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[Tutorial] Prevenire e Gestire i Crash nel Digital DJing

WebDeejay è lieta di annunciarvi che da oggi è ufficialmente in collaborazione con Dj TechTools, famosissimo sito e blog Americano riguardante il mondo del Dj ed in particolare il mondo del digital Djing. Grazie infatti al mio personale impegno ed alla mia amicizia e stima reciproca che ho nel tempo instaurato con Ean Golden, WebDeejay avrà l’onore di tradurre-in esclusiva- tutti i loro più importanti ed interessanti articoli. Oggi,cominciamo questa serie, con uno dei più interessanti….ovvero….come prevenire e  gestire un crash “digitale” sul palco? Vi ricordiamo che il seguente articolo è anche disponibile in lingua Inglese sul sito originale di Djtechtools al seguente link: http://www.djtechtools.com/2009/04/19/handle-a-laptop-crash-the-sullenberger-way/

Essere un digital Dj ha indubbiamente i suoi vantaggi. L’equipaggiamento è di dimensioni più ridotte, meno costoso e, oltre ogni altra cosa, più potente dei convenzionali  giradischi. Grazie ai nostri capienti hard disk, abbiamo accesso ad un database musicale ben più ampio di quanto non si possa fare con il tradizionale vinile e il nostro software ci consente di eseguire virtuosismi che un tradizionale dj non potrebbe nemmeno immaginare. Sfortunatamente la nostra più grossa forza è anche il nostro tallone d’Achille perchè i personal computers  possono essere soggetti a crash, mettendo in seria crisi il nostro lavoro.

La maggior parte dei crash si verifica a causa di problemi con la memoria RAM (Random Access Memory, ossia Memoria ad Accesso Casuale). La RAM rappresenta il modo in cui un computer ricorda ciò che sta facendo in quel dato momento. I computers possono svolgere un solo compito alla volta, sebbene lo facciano in modo estremamente veloce. All’utente può sembrare che il PC navighi su internet e contemporaneamente riproduca musica , utilizzi Word o qualsiasi altra applicazione. Nella realtà il PC esegue un costante switch tra un’operazione e l’altra, mettendo in pausa per una frazione di secondo e lavorando sull’altro programma per poi tornare alla prima. La maggior parte dei nuovi sistemi viene fornito con almeno 2 giga di RAM, il che significa che sono disponibili 2 giga  di operazioni che il computer è in grado di ricordare. Ogni programma occupa una certa quantità di memoria per essere eseguito. Traktor Pro, ad esempio, richiede fino a 1 giga e quando la quantità di memoria richiesta supera (o sia avvicina) al limite della RAM installata, si verificano i classici congelamenti dello schermo o, ancora peggio, i crash.

Nell’ottica di prevenire spiacevoli situazioni ecco alcune regole di base che ho personalmente adottato e ritengo possano essere estese a tutti gli utenti con uguali benefici:

Investire sulla propria attrezzatura

Uno dei modi per ottenere il massimo dalla propria RAM è quello di eliminare tutti i programmi di cui si ritiene di non aver bisogno sul proprio PC. Gli utenti Mac sono un pelino avvantaggiati perchè in Apple non è costume rimepire i dischi rigidi dei propri computers con versioni di prova dei programmi, ma se siete utenti Windows allora vi suggerisco caldamente di andare a Start  –>  Pannello di Controllo –>  Gestione Programmi (Aggiungi/Rimuovi Programmi se si utiliza XP). Scorrete la lista e rimuovete tutta la spazzatura che troverete, comprese le varie barre personalizzate di Yahoo o di Google. In aggiunta mi sentirei di raccomandare seriamente un upgrade della RAM. Personalmente dispongo di 4 giga sul mio MacBook Pro ma, sebbene ciò possa essere più che sufficiente per la maggior parte degli utenti, un professionista che punta tutto sulla propria attrezzatura dovrebbe disporre di tutta la memoria possibile. Con il progressivo abbassamento dei costi, oggi si possono comprare 4 giga di RAM con una cifra intorno ai 50 euro.

Fare un back up della propria collezione musicale

Una accortezza molto importante per prepararsi all’eventualità di un crash è quella di eseguire back up regolari del proprio sistema e, in particolare, della propria collezione musicale. La procedura è sostanzialmente differente a seconda che si utilizzi la piattaforma Mac OSX, oppure Windows. Rimanderei ai seguenti video per imparare i rispettivi procedimenti.

Sistemi Mac

Sistemi Windows

Che siate utenti dell’una o dell’altra piattaforma, avrete comunque bisogno di un disco esterno. La tipologia di interfaccia è una vostra personale scelta anche se tengo a precisare che la Firewire 400 e la USB 2.0, oggi come oggi si equivalgono in termini di velocità di trasferimento.

Preparare un CD/Ipod mixato di sicurezza

Raccomando vivamente di avere sempre a disposizione una performance registrata di almeno 60 minuti, sia essa su un Ipod (o qualsiasi altro lettore Mp3), oppure un CD di emergenza. Nel caso si verificasse un crash un mixato sufficientemente lungo vi darà il tempo e la tranquillità necessari per comprendere cosa sia andato storto. Se non avete un mixato, oppure non avete il tempo di farne uno, ne potete trovare a decine  sul web (specialmente su MySpace), tenendo però in debito conto le implicazioni SIAE. Assicuratevi di avere a portata di mano gli opportuni adattatori RCA per il lettore Mp3.

Concentrarsi sul proprio lavoro

Quando state lavorando dovreste avere un solo programma attivo, ossia il vostro software musicale preferito, sia esso Traktor Pro Ableton Live, Virtual DJ o altro. Nei Mac è sufficiente controllare nel dock se ci siano altre applicazioni con il tradizionale pallino sottostante. Nei sistemi Windows bisognerà controllare il tray in basso a destra (dove c’è l’orologio).  Se utilizzate Vista preoccupatevi di chiudere la barra laterlale dei Gadget. perchè molti di questi processi utilizzano internet mangiando preziosa RAM.

Tagliarsi fuori dal resto del mondo

Per il medesimo principio, preoccupatevi di chiudere tutte le connessioni ausiliari, come il WiFi ed il Bluetooth perchè assorbono RAM ed aumentano le possibilità di incorrere in un crash. Tra le altre cose, non si sa mai che il pubblico tenti di accedere al vostro sistema mentre state svolgendo la vostra performance e, con i nuovi smarphone, questa non è una ipotesicosì remota (pensate alla nuova funzionalità iTunes DJ disponibile in iTunes).

Evitare lo stand-by dello schermo e del computer

Quasi tutti utilizziamo gli screensavers ma, per quanto possa essere bello il vostro, non vorrete certo che si attivi durante la performance. Anche se utilizzate un controller MIDI, i messaggi scambiati  possono non essere considerati critici dal vostro sistema e quindi non è detto che essi possano impedire l’attivazione del salvaschermo. La mia raccomandazione è pertanto quella di andare nel pannello delle preferenze e disattivare manulamente questa funzione prima di ogni dj set. In alternativa esistono delle piccole applicazioni come Caffeine (disponibile sia per Mac OSX che Windows) capaci di impedire l’avvio dello screensaver con un semplice click.

Avete fatto del vostro meglio….eppure…il “disastro” è accaduto lo stesso..ed ora? come gestire il tutto?

Rimanere calmi

Non fatevi prendere dal panico, visto che vi siete preparati a questa eventualità. Prendete il vostro lettore Mp3 o il CD e premete play (dovreste aver già collegato il lettore o inserito il CD). Una volta avviato il vostro mixato di sicurezza andate di nuovo sul computer e riavviate il software musicale per verificare se possa funzionare senza la necessità di riavviare il sistema. Se così fosse proseguite al prossimo punto, diversamente riavviate il computer. Se anche questo non dovesse mettervi in condizioni di ripartire a mixare con vostro software musicale allora sarà il momento di tirare fuori il disco esterno e chiedere al computer di avviare il sistema dall’unità di back up. Questa soluzione dovrebbe consentire di uscire dal peggiore degli scenari.

Verificare adeguatamente il rispristino

Ora che avete fatto ripartire il vostro software musicale non affrettatevi a rientrare in gioco. Approfittate del mixato di 60 minuti per fate un test approfondito. Caricate alcune tracce, tentate di mixarle in cuffia e giocate con gli effetti. Se ve la ricordate, tentate di riprodurre le tracce che hanno determinato il crash in modo da poter verificare che sia stato solo un fatto incidentale e non un problema critico destinato a ricrearsi.

Rientrare mixando come veri professionisti

Una volta ripristinato il sistema e, dopo aver verificato che tutto funzioni al meglio, è il momento di rientrare in gioco. Cercate di evitare un taglio netto, se possibile. Piuttosto, cercate di gestire la transizione come un dj professionista, ossia mixando la sorgente di emergenza (Lettore Mp3 o CD) con una traccia riprodotta dal vostro software musicale. Caricate il vostro brano preferito (o, meglio ancora, il brano prefrito dal pubblico in pista), alzate il cursore e sfumate gradualmente la musica proveniente dal Ipod o CD. Non dimenticate di sorridere… avete affrontato il potenziale dramma di un crash con estrema professionalità e disinvoltura.

Riassumendo

Prepararsi al peggio

-Rimuovere programmi inutilizzati
-Aumentare la  RAM
-Eseguire back up del computer e preparare un mixato sul lettore Mp3 o CD

Prevenire un crash durante una performance

-Concentrarsi sul proprio lavoro avviando solo l’ applicazione musicale preferita
-Chiudere le connessioni ausiliari (WiFi, Blutooth)
-Disattivare lo screan saver

Gestire con professionalità un crash

-Rimanere calmi e avviate il lettore Mp3/CD
-Testare accuratamente il sistema
-Rientrare mixando e sfumando (senza dimenticare di sorridere…avete appena evitato una catastrofe…uscendone incolumi)

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Contatta il traduttore di questo articolo su Twitter: https://twitter.com/NickFrancavilla . Anteprime esclusive sugli articoli, dietro le scene, news, info, curiosità, previews e tanto altro.

One comment

  1. Lukigno /

    Ottimo articolo!

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