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Vestax TR-1: la recensione

TR-1 Box 1Come promesso, dopo un paio di settimane di utilizzo, eccomi a scrivere questa recensione sul controller di casa Vestax dedicato al software Native Instruments Traktor. Cercherò di essere il più obbiettivo possibile, tenendo comunque presente le impressioni che esso mi ha dato durante il periodo di prova.

Ovviamente, per introdurre il prodotto, ricordiamo che si tratta di un controller USB in grado di inviare messaggi midi a software in grado di riceverli.

Per le caratteristiche tecniche vi rimando all’articolo precedentemente pubblicato qui oppure alla pagina dedicata all’interno del nostro FORUM

- Prezzo: lo street price oscilla tra i 495 e i 550 Euro.
Stiamo parlando di un controller usb privo di interfaccia audio, quindi, a differenza della macchine finora da me recensite, possiamo parlare di rapporto qualità/prezzo e non di prestazioni/prezzo, essendo esso incapace di emettere suoni o applicare effetti propri.
In base a quanto esporrò di seguito credo si possa meritare un 8- : perché il meno? leggete la recensione e capirete..
Come mai un controller senza scheda interna in vendita a 500 euro si merita un voto alto? Perché se contiamo i parametri direttamente controllabili, senza l’incrocio di dita tipo “Shanghai”, se immaginiamo i componenti che Vestax ha utilizzato all’interno e valutiamo quelli che vediamo e se, non per ultimo, guardiamo gli altri controller con tali caratteristiche, ci si può facilmente rendere conto che il costo è in linea con la concorrenza.
Vorto 8-

- TR-1 Box 2Confezione e dotazione: sarà la crisi di mercato, sarà che sono abituato a Apple, ma ultimamente mi pare che il packaging nel campo dell’elettronica sia solo un contenitore per l’oggetto e null’altro.. sarò un nostalgico, ma quando apro una scatola mi sento sempre come un bimbo che apre un regalo, e tale scarsità mi lascia un po’ perplesso. All’interno troviamo il controller avvolto in una busta di plastica trasparente, infilato in due sostegni gommati che lo tengono sospeso durante il trasporto.
Poi ecco una busta azzurra: cosa conterrà mai? Degli esami clinici? .. ma no, è solamente il contenitore di carta per la dotazione: cavo USB, cd con la versione LE di Traktor, un set di adesivi (sempre molto apprezzato) e il manuale solo in inglese.
Nulla di eccezionale insomma, manca l’alimentatore opzionale trattandosi di un’unità bus powered, ma almeno hanno messo il cavo USB
Voto 7
Unboxing


- Qualità costruttiva
: credo che questo sia il punto più interessante da analizzare.
Parliamo di Vestax, sinonimo da anni di elevata qualità costruttiva, durata degli assemblaggi e, nel caso di mixer, elevata resa sonora.
Sono consapevole che la casa ha già prodotto altri controller, ma questo è il primo che mi capita di utilizzare e posso solo confrontarlo con altri oggetti simili di altre case (Akai, Novation e Pioneer stessa)
Il TR-1 colpisce subito in modo positivo: decisamente pesante e solido nel complesso pesa 2,6 Kg.
La larghezza è praticamene quella di un Mac Book Pro Unibody da 15″: largh: 359 x profondità 198 x altezza 35 mm

Vestax TR-1 acceso e connesso

Vestax TR-1 acceso e connesso

La superficie superiore è in alluminio con la tipica colorazione light gold di Vestax, la scocca invece credo sia in ferro: non conosco la componentistica interna ma l’assemblaggio è ineccepibile. Nessun scricchiolio, nessun comando poco fissato.
I faders e il pitch control sono identici, abbastanza leggeri ma comunque con un leggero attrito: ricordiamo che i faders sono ad alta precisione, ciò è facilmente testabile con la regolazione della curva di taglio modificabile con la rotellina posta sul davanti della scocca insieme al regolatore di intensità di illuminazione.
I tasti sono di plastica dura e liscia, apparentemente poco precisi, ma tutto sommato abbastanza reattivi.
I rotativi (knob) sono finalmente gli stessi dei mixer Vestax: plastica colorata come il controller e presa con le dita collaudata. Ho avuto però un problema che vi descriverò a fine recensione.
Non mi hanno per niente convinto invece i bottoncini piccoli che servono per cambiare il deck del quale controlliamo i loop o gli effetti: non essendo funzioni così “secondarie” non vi è alcun motivo di utilizzare tasti così piccoli e delicati.
Nulla da ridire sulle levette per il deck selection, ma per il browser è assolutamente inutilizzabile la funzione di “push”, ovvero il clic sulla stessa che dovrebbe servire per una preview della canzone.
Voto 8-

Vestax TR-1 Fader Curve

Vestax TR-1 Fader Curve

- Connettività: il TR-1 è stato studiato per l’utilizzo con Traktor, quindi forse i progettisti hanno dato per scontato che esso debba sempre essere affiancato ad un computer. Forse per questo si spiega l’assenza di connessioni midi standard: tutto passa per la USB. Se da un lato l’USB ci permette un editing avanzato e veloce delle interfacce midi vorrei ricordare ai produttori (in generale) che i notebook, ma anche i computer desktop, non hanno poi così tante USB… e ovviamente capita spesso che le interfacce facciano bizze se connesse via HUB, costrette a convivere con schede audio, altri controller e, venendo al dunque, altre interfacce midi.
Vabeh, questo è un oggetto da Dj e non tutti i dj si portano dietro una tastiera o strumenti che necessitano midi, ma basta pensare che la Native Instruments pubblicizza tanto Traktor in accoppiata con Audio 8 e Maschine.. ed ecco che le USB sono già finite.. un Midi In/Out/Th sarebbe stato gradito dal sottoscritto visto il prezzo dell’attrezzo.
Cambiando discorso, sul retro troviamo l’interruttore per accendere il TR-1 e scegliere se vogliamo usare un alimentatore opzionale o la corrente che passa per l’USB.
Voto 7

Vestax TR-1 Knob

Vestax TR-1 Knob

- Funzioni e usabilità: parlando di controller midi si pensa sempre a superfici completamente mappabili a nostro piacimento.
In questo caso non è del tutto vero, complice l’assenza di un editor che ci permetta di cambiare le informazioni inviate dai bottoni e knobs o semplicemente che ci permetta di cambiare il canale midi. Diciamo che il TR-1 è nato per essere utilizzato con Traktor e solo in tale occasione risulta quasi perfetto, in tutte le altre situazioni potrebbe non reggere il confronto con altri prodotti pur avendo a disposizione una elevata quantità di controlli.
Nella versione PRO di Traktor si trova già il file TSI identico a quello scaricabile dal sito Vestax: la mappatura è ben fatta, ma ho sentito l’esigenza di apportarvi qualche modifica. In questo caso il gioco lo farà il software Native Instruments che ci permette di creare in modo semplice la nostra configurazione ideale utilizzando anche la funzione Modifier (in pratica uno shift evoluto). Ho notato infatti l’impossibilità di scegliere gli effetti se siamo in modalità chained, l’impossibilità di muoverci all’interno del browser cambiando cartelle, una funzione cue identica ai cdj e, per essere pignoli, anche la possibilità di spostarsi all’interno del brano per affinare la posizione di lancio della canzone. Reputo inutili invece le funzioni implementate “di serie” del Grid e di Cue Back/Fwd, ma forse è una questione di abitudini di utilizzo.
Segnalo che il tasto “shift” non è un modifier e non è mappabile! Se lo spingete insomma Traktor non riceverà niente: si tratta probabilmente di un tasto legato elettronicamente a quelli che vedete “sottolineati” in blu, quindi solo su questi potrete avere doppia funzione. In alternativa dovrete usare un’altro tasto sacrificato per essere mappato come modifier.

Vestax TR-1 Buttons

Vestax TR-1 Buttons

Risulta invece completissima e comodissima la sezione di controllo degli effetti e dei loop.
Con i due tasti neri “CH” nella sezione “Move Control” possiamo selezionare il canale del quale stiamo modificando il loop, quindi con value andremo a sceglierne la durata, per poi lanciarlo/uscirne con il tasto Loop.
Per quanto riguarda gli effetti invece abbiamo sotto le mani ciò che solitamente vediamo sullo schermo di Traktor: il Dry/Wet per ciascun effetto e i 3 parametri che cambiano a seconda che utilizziamo la modalità advanced o chained.
Non sto a soffermarmi sulle funzioni basilari e ben eseguite dal controller, come il pitch bend, il pitch control e, perché no, il sync: dopo qualche serata posso solo confermare che è un prodotto rivolto a chi utilizza molto la funzione sync. Come notate manca una jog e le correzioni possono essere fatte solo con i tasti di pitch bend.
A causa della difficoltà nel cercare il primo punto di cue qualora quello rilevato in automatico non vi vada a genio vi consiglio vivamente di dare una controllata alla playlist a casa prima di uscire…
Nella parte centrale troviamo la sezione mixer: eq., filter e nuovamente tutto ciò che vedete a video.
La novità sta nei due selettori per i decks: la Vestax propone il TR-1 come controller adatto per chi utilizza 4 decks. In effetti, pur avendo dimensioni ridotte, basta switchare la levetta posta sull’alto (A/C, B/D) e controlleremo i rispettivi decks. Ovviamente sarebbe bello avere tutto a portata di mano, ma ciò significherebbe duplicare i faders, gli knobs, ecc.. con il risultato di avere un prodotto grande almeno il doppio..
Durante l’utilizzo i tasti si illuminano di bianco e blu in alcuni casi, o di rosso in altri e l’aspetto è gradevole e oltre che rendere facile l’utilizzo: qualora l’illuminazione vi risulti troppo intensa essa si può regolare con la rotellina posta sul davanti della macchina: nei tasti con doppia illuminazione ammetto che il risultato non è dei migliori, sempre per essere pignoli il blu è facilmente confondibile con il bianco.

Prima di tirare le somme di questa recensione credo sia doveroso segnalare quanto mi è successo: mi sono accorto che il “rotativo” del “Filter” a sinistra (canali A-C) aveva dei problemi fin dalla prima accensione: in particolar modo, durante la serata del giorno stesso in cui l’ho ricevuto dal rivenditore, mi sono trovato il filtro tutto aperto sul software senza nemmeno averlo toccato sul controller.
Ho provato a muovere il rotativo sul TR-1, ma Traktor Pro pareva non rispondere ai comandi: poi mi sono accordo che la luce rossa “data send” che indica quando si inviano messaggi midi nemmeno si accendeva. Ho provato di muoverlo un po’ spingendoci sopra e spingendolo un po’ da un lato ed è un po’ migliorato: nella fattispecie ora fa girare il comando sul software, ma se per caso lo tocco “male” impazzisce di nuovo.
Nel frattempo continuando a “smanettarci” il difetto pare essere quasi “scomparso”, anche se il rotativo è leggermente “spannato” perché ho DOVUTO spingerci a lato per farlo rispondere.
Insomma.. per un oggetto da 500 Euro mi dispiace che sia così da nuovo. La cosa che mi ha lasciato perplesso è che il rivenditore dice di non essere autorizzazione dalla Exhibo (importatore Vestax) a ritirare i prodotti ed essi, dopo un colloquio telefonico, mi hanno consigliato di rivolgermi al centro di assistenza. Ora, chiarito che per legge mi spetterebbe il cambio del prodotto entro gli 8 giorni dalla data di acquisto, vi faccio presente che ad oggi, dopo due settimane, non si sa ancora quando arriverà il pezzo di ricambio… mah… di chi è la colpa? Non lo so, ma di certo non mia che ho pagato regolarmente.

Concludo con un voto molto buono, direi tra il 7 e l’8, per un prodotto che è consigliato a chi deve controllare Traktor, usa molto l’autosync e si prepara i set prima di uscire.

PRO:
- Quantità di controlli
- Mappatura ottima per effetti e loop
- Interfaccia intuitiva e facile da installare

CONTRO
- Assenza di Jog e controller per il Browser
- Mappatura migliorabile per alcune funzioni
- Non così facile da gestire se si utlizzano 4 Decks

5 comments

  1. Raffo92 /

    Non capisco come si possa dare 8 a un controller che dalla recensione si capisce essere totalmente castrato verso altri software o utilizzi, per quanto sia ottima la qualità costa sempre 500 euro….. sinceramente non capisco…… invece di 3 di durerà 20 anni ma tra 6 mesi il software dovrai cambiarlo e il controller sarà difficilmente mappabile per altri utilizzi……

  2. Electro Clash /

    Ciao Raffo, come vedi ho dato tra il 7 e l’8, non 8.. detto ciò, rispetto la tua opinione anche se ritengo che sia un controller comodo e che fa bene il suo dovere su Traktor, soprattutto senza troppe complicazioni di mappatura. il 3d è sicuramente un prodotto superiore, ma se non vuoi incrociarti troppo le dita con modifier devi almeno averne due per avere a portata di mano tutte le funzioni che il TR-1 offre… questo sino a qualche ora fa, quando il mondo ha visto presentare il Kontro X1… e ora sarà tutto diverso ;)

  3. Vorrei solo dire che i tastini che muovono la GRID (se ho capito bene agiscono proprio su quella funzione) sono utilissimi, servono per ottenere un autosync perfetto!

    invece mi è parso che tu li abbia presi con una certa leggerezza nella recensione, definendoli inutili… poi giustamente hai sottolineato che dipende dalle abitudini, però secondo me sono indispensabili

  4. Electro Clash /

    Certo Ze sono s’accordissimo che servano, ma se permetti sono funzioni secondarie, se non hai il richiamo del cue come sui cdj e soprattutto modo di muoverti su una traccia per cercare il primo punto di attacco.
    Insomma, come ho detto, se ti prepari tutto a casa, compresi i cue allora ok, ma se PER CASO ti capita di caricare una canzone che non hai mai “elaborato” e il software si inventa un cue che non ti piace, dovrai usare la tastiera per cambiarlo… ;)
    I tasti a cui mi riferisco sono “Cue Back/Fwd” e “Setcue/grid”. Il primi fanno spostare sui punti di cue se usato normalmente, fanno invece spostare all’interno della traccia se usati con shift (mi pare una cosa fatta al contrario). Il secondo aggiunge punti di cue se usato normalmente e crea il grid se usato con shift..
    La funzione di aggiustare il grid la si ottiene con shift + Loop/key. Comunque questa è la mappatura originale, tu poi te la puoi fare anche da solo ^_^
    Volevo chiarire a Raffo che il controller è utilizzabile anche con altri programmi, semplicemente non c’è, ora come ora, l’editor per cambiare le informazioni inviate dai tasti/faders/knobs.

  5. IO HO ORDINATO IL VESTAX TR-1 ORA E ANCORA MI DEVE ARRIVARE ED HO SOSPESO L’ORDINE DI NOVATION TWITCH SECONDO VOI ERA MEGLIO ASPETTARE IL NOVATION TWITCH??? HO FATTO UNA SCELTA SBAGLIATA??? DATEMI UN CONSIGLIO LO ACCETTO BEN VOLENTIERI GIA CHE ANCORA SAREI INTEMPO A CAMBIARE GRAZIE MILLE RAGA!!!!!!!!!!!

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