Recensione Denon DN-HS5500

Scritto in(Dj Hardware, Recensioni) da admin il 24-08-2008

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denon DN-HS5500Premessa (…non obbligatoria)
Ricordo poche altre estati in cui ho desiderato ardentemente l’inizio delle vacanze estive come è avvenuto per quest’anno. Saranno stati i concorsi con le scadenze addossate alla prima settimana di agosto, le perizie da consegnare in previsione della moria generale del personale del tribunale con l’avvicinarsi del mitologico quindicinale di ferragosto, il caldo e le zanzare che non mi facevano dormire quelle poche ore prima di tornare al mio computer e ai miei disegni, lo stress accumulato “gelosamente” dallo scorso Settembre. Non so con esattezza quale di questi fattori sia stato determinante ma una cosa è certa, ogni centimetro del mio corpo chiedeva un TIME OUT! Così ho cominciato ad associare alle mie ore di lavoro ampi vuoti spazio-temporali in cui mi astraevo dalla mia posizione per figurarmi su una spiaggia tropicale a gustarmi un banana daiquiri ghiacciato sotto le palme! E’ stato proprio durante uno di questi miei viaggi ultrasensoriali (il 29 luglio con l’esattezza) che ho ricevuto la telefonata del carissimo Gabriele Chinaglia che mi avvisava della prossima partenza di un pacco a me diretto contenete un lettore Denon DN-HS 5500, macchina ammiraglia tra i lettori multimediali della casa.

In pochi secondi la mia visione delle vacanze si è trasformata e nei miei viaggi spirituali mi ritrovavo sulla stessa spiaggia steso sotto un ombrellone di paglia a giocherellare con il lettore beandomi come un bambino che sta realizzando il più grosso castello di sabbia che avesse mai fatto!
E’ quindi con spirito beato che mi sono approcciato alla conoscenza di questa macchina e non vi nascondo che l’idea di metterla alla frusta durante il logorio di un party in spiaggia mi ha pervaso più volte, affogato però da quel senso di timore legato al fatto che le possibilità di incidenti (sabbia, cocktail, aria salmastra) mi sembravano innalzare troppo la soglia di rischio per l’integrità del prodotto.

unboxing e prime impressioni
Per quasi una settimana, da quando il corriere ha bussato al mio cancello, è stato pressocché impossibile mettere mano seriamente al lettore a causa del pieno di lavoro… ma, allo stesso modo, dall’istante esatto in cui è suonata la mia “virtuale” campanella dell’intervallo è per me risultato molto difficile separarmene! Nonostante tutto, però, vederlo, toccarlo, accenderlo e provarlo (anche solo per 5 miunti) era necessario e quindi entro i primi 30 secondi dalla firma della bolla ero già corso su in mansarda, volando sulle tre rampe di scale, a procedere all’estrazione di quel magnifico oggetto dal suo imballaggio di cartone e polistirolo.
Lo scatolo è ben rifinito all’esterno con i colori classici del marchio Denon e molte illustrazioni del prodotto e delle sue funzioni principali, anche le sagome di polistirolo sono ben fatte, proteggono il lettore da ogni lato, ne impediscono spostamenti accidentali e non entrano in conflitto con le parti sporgenti, creando incastri pericolosi. All’interno della confezione troviamo una dotazione semplice ma funzionale costituita dal classico manuale di istruzioni (in inglese), un cd per l’installazione dei driver su PC e del software di aggiornamento, un adattatore per montare un disco in vinile da 7” sulla jog, 2 cavi RCA, e un cavo USB.
L’installazione è semplicissima e non impiega più di 5 minuti…una volta che si ha ben chiaro dove posizionarlo…si tratta, banalmente di collegare le due uscite de lettore a due canali del mixer e alimentarlo…il gioco è fatto!
Come dite, c’è un errore? Ho detto due uscite? Ebbene si ho proprio detto DUE uscite, nessun errore! In effetti il DN-HS5500, nonostante rientri nelle dimensioni di un qualunque lettore cd (tra i TOP di gamma) vedi Pioneer CDJ1000 o Numark CDX-HDX, è in realtà un doppio lettore multimediale strutturato su due layer (A e B) che suonano indipendentemente dalla stessa sorgente, sfruttando a turno i comandi dell’interfaccia!
Al tatto si avverte subito un senso di solidità, anche se il peso non è eccessivo, anzi direi addirittura che è leggero a dispetto di quanto lascino presagire le dimensioni. Tutti i comandi hanno una buona consistenza, lo slider del pitch scorre fluido ed ha lo scattino centrale (anche se io preferisco un movimento più burroso e privo di scatto allo zero…sono viziato dai miei piatti Stanton) le manopole sono molto precise e rapide. Un discorso a parte va fatto per i tasti in gomma. Qui c’è poco da fare la diatriba rimane e sempre rimarrà c’è a chi piacciono e a chi no. Personalmente appartenevo alla seconda “razza” ma devo dire che questi mi sono sembrati molto precisi e reattivi…soprattutto quelli degli HOT START, visto che PLAY e CUE li ho usati pochissimo.
L’interfaccia è estremamente completa, tanto che al primo colpo d’occhio alla macchina sembra quasi “complessa” con tutte quelle funzioni. In realtà basta poco più di qualche passaggio per gestire bene tutte le funzioni di cui la macchina dispone anche senza sfogliare il manuale (cosa che comunque io sconsiglio perché leggere il manuale è per me fondamentale, visto che si rischia di ignorare l’esistenza di funzioni a volte utilissime).
Proprio in merito a questo argomento parto con la prima bacchettata agli autori del manuale stesso, infatti ci sono argomenti che sono notizie appena accennate mentre sarebbero bastate 2 o 3 righe per spiegare meglio l’utilità di alcune funzioni.
La prima cosa che è bene tener presente e che rappresenta una grossa potenzialità per questa macchina è che potete collegare alla porta usb un hub a 4 porte e usare contemporaneamente una tastiera (che si rivela comodissima nella ricerca dei file da riprodurre) e ben 3 unità di memoria che con l’ultimo aggiornamento firmware possono arrivare a 250gb cadauno…quindi un bagaglio musicale davvero ampio!!!
Dopo gli opportuni collegamenti accendo il lettore e in pochi secondi, credo massimo una trentina, tutte le unità sono state lette, listate e pronte all’esecuzione. La ricerca è molto agevole, anche senza usare la tastiera, mediante l’apposito controllo rotativo o in alternativa l’ampia jog e il file viene caricato in modo praticamente istantaneo. Una cosa che non ho capito bene se è un bug o una funzione (bastava una riga sul manuale….cvd!!!) si manifesta alla pressione del tasto cue sembra infatti che quando lo si preme rapidamente per entrare in battuta mediante una pressione più decisa il file si mette automaticamente in play….cosa che può essere molto comoda o molto scomoda a seconda della lucidità che uno ha in quel momento, poiché si rischia continuamente che la riproduzione vada in play nel momento sbagliato solo per un eccesso di veemenza.
Una volta sorpassato questo “piccolo” gap (che comunque è aggirabile usando la jog per il lancio del brano) le cose però vanno in discesa nel senso che i comandi più utili sono immediatamente individuabili ed utilizzabili e sfruttando il layer a/b ci si ritrova a trascorrere ore senza rendersene conto! Gli hot start, i pochi effetti (ma ottimi) aiutano molto in questo senso e ti danno quella sicurezza che con un gingillo del genere e anche solo un mixer 2 canali, tipo l’ecler nuo 2.0, molto semplice si ottiene una consolle in grado di dire la sua in molti contesti: dalla festicciola tra amici a un party più strutturato. E’  ovvio che due lettori di tale portata e un mixer 4 canali garantirebbero una miriade di possibilità in più (pensate ben 4 deck da poter sfruttare pienamente in una struttura tutto sommato molto compatta)…ma con un costo sensibilmente più alto! Proprio in quest’ultimo caso ricordo che Denon ha introdotto sulle sue macchie la funzionalità d.sync che permette di usare i due lettori come se ne fosse uno solo con 4 deck all’interno…davvero libidinoso!

e adesso … diamoci dentro

Come al solito guidato dalla mia idea che l’unico modo per capire è provare mi lancio in un set a dire il vero non ben studiato, come faccio di solito…, anzi abbastanza confuso con brani quasi presi alla rinfusa per vedere dove è possibile arrivare, cosa il lettore suggerisce di fare, su quali ritmi arrivare. Mi trovo in un territorio stranissimo, per me, fatto di sonorità meramente house stracolme di citazioni estive…come solo la latin-house e derivate può essere. Passano così due ore tra caldi sax, velocissimi djembé, chitarre spagnoleggianti e bonghi roboanti. Strano per tutto questo tempo sono riuscito ad estraniarmi dall’hardstyle, mai successo…
Il Denon asseconda tutte le mie scelte musicali e l’audio mi sembra molto vivace lasciando, tuttavia, apprezzare in modo corretto l’intera scena musicale. Per carità non sono un’audiofilo e l’impianto che ho avuto a disposizione durante questa prova non è assolutamente granché però ho avuto davvero una buona esperienza sonora!
E’ solo in un utilizzo “live” della macchiina che mi rendo conto della complessità di informazioni fornite dall’ampio display (a dire il vero forse anche troppe). Tutte le informazioni di primaria importanza sono, infatti ben visibili e con caratteri ragionevolmente grandi, anche nella modalità a display doppio. Alcune notifiche secondarie sono, però in piccolo e questo può essere un problema soprattutto in luoghi con scarsa luce; un comando davvero rompiscatole da leggere, ad esempio è il TAG “remain” che si dovrebbe accendere quando cambiate la modalità di visualizzazione del tempo da trascorso (elapsed) a rimanente. Nulla che comunque l’abitudine non compensi.
Può sembrare di aver detto molto ma in realtà si è solo scalfita la superficie delle potenzialità di questa macchina. Infatti sono da citare le funzioni Next Track e Mirror MIX entrambe molto simpatiche. La prima è presente anche sui lettori Dn-s 1200 e consente di preselezionare il brano seguente a quello in play e far eseguire il passaggio (che ovviamente, ma banalmente avverrà in crossfading)  dal lettore “automaticamente”. Più complessa è la funzionalità Mirrox MIX che permette di avere sui due layer  lo stesso brano in esecuzione ma con un delay programmato tra i due. Ciò consente di divertirsi davvero tanto realizzando dei begli effetti, remixando il brano.
Da non sottovalutare è la possibilità di trasformare l’intera interfaccia in un controller midi come io ho fatto provando a configurarlo con Mixvibes Producer 7.1, tentativo andato in porto dopo pochissimi minuti di studio. Per finire vorrei sottolineare che è addirittura fornito di scheda audio interna a 24bit…così che è possibile usarlo direttamente collegato ad un PC con Traktor, ad esempio!

conclusioni
Ho avuto la possibilità di utilizzare questo lettore per quasi un mese e non ne sono affatto stufo, cosa che mi capite spesso con prodotti che dopo una settimana hanno saturato la mia voglia di sperimentare.
Come al solito non me la sento di dare giudizi universali (del tipo: dovete comprarlo assolutamente), la mia recensione ha il solo scopo di dare la possibilità a chi la legge di avere un punto di vista su un prodotto. Tanti fattori entrano in gioco in una scelta, non da ultimo quello economico, e non sono ipocrita da non considerare che sotto questo aspetto il DN-HS5500 parrebbe svantaggiato. Sottolineo però parrebbe perché in un valore di circa 1000€ vanno conteggiati 2 lettori multimediali, una scheda audio di buona qualità, il controllo MIDI, una buona qualità audio, l’effetto vinile (dato dalla jog girevole con piatto a trazione diretta…un lusso che ha il suo costo), nonché la possibilità di essere arricchito con l’aggiunte di un lettore cd interno oppure di un hard disk interno e la cura con cui è trattato un prodotto che appartiene alla categoria dei top di gamma! Vanno conteggiati, però, anche quei nei che penso di aver ben evidenziato nella descrizione (per esempio: il feeling con i tasti in gomma, il “bug” del CUE) , quindi cos’altro dire se non:
-    First TRY then BUY! –  (Trad. Prova prima di comprare!)

Un saluto a tutti gli amici di Webdeejay e non solo!
Un grosso ringraziamento al grande Gabriele Chinaglia e di conseguenza ad Audiodj che hanno reso possibile questa recensione e…alla prossima!

Recensione scritta da DJ Pi3tronik

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