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	<title>WEBDEEJAY &#187; Software</title>
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	<description>The italian dj community</description>
	<lastBuildDate>Sat, 31 Jul 2010 19:13:07 +0000</lastBuildDate>
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		<title>[Tutorial] Come effettuare il warping di una traccia in Ableton</title>
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		<comments>http://www.webdeejay.it/blog/software/tutorial-come-effettuare-il-warping-di-una-traccia-in-ableton.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 15:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ableton è senza dubbi uno dei software più rivoluzionari che si sia abbattuto sull&#8217;industria musicale; combinando un work-flow veloce ed intuitivo e potenzialità quasi infinite, questa Daw si è appunto meritata negli anni il giusto e meritato posto nell&#8217;olimpo dei software professionali. Essendo molto utilizzato anche per Live sets o Dj Sets, ed avendo un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/12.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F12.png','')"><img class="size-full wp-image-2371 alignleft" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/12.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F12.png','')" alt="" width="347" height="282" /></a><a href="http://www.ableton.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2F','Ableton')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2F','Ableton')" target="_blank"> Ableton</a> è senza dubbi uno dei software più rivoluzionari che si sia abbattuto sull&#8217;industria musicale; combinando un work-flow veloce ed intuitivo e potenzialità quasi infinite, questa Daw si è appunto meritata negli anni il giusto e meritato posto nell&#8217;olimpo dei software professionali. Essendo molto utilizzato anche per Live sets o Dj Sets, ed avendo un approccio &#8220;diverso&#8221; su questo tipo di performances -almeno se comparato ai tradizionali software di missaggio disponibili-, viene subito facile da intuire il perchè vi sia bisogno di un sistema che possa permettere di manipolare il tempo -BPM- di una o più tracce, e allo stesso tempo mantenere il tutto &#8220;assieme&#8221; evitando eventuali cacofonie. Ableton svolge questo compito dunque tramite il suo sistema di  &#8220;<strong>tempo control</strong>&#8221; e &#8220;<strong>warping</strong>&#8220;; per questo motivo, noi di WebDeejay cercheremo oggi di portare un pò di luce su questo argomento e cercheremo di rispondere a quella &#8220;millenaria domanda&#8221; che da sempre affligge i forum di ogni mondo: &#8220;Come si warpano le tracce su <a href="http://www.ableton.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2F','Ableton')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2F','Ableton')" target="_blank">Ableton</a>???&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2318"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa la quale necessita di essere spiegata non può che non essere  a seguente; cosa vuol dire &#8220;warpare&#8221; le tracce? e a cosa serve? La risposta può indubbiamente essere semplice e complessa alla stesso tempo. Immaginiamo che una traccia abbia una velocità costante di 128 BPM, e che la traccia numero due abbia invece una velocità di 130 BPM. Come sappiamo benissimo, il principale lavoro di un Dj o comunque di qualsiasi artista che si appresti ad esibirsi in un live set o in un Dj set, è quello di cercare di tenere l&#8217;intero set coeso in termini di &#8220;tempo&#8221;, cercando di evitare eventuali suoni cacofonici generati dal sovrapporsi di due tracce -samples o quant&#8217;altro- viaggianti appunto ad una diversa velocità. Di solito, nel mondo &#8220;fisico&#8221; questo &#8220;lavoro&#8221; viene svolto tramite un comune pitch fader o semplicemente suonando in maniera più veloce o lenta -spintarelle, dito sul piatto etc-, a seconda della situazione richiesta,e basandosi sulle proprie orecchie e dunque sul proprio udito. Come può dunque un software svolgere un lavoro che richiede così tanta manualità e presenza umana? è semplice&#8230;&#8221;marcando&#8221; ogni singolo &#8220;avvenimento&#8221; presente all&#8217;interno delle nostre tracce. Il processo di warping altro non fà che creare delle &#8220;griglie&#8221; virtuali all&#8217;interno del software, posizionando nel frattempo le nostre tracce all&#8217;interno di tale griglie. Una volta posizionate le nostre tracce all&#8217;interno della griglia, sarà dunque nostro compito &#8220;spiegare&#8221; al software come dividere  e frammentare ogni singola traccia in maniera che quest&#8217;ultimo -Ableton- possa in futuro avere dei riferimenti sulla quale basare le proprie &#8220;operazioni&#8221;. Possiamo in tal senso comparare il processo di warping e la griglia creata, alla suddivisione in longitudine e latitudine che viene creata in una mappa o su un mappamondo, processo che appunto fornisce coordinate precise sulla posizione di una certa nazione ad esempio, il quale nel nostro caso può essere sostituita con il termine &#8220;evento&#8221; o anche più grossonalamente &#8220;colpo di cassa&#8221; o &#8220;battito&#8221;.</p>
<h2 style="text-align: center;">&#8220;Coordinatori&#8221;</h2>
<p>Prima di cominciare la nostra guida è bene dunque presentare i principali &#8220;attori&#8221; e &#8220;protagonisti&#8221; di questo processo, ovvero coloro che ci aiuteranno a suddividere le nostre tracce e allo stesso tempo creare i punti di riferimento necessari per Ableton.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Transients-e-Markers.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FTransients-e-Markers.png','Transients+e+Markers')"><img class="size-full wp-image-2517 aligncenter" title="Transients e Markers" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Transients-e-Markers.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FTransients-e-Markers.png','Transients+e+Markers')" alt="" width="571" height="432" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le piccole freccette semi-trasparenti e inquadrate in colore rosso vengono definiti<strong> Transients</strong>. Ogni qualvolta che una traccia od un campione audio saranno caricati all&#8217;interno di Ableton, il software scoverà automaticamente tutte le &#8220;zone&#8221; nel nostro audio, dove un &#8220;evento&#8221; -inizio di cassa, una nota accentuata etc- vengono riprodotti. I Transients altro non sono dunque che il metodo che Ableton usa per dirvi &#8220;Hey&#8230;guarda&#8230;in questa parte di audio stà succedendo qualcosa di interessante; io te lo dico..poi decidi tu se ti interessa o no&#8221;. Di solito i Transients verranno posizionati in maniera allineata all&#8217;&#8221;evento&#8221; sulla griglia, ma in caso notiate delle leggere inesattezze, potrete muovere la freccetta tenendo premuto Shift e muovendo il mouse . Vi sono inoltre altre opzioni per creare altri transients, cancellarli etc, ma sono tutte cose che vi verranno spiegate e mostrate direttamente all&#8217;interno del software.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso decidiate che si, quella parte nell&#8217;audio vi interessa e vi può essere utile per il vostro processo di warping, potrete dunque trasformare i vostri Transients in<strong> Markers</strong>. Per fare questo vi basterà portare il cursore del mouse sopra un Transient -facendolo dunque diventare uno <strong>Pseudo-Marker</strong>- e cliccare col mouse due volte. I markers -presente nel quadratino verde nella foto qui sopra- altro non sono che le coordinate sulla quale il software si basa e dividono il nostro campione audio nelle varie sezioni necessarie. Per descrivere un marker con i corretti termini, usiamo dunque  una frase presa direttamente dal manuale -che ricordiamo è ora tradotto anche in Italiano-; &#8220;Un Marcatore Warp blocca uno specico punto del campione su una specica posizione della misura&#8221;.</p>
<h2 style="text-align: center;">Occhio non vede&#8230;</h2>
<p style="text-align: justify;">Una volta presentati i nostri &#8220;tools&#8221;, è ora tempo di sporcarci le mani. Per cominciare il nostro processo di warping dovremo prima entrare in &#8220;Session&#8221; mode e riempire una o più delle nostre scene o clips audio con appunto dei samples o delle tracce intere. Una volta fatto questo ci basterà effettuare un doppio click sulla nostra clip prescelta e ci apparirà un ulteriore sezione denominata &#8220;Sample Display&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine15.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine15.png','')"><img class="size-full wp-image-2376 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine15.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine15.png','')" alt="" width="824" height="144" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tralasciando per il momento la pletora di opzioni, per la quale spiegazione vi rimandiamo direttamente al manuale, ci concentremo per questa prima parte del tutorial sulla waveform presente alla destra della sezione &#8220;Sample Display&#8221;. La prima cosa da fare è dunque entrare nel vivo della waveform, zoomando fino ad arrivare ad un livello di &#8220;definizione&#8221; adeguato. <strong>Zoomare</strong> all&#8217;interno della waveform è ovviamente un processo semplicissimo ma vitale; ci basterà ingrandire la finestra &#8220;Sample Display&#8221; e dopodichè posizionare il nostro Mouse nella zona superiore della waveform -dove sono presenti i numeri indicanti il tempo per spiegarci-. Fatto questo una lente di ingrandimento apparirà e potremo finalmente, tramite mouse trascinando in avanti o indietro, aumentare o diminuire il livello di zoom.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine1.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine1.png','')"><img class="size-full wp-image-2382 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine1.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine1.png','')" alt="" width="522" height="398" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Cosa importante da sottolineare è il fatto che molto spesso bisognerà cercare di trattenersi dal fidarsi solo dei nostro occhi. Come possiamo ad esempio vedere nell&#8217;immagine qui sopra riportata, sembrerebbe che il 3 &#8220;Marker&#8221; -Marcatore- sia perfettamente allineato con il battito della terza cassa&#8230;.tuttavia&#8230;un analisi più approfondita ci dimostra tutt&#8217;altra cosa..</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine52.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine52.png','')"><img class="size-full wp-image-2384 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine52.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine52.png','')" alt="" width="524" height="395" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta zoomato, possiamo infatti vedere come in realtà il nostro marker sia di gran lunga posizionato incorrettamente, lontano dall&#8217;inizio del battito. Cancelliamo dunque il nostro marker e riposizionamolo -muovendo i transients o pseudo markers- in maniera che possa essere allineato con il battito.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso di necessità, ci viene anche data l&#8217;opzione di rendere la griglia più, o meno, dettagliata -ovvero aggiungendo o diminuendo il numero di &#8220;settori&#8221; che essa andrà a creare-</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine9.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine9.png','')"><img class="size-full wp-image-2545 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine9.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine9.png','')" alt="" width="266" height="435" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;">Stretching</h2>
<p style="text-align: justify;">No&#8230;non stiamo suggerendo di riscaldarsi prima di effettuare il warping di una traccia -non è poi così &#8220;stancante&#8221;- ma ovviamente stiamo parlando di stretching in termini di audio. Il processo di warping genera, anche se leggermente, degli artefatti indesiderati sulla nostra traccia. Per far  appunto si che il risultato finale non sia eccessivamente alterato dall&#8217;originale in termini di qualità e &#8220;purezza&#8221; audio, quei bravi ragazzi della Ableton ci hanno messo a disposizione una serie di algoritmi differenti in grado di accontentare  e rispettare qualsiasi tipo di segnale audio e suono.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine122.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine122.png','')"><img class="size-full wp-image-2558 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine122.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine122.png','')" alt="" width="243" height="220" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Come possiamo notare nel rettangolo rosso, i vari algoritmi disponibili sono in totale 6; ognuno di loro presenta delle caratteristiche diverse e si adatta meglio a determinati tipi di suoni o generi. Ad esempio, l&#8217;algoritmo &#8220;<strong>beat</strong>&#8221; è di solito quello più comune e maggiormente usato per musica EDM -anche se in verità comprime e riduce lo swing di una traccia a volte-; &#8220;<strong>Complex</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Complex pro</strong>&#8221; risultano invece essere leggermente più avanzati e meglio indicati per analizzare intere tracce o comunque tonalità polifoniche  più &#8220;complesse&#8221; -anche se consumano una maggiore quantità di Cpu-. Vi consigliamo vivamente di leggere la descrizione di ogni singolo algoritmo, il quale può essere trovata all&#8217;interno del manuale -in Italiano anche-, e di sperimentare a seconda delle vostre necessità con tutti i vari parametri che ogni algoritmo mette a disposizione. Ricordatevi inoltre che magari a volte può risultare interessante usare in maniera incorretta tali algoritmi per cercare di creare un effetto di stretching sulla traccia che risulti gradevole e &#8220;divertente&#8221;&#8230;insomma&#8230;sperimentate!!</p>
<h2 style="text-align: center;">Al lavoro</h2>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Come già detto in precedenza, una volta caricata una traccia od un file audio da warpare, ci basterà cliccare su di esso due volte per aprire il sample display.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine.png','')"><img class="size-full wp-image-2532 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine.png','')" alt="" width="810" height="141" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Come possiamo vedere nel quadrato rosso, una volta che il file è stato analizzato, Ableton crea una warpatura automaticamente. In caso decidiate di non lavorare su o migliorare la warpatura effettuata in automatico e invece partire da zero, vi basterà premere sul pulsante warp -nel quadrato nero in alto-.  Altro fattore da notare è il Bpm riportato dal software &#8211; secondo quadrato nero- il quale ci mostrerà il valore rilevato da Ableton; in caso sappiate con certezza il Bpm della traccia, vi basterà ovviamente digitarlo nell&#8217;apposito campo e risparmiarvi l&#8217;intero processo di warpatura. Altro consiglio utile è quello di semplicemente cercare di modificare il valore riportato da Ableton -il quale può essere spesso e volentieri anche sbagliato- e portarlo ad un valore più &#8220;vicino&#8221; rispetto al supposto Bpm della traccia &#8211; Es: se sappiamo che la maggior parte delle nostre tracce si aggirano attorno ai 130 Bpm, e per una traccia Ableton riporta un valore di 126, sarebbe inutile cominciare a lavorare da li e sarebbe invece opportuno cambiare il 126 con un valore almeno vicino a 130-. Da notare anche la possibilità di dimezzare o duplicare il valore del Bpm tramite i due pulsantini &#8220;:2&#8243; e &#8220;x2&#8243;</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta finiti i vari preparativi &#8220;preliminari&#8221;, è dunque tempo di concentrarsi sul primo marker impostato automaticamente da Ableton -nel quadratino nero a destra-. Cominciamo a zoomare come spiegato in precedenza per accertarci che la sua posizione sia esatta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine21.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine21.png','')"><img class="size-full wp-image-2562 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine21.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine21.png','')" alt="" width="575" height="447" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Notiamo subito come in effetti il primo marker sia abbastanza distante dal vero inizio del colpo di cassa. Muoviamo dunque il Transient presente alla sinistra del marker giallo -tenendo premuto shift e draggando col mouse- e sostituiamolo con il marker già presente -che cancelleremo-</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine3.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine3.png','')"><img class="size-full wp-image-2534 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine3.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine3.png','')" alt="" width="575" height="451" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta allineato il Transient con il battito, lo trasformiamo dunque in un Marker. Adesso abbiamo il nostro primo marker situato nella posizione esatta, ma come possiamo vedere dalle freccette, abbiamo un piccolo spazio di audio &#8220;vuoto&#8221;..ovvero la nostra traccia non parte esattamente sul battito. Clicchiamo dunque col tasto destro del mouse sul nostro primo marker e dalla finestra a discesa che appare, selezioniamo &#8220;<strong>set 1.1.1 from here</strong>&#8221; il quale dirà ad Ableton di far cominciare la traccia esattamente in maniera allineata con il nostro marker.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine4.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine4.png','')"><img class="size-full wp-image-2535 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine4.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine4.png','')" alt="" width="579" height="454" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine5.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine5.png','')"><img class="size-full wp-image-2536 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine5.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine5.png','')" alt="" width="567" height="449" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Osserviamo poi il risultato e teniamo in mente che potrebbe essere necessario ripetere lo stesso procedimento anche alla fine della traccia, in modo da evitare un eventuale &#8220;zona morta&#8221;. Per fare questo vi basterà muovere l&#8217;&#8221;End Marker&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto abbiamo dunque varie opzioni -alla quale possiamo accedere premendo il pulsante destro sul nostro primo marker-.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine10.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine10.png','Immagine10')"><img class="size-full wp-image-2546 aligncenter" title="Immagine10" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine10.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine10.png','Immagine10')" alt="" width="269" height="437" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il comando qui presente più frequentemente utilizzato è &#8220;<strong>Warp from here</strong>&#8220;; quest&#8217;ultimo attiverà l&#8217;algoritmo scelto e farà analizzare la traccia a partire dalla destra del nostro primo Marker giallo. Possiamo dire che solitamente, se si sta lavorando su generi di musica abbastanza &#8220;easy&#8221; in termini di struttura, la maggior parte delle volte il &#8220;warp from here&#8221; funzionerà più che egregiamente e non ci sarà bisogno di modificare fin troppo la warpatura scaturita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il comando &#8220;<strong>Warp from here (Start&#8230;)</strong>&#8221; fà si che l&#8217;auto-warping sia direttamente collegato e &#8220;guidato&#8221; dal Bpm presente all&#8217;interno del master clock del set. Il trucco qui sta nel disattivare il warping automatico, far partire la traccia e dopodichè usare il tasto &#8220;Tap&#8221; per rilevare correttamente il Bpm in maniera manuale, per poi successivamente ri-attivare l&#8217;auto-warping ed infinre usare il comando.</p>
<p style="text-align: justify;">Il terzo comando disponibile &#8220;<strong>Warp from here (Straight)</strong>&#8221; si rivela essere utile per tutti quei tipi di traccia che non presentano, o comunque solo in maniera impercettibile, variazioni nel Bpm. L&#8217;auto-warping imposterà dunque un solo Marker basandosi sull&#8217;interpretazione di Ableton riguardo al tempo originale del file.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo comando che ci può interessare è &#8220;<strong>Warp xxxx Bpm from here</strong>&#8220;.  In questo caso l&#8217;auto-warp agira sulla traccia  basandosi esattamente e solamente sul Bpm impostato nel clock di Live. Di per se questa opzione viene dunque utile in caso si sia già a conoscenza del Bpm esatto della traccia a priori.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta guardate le opzioni &#8220;automatizzate&#8221; che ci vengono offerte dal software, è anche bene cominciare a parlare dell&#8217;altro metodo utile per effettuare un buon warping; disseminare markers inteligentemente attraverso l&#8217;intera o porzioni della traccia. Ovviamente il numero dei markers necessari per rendere il tutto preciso dipende da quanto &#8220;ballerino&#8221; risulta essere il Bpm di una traccia; possiamo generalmente dire comunque che la maggior parte della musica EDM prodotto oggi risulta essere abbastanza &#8220;inquadrata&#8221; e difficilmente richiederà un numero eccessivo di Markers.Tuttavia, se fosse sempre così semplice&#8230;di sicuro non saremmo qui a scriverci tutorials, questo perchè teoricamente, in un mondo dove tutta la musica è stata creata ritmicamente perfetta, basterebbe posizionare un marker all&#8217;inizio di ogni campione audio ed un marker alla fine di quest&#8217;ultimo; dopodichè, come abbiamo visto, il software analizzerebbe automaticamente la parte centrale del nostro campione in maniera semplice e cadenziale grazie alla struttura &#8220;fissa&#8221; della traccia .Tuttavia, sappiamo bene che spesso molti campioni Audio o tracce presentano delle piccole oscillazioni e variazioni in termini di tempo e Bpm che rendono necessario il dover utilizzare più markers, ed in maniera più omogenea, spingendoci  dunque a  dover distribuirli nelle varie zone &#8220;critiche&#8221; di ogni traccia per poter dare il più punti di riferimento possibili ad Ableton.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi sono vari metodi per fare questo..e la maggior parte di questi richiede un bel pò di olio di gomito.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine11.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine11.png','')"><img class="size-full wp-image-2548 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine11.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine11.png','')" alt="" width="574" height="451" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo metodo è quello di inserire dei Markers direttamente su <strong>ogni battito</strong>. Il metodo di per sè risulta ovviamente essere preciso&#8230;ma risulta essere a dir poco sconsigliato a causa dell&#8217;eccessivo tempo richiesto per portare a termine la warpatura.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine12.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine12.png','')"><img class="size-full wp-image-2549 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine12.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine12.png','')" alt="" width="573" height="448" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo metodo è quello di posizionare i Markers ad <strong>intervalli regolari</strong>, ad esempio ogni 4 battute, ogni 8, ogni 16 etc etc.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine98.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine98.png','')"><img class="size-full wp-image-2564 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine98.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine98.png','')" alt="" width="573" height="432" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Infine, l&#8217;ultimo metodo che ci viene ora in mente è quello di cominciare ad effettuare il warping non da sinistra verso destra, ma da <strong>destra verso sinistra</strong>, ovvero partendo dalla fine della traccia. Questo perchè di solito, cominciando a warpare da sinistra, notiamo che spesso man mano che si procede verso destra la traccia risulta essere sempre leggermente fuori battito con il nostro metronomo.  Questo perchè piccole variazioni nel Bpm, che possono sembrare minime sul momento e sul &#8220;posto&#8221; nella quale avvengono, sono invece amplificate gradualmente man mano che la traccia scorre, rendendo una variazione che prima era minima&#8230;una variazione considerevole. Partendo verso destra abbiamo notato che questo fattore si riduce sensibilmente.</p>
<p style="text-align: justify;">In genere possiamo dire che non esiste un metodo giusto od uno sbagliato, il tutto dipende dal tipo di traccia che si ha e dal genere musicale sulla quale si sta lavorando. Vi consigliamo di esercitarvi, di sperimentare vari metodi, e di infine trovare il vostro metodo personale che si possa appunto integrare con le vostre necessità di warping.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: center;">Final result</h2>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente tutto questo lavoro sarebbe nullo senza la possibilità di poter effettivamente controllare la &#8220;bontà&#8221; del proprio operato e del proprio warping. Per avere un riscontro e sapere se la nostra warpatura ha davvero ben definito il tempo di una traccia, molte persone utilizzano dei loop prefabbricati e ritmicamente costanti, e li fanno suonare assieme al campione audio warpato. In caso il campione audio warpato rimane in battito con il loop per tutta la sua durata, si può generalmente dire che la warpatura è avvenuta con successo. Pur essendo sicuri che questo metodo sia relativamente ben funzionante e molto usato, vi consigliamo di risparmiarvi tempo e fatica ed usare direttamente il &#8220;tool&#8221; che i ragazzi di Ableton vi hanno direttamente messo a disposizione, ovvero, il <strong>metronomo.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Metronome.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FMetronome.png','')"><img class="size-full wp-image-2519 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Metronome.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FMetronome.png','')" alt="" width="492" height="277" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Cliccando su di esso &#8211; e dopo aver settato la cadenza con la quale quest&#8217;ultimo &#8220;rintoccherà&#8221;-  si potrà avviare il tipico e preciso suono di un metronomo. Ci basterà comparare il suono di quest&#8217;ultimo con la nostra traccia audio warpata per capire se la nostra warpatura riesce a mantenere il tempo costantemente e precisamente, o in caso, capire in quali zone della traccia la nostra warpatura abbia bisogno di essere ritoccata e resa più precisa.</p>
<h2 style="text-align: center;">Alla prossima..</h2>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, sarebbe inutile attraversare un processo del genere se i risultati non possono poi essere riutilizzati. In caso la warpatura finale ci soddisfi sarà dunque bene salvare la posizione dei Markers direttamente all&#8217;interno del sample o file audio; in questo modo, ogni qualvolta andremo ad aprire tale file, troveremo i nostri Markers precedentemente posizionati già pronti&#8230;senza il bisogno di dover ripetere l&#8217;intera warpatura.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine7.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine7.png','')"><img class="size-full wp-image-2541 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Immagine7.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2FImmagine7.png','')" alt="" width="233" height="187" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per fare questo torniamo dunque alla finestra denominata &#8220;Sample&#8221; e clicchiamo sul pulsante &#8220;<strong>Save</strong>&#8220;. Da tenere presente è il fatto che una volta salvato il proprio lavoro ed i propri markers, L&#8217;Auto-warp non avrà effetto e non agirà sulla warpatura dei i files sulla quale si è appunto &#8220;lavorato&#8221; . In caso vi sia necessità di far partire nuovamente il processo di analisi e di automatic warping, ci basterà premere il pulsante destro del mouse ed avviare la procedura manualmente.</p>
<h2 style="text-align: center;">Ti piace vincere facile?</h2>
<p style="text-align: justify;">Un paio di punti chiavi da menzionare:</p>
<p style="text-align: justify;">1) Questa guida ovviamente non è il &#8220;sacro gral&#8221; del warping. Siamo sicuri che per la maggior parte della nuova musica EDM, il quale è da sempre abbastanza consistente in termini di BPM, non incontrerete troppe difficoltà. Tuttavia, alcune tracce più &#8220;attempate&#8221;, rippate da vinile o quant&#8217;altro, alcune volte si dimostrano a dir poco &#8220;atroci&#8221; da dover warpare a causa di Bpm a dir poco ballerini-stessa cosa per tracce acappella-. In questo tipo di casi l&#8217;unica maniera è la buon vecchia &#8220;testa in basso e sempre dritto&#8221; e cercare ogni volta di effettuare warpature su misura tramite &#8220;trial and error&#8221;. Vi sono ovviamente dei vari trucchi da poter imparare per poter svolgere il tutto al meglio, ma abbiamo preferito non caricare troppo questo articolo e lasciare questo argomento per un articolo dedicato e più avanzato in termini di difficoltà.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Detto questo&#8230;siccome sappiamo tutti che dentro di noi vive un vero e proprio lazzarone sempre pronto a prendere scorciatoie, vi segnaliamo questo piccolo aiuto che abbiamo trovato: <a href="http://www.warpingableton.com/ableton_live_warping_services.htm" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.warpingableton.com%2Fableton_live_warping_services.htm','http%3A%2F%2Fwww.warpingableton.com%2Fableton_live_warping_services.htm')" target="_blank">http://www.warpingableton.com/ableton_live_warping_services.htm</a> . Questo sito offre un servizio di warpatura &#8220;a domicilio&#8221;, basta selezionare l&#8217;eventuale piano tariffario e poi mandare le tracce interessate ai loro esperti -il quale sembra che vi restituiscano il tutto entro 24 ore, completamente warpato-. I prezzi sono leggermente alti a nostro avviso ma il servizio potrebbe rilevarsi utile per casi &#8220;disperati&#8221;. Per maggiori informazioni: <a href="http://www.warpingableton.com/faq.htm" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.warpingableton.com%2Ffaq.htm','http%3A%2F%2Fwww.warpingableton.com%2Ffaq.htm')" target="_blank">http://www.warpingableton.com/faq.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;">(Da sottolineare il fatto che Webdeejay non ha nessun accordo con tale sito e non ha testato il suo servizio, il quale sembra comunque serio, e perciò non ci assumeremo nessuna responsabilità in caso le warpature offerte non siano di gradimento etc)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Come al solito ringraziamo il distributore Italiano <a href="http://www.backline.it/index.php" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2Findex.php','Backline')" target="_blank">Backline</a> per averci fornito <a href="http://www.ableton.com/suite-8" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fsuite-8','Ableton+Suite')" target="_blank">Ableton Suite</a>. Vi ricordiamo inoltre che solamente comprando dai loro rivenditori autorizzati si avrà diritto all&#8217;  assistenza backline e avere accesso alla loro ampia community di supporto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per qualsiasi domanda o per continuare a discuture di questo articolo, visita il <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87991-%5BTutorial%5D-Come-effettuare-il-warping-di-una-traccia-in-Ableton?p=565601" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87991-%255BTutorial%255D-Come-effettuare-il-warping-di-una-traccia-in-Ableton%3Fp%3D565601','Thread+Ufficiale')" target="_blank">Thread Ufficiale</a> all&#8217;interno del nostro forum.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>[Ableton Live] Audio Effect Rack</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 23:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bich</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi siamo nel 2010 e due parole chiave possono rappresentare questo periodo: semplificazione e condivisione. Se qualche anno fa avere l&#8217;orologio che faceva anche da calcolatrice poteva essere figo nonostante fosse davvero brutto da vedere, oggi l&#8217;esigenza dei consumatori è quella di poter vedere la luna senza però fare nient&#8217;altro che un paio di click [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/mastering.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fmastering.jpg','Audio+Effect+Rack')"><img class="size-full wp-image-2451 alignleft" title="Audio Effect Rack" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/mastering.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fmastering.jpg','Audio+Effect+Rack')" alt="" width="256" height="195" /></a>Oggi siamo nel 2010 e due parole chiave possono rappresentare questo periodo: <strong>semplificazione</strong> e <strong>condivisione</strong>. Se qualche anno fa avere l&#8217;orologio che faceva anche da calcolatrice poteva essere figo nonostante fosse davvero brutto da vedere, oggi l&#8217;esigenza dei consumatori è quella di poter vedere la luna senza però fare nient&#8217;altro che un paio di click sul mouse. E poi una volta vista non si vede l&#8217;ora di condividere ciò che si è visto con gli altri o magari prima ancora di vederla si va subito in cerca di ciò che hanno visto gli altri se non si ha molta esperienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Per rispondere a queste 2 esigenze i programmatori di <a href="http://www.ableton.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2F','Ableton')" target="_blank">Ableton</a> hanno introdotto la possibilità di raggruppare strumenti ed effetti in dei dispositivi chiamati &#8220;<strong>Rack</strong>&#8220;. Oggi vi parlo delle potenzialità dell&#8217;<strong>Audio Effect Rack</strong> e di come sia possibile mediante esso aggiungere semplicità e condivisione ad un ambiente &#8220;relativamente&#8221; complicato come <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live+8')" target="_blank">Ableton Live 8</a>.<span id="more-2444"></span>Come in una televendita americana prendo come esempio una situazione complicata come il mastering e vi mostro come è facile gestire un catena complessa di molti dispositivi mediante soltanto 8 potenziometri! Nella libreria di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live+8')" target="_blank">Ableton Live</a> troviamo un interessante preset dedicato al mastering dell&#8217;Audio Effect Rack che si chiama <em>Vintage Mastering &#8211; Triple Compression</em>, il quale consiste di 7 dispositivi nell&#8217;ordine: un Utility per gestire il volume in ingresso, un Compressore lento per amalgamare le dinamiche, un Saturator per aggiungere un pò di colore analogico, un altro Compressore molto lento per tirare su le parti meno forti, un Enhancer per dare un pò di aria alla traccia, un altro Compressore per abbassare ancora qualche picco (così da avere quanta meno distorsione possibile in fase di limiting), e un Limiter.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/full-rack.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Ffull-rack.jpg','Expanded+Rack')"><img class="aligncenter size-large wp-image-2452" title="Expanded Rack" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/full-rack-1024x101.jpg" alt="" width="600" height="58" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;">Macro Controls</h2>
<p style="text-align: justify;">A prima vista ci saranno almeno un centinaio di controlli capaci di mettere a disagio anche chi già ha dimestichezza con questi dispositivi! Per venirci incontro alcuni parametri sono stati già settati (come ad esempio l&#8217;algoritmo di compressione o le frequenze dei filtri dell&#8217;equalizzatore) mentre tutti gli altri sono stati assegnati a dei <strong>Macro Controls</strong>. Ecco come <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live+8')" target="_blank">Ableton Live</a> ci rende la vita più semplice e ci fa concentrare più sull&#8217;aspetto artistico che su quello tecnico, nascondendo i dispositivi e lasciando solo 8 controlli macro mappabili a nostro piacimento! Utilizzarli è semplicissimo, basta cliccare col tasto destro sul parametro che vogliamo controllare dal pannello macro e scegliere a quale vogliamo assegnarlo; il controllo macro relativo acquisirà il nome del primo parametro assegnato e dove possibile mostrerà anche il valore riportato dal parametro controllato (ad esempio la frequenza di un cutoff), alternativamente si può scegliere la semplice visualizazione di una scala di valori 0-127 e si può impostare anche un colore all&#8217;etichetta che è rinominabile liberamente. Un controllo macro può essere anche assegnato a più di un parametro così non c&#8217;è bisogno del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polpo_Paul" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FPolpo_Paul','polpo+Paul')" target="_blank">polpo Paul</a> per gestire insieme 8 potenziometri, e per ogni assegnazione si può impostare un range di azione del controllo o la sua inversione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/map-mode.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fmap-mode.jpg','Map+mode')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2450" title="Map mode" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/map-mode-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Prendendo come esempio il primo controllo macro del preset, Comp Tresh colorato di verde, ed aprendo la finestra &#8220;Macro Mappings&#8221; cliccando sul pulsante map mode, possiamo vedere come esso gestisca le treshold dei 3 compressori ed in maniera differente: per il primo scende fino a -46,7 dB, per il secondo fino a -36,2 dB mentre per il terzo (che serve come ho detto a livellare le parti più forti) si ferma a -21,7 db, ed ovviamente la risposta di ognuno sarà relativa al range scelto. Così facendo si può ascoltare direttamente il risultato senza modificare i parametri uno alla volta! Si possono anche mappare insieme pulsanti e potenziometri come ad esempio per il controllo enhance che serve sia ad attivare il dispositivo che a regolare il bilanciamento dry/wet dello stesso. Tutto questo non funziona solamente con i plug-in nativi di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live+8')" target="_blank">Ableton Live</a> ma anche con qualsiasi altro plug-in automatizzabile, utile per creare i vostri rack personalizzati da rendere pronti all&#8217;uso in tutti i vostri progetti.</p>
<h2 style="text-align: center;">Chains</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/chain.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fchain.jpg','Chain')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2454" title="Chain" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/chain-300x73.jpg" alt="" width="300" height="73" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le comodità non finiscono qui: immaginate di aver creato il vostro rack per il mastering e di aver terminato la messa a punto di tutti i parametri, ma alla fine vi viene il dubbio che l&#8217;intera catena suonerebbe meglio con dei settaggi o con dei dispositivi diversi. Modificare i parametri che vanno già bene è rischioso e non è facile confrontare il nuovo risultato con il precedente. Ci vengono in aiuto le <strong>Chain</strong> che sono dei percorsi in cui viene distribuito il segnale in ingresso al Rack ed in ognuna di esse si possono creare catene di dispositivi diverse ed indipendenti tra di loro. Duplicando quindi una &#8220;chain&#8221; si possono provare diverse combinazioni dei parametri per cercare la migliore soluzione. Impostando le zone poi si può scegliere di utilizzare un potenziometro del nostro controller midi preferito per ascoltare singolarmente le varie chains e ad andare oltre il semplice switch a/b tra 2 configurazioni verso uno switching a/b/c/d/&#8230; ed oltre (fino a 127  zone). Mediante l&#8217;uso di più chains si può anche sperimentare con la compressione parallela (anche multibanda, perchè no!) o altre tecniche dettate dalla nostra immaginazione!</p>
<h2 style="text-align: center;">Condivisione</h2>
<p style="text-align: justify;">Una volta finiti gli esperimenti si può salvare il nostro preset in formato .adg e lo si può utilizzare in altri progetti, su altri pc o lo si può condividere al mondo intero per far magari provare con mano le vostre idee ad altre persone appassionate di musica e di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live+8')" target="_blank">Ableton Live</a>! Per rendere poi la vita ancora più semplice agli utilizzatori dei vostri &#8220;custom racks&#8221; potete anche aggiungere delle descrizioni relative ai controlli macro che avete impostato che potranno essere lette nella info view! Cosa si vuole di più da <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live+8')" target="_blank">Ableton Live</a>? Non si può volere di più dato che sti Tedeschi ne sanno una più del diavolo: se non bastasse ogni chain di un rack può contenere al suo interno altri rack, che a loro volta come una grande matrioska possono contenere altri rack, che a loro volta&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ringrazio come sempre il distributore ufficiale per l&#8217;Italia <a href="http://www.backline.it/index.php" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2Findex.php','Backline')" target="_blank">Backline</a> che ci ha fornito il software per i nostri articoli e vi rimando al <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87881-[Ableton-Live]-Audio-Effect-Rack?p=564836" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87881-%5BAbleton-Live%5D-Audio-Effect-Rack%3Fp%3D564836','thread+sul+nostro+forum')" target="_blank">thread sul nostro forum</a> per domande e commenti!</p>
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		<title>[Tutorial] Mappare Midi controllers su Ableton</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/uncategorized/tutorial-mappare-midi-controllers-su-ableton-101.html</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 17:54:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Producer Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
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		<description><![CDATA[Grazie al distributore Italiano Backline, il quale ci ha gentilmente fornito la versione completa di Ableton -ovvero Ableton Suite-, oggi Webdeejay vi fa scoprire il mondo del Midi-Mapping all&#8217;interno di Ableton portando alla luce un fatto che probabilmente non tutti sanno: mappare il proprio controller non è difficile!!!&#8230;Almeno&#8230;non con Ableton. Sarebbe inutile affermare il contrario; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine9.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine9.png','Immagine9')"><img class="size-full wp-image-2357 alignleft" title="Immagine9" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine9.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine9.png','Immagine9')" alt="" width="356" height="132" /></a>Grazie al distributore Italiano <a href="http://www.backline.it/index.php" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2Findex.php','Backline')" target="_blank">Backline</a>, il quale ci ha gentilmente fornito la versione completa di Ableton -ovvero Ableton Suite-, oggi Webdeejay vi fa scoprire il mondo del Midi-Mapping all&#8217;interno di Ableton portando alla luce un fatto che probabilmente non tutti sanno: mappare il proprio controller non è difficile!!!&#8230;Almeno&#8230;non con Ableton.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2342"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sarebbe inutile affermare il contrario; oggigiorno, diventare un producer e veder prender forma le proprie creazioni  risulta essere  un processo considerevolmente più semplice ed intuitivo che nel passato -anche recente-. L&#8217;avanzare della tecnologia ha infatto reso accessibili strade che prima erano precluse a pochi eletti, donando dunque la possibilità a chiunque di potersi cimentare nei panni di un novello producer, soprattutto grazie alla miriade di Daw, Vst e altre forme di softwares  disponibili a prezzi abbordabili che strizzano l&#8217;occhio alle masse ed ai semplici  &#8220;curiosi&#8221;. Lo stesso discorso si può ovviamente applicare per la professione del Dj; l&#8217;abbondanza, e soprattutto la &#8220;presenza&#8221; di software di mixaggio disponibili sul mercato è ormai cosa nota a tutti. Tuttavia, tutta questa massiccia presenza di softwares orientati verso il mondo Dj\Producers non è ancora riuscita a cambiare un dato di fatto; lavorare solo ed esclusivamente con la tastiera del Pc risulta spesso essere scomodo. Che sia  il non voler essere incollati allo schermo durante live o Dj sets, oppure semplicemente un fattore di comodità e di &#8220;feeling&#8221;, la maggior parte degli utilizzatori di softwares in questa industria, finisce spesso per rivolgersi al buon vecchio protocollo Midi. Come recita il detto presente direttamente all&#8217;interno del sito Ableton, &#8220;Suonare Live senza un controllo fisico, è come avere una Porsche che non porti mai oltre la seconda marcia&#8221;; sfortunatamente, per quanto possa essere comodo controllare softwares, Daws etc tramite controller,  il tutto viene spesso bilanciato dalla necessità di passare attraverso processi di &#8220;mappatura&#8221; Midi ed inoltrarsi nei meandri di complesse elaborazioni piene di &#8220;Note&#8221; e numeri. Per questo motivo, WebDeejay ha deciso di venire incontro a tutti coloro che reputano il processo di &#8220;mapping&#8221; una zona tabù e di spiegarvi passo per passo, come mappare il vostro controller midi all&#8217;interno di uno dei software più utilizzati per Live\Dj Sets\Production; ovvero Ableton&#8230;e sarete contenti di scoprire che il tutto si rivela essere semplicissimo grazie a questo incredibile software.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: center;">&#8220;Pappa pronta&#8221;</h2>
<p style="text-align: justify;">Come sappiamo benissimo, &#8220;Il tempo è denaro&#8221;, e sarebbe sempre meglio potersi concentrare maggiormente sul lato musicale della nostra professione piuttosto che dedicarsi ad ottimizzare il proprio Pc, setup, controller, mappings etc. Essendo questo software stato creato da Dj\Producers per Dj\Producers, viene dunque ovvio capire che anche i ragazzi alla Ableton la pensino alla stessa maniera, ed hanno dunque profuso un notevole impegno per far sì che quasi ogni controller presente sul mercato sia già stato mappato e ottimizzato per lavorare con Ableton. Oltre agli ovvi &#8220;Novation Launchpad&#8221; e alla famiglia Akai &#8220;Apc 40- Apc 20&#8243; -progettati a stretto contatto con il team Ableton e riconosciuti &#8220;nativamente&#8221; dal software-, la schiera di controllers già mappati e pronti per essere utilizzati direttamente istanti dopo l&#8217;apertura della scatola, risulta essere molto ben nutrita, comprendendo la maggior parte delle keyboards, mixer midi etc, presenti sul mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo, prima di avventurarsi in sessioni di mappatura è dunque bene controllare prima se il proprio controller non sia già stato mappato, ed in caso accertarsi che il tipo di mappatura fornita ci sia congeniale, oltre che consona alle nostre esigenze. Questo ovviamente per in caso risparmiarci tempo ed eventuale &#8220;fatica&#8221;. è possibile controllare la lista dei controllers già mappati per Ableton al seguente link:<a href="http://www.ableton.com/controllers" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fcontrollers','http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fcontrollers')" target="_blank"> http://www.ableton.com/controllers</a></p>
<p style="text-align: justify;">Un altro metodo per poter effettivamente controllare la lista di controllers già mappati, e come le presenti mappature funzionino, è quella di visualizzare le lezioni di Live, specificatamente quella &#8220;Control Surface Reference&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine3.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine3.png','')"><img class="size-full wp-image-2347 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine3.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine3.png','')" alt="" width="212" height="479" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta aperta tale lezione, ci verrà presentata la lista dei controllers disponibili. Cliccando su uno di questi, si verrà portati ad ulteriori schede dove ci verrà brevemente descritta la mappatura disponibile.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine4.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine4.png','')"><img class="size-full wp-image-2348 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine4.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine4.png','')" alt="" width="210" height="478" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per poter usufruire delle mappature già eleborate presenti all&#8217;intero del software, ci basterà andare nelle &#8220;preferenze&#8221; e cliccare sul Tab &#8220;Midi Sync&#8221; e dopodichè, nella parte superiore della finestra, scegliere il nostro controller dalla lista a tendina -se presente ovviamente- ed infine collegare il tutto tramite le varie porte &#8220;Midi In&#8221; -ovvero INPUT- e &#8220;Midi Out&#8221; -OUTPUT- presenti sul controller.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine.png','')"><img class="size-full wp-image-2343 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine.png','')" alt="" width="413" height="493" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine2.png','')"><img class="size-full wp-image-2344 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine2.png','')" alt="" width="399" height="167" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi, a seconda del controller, potrebbe essere necessario effettuare un &#8220;Preset Dump&#8221;, ovvero caricare il preset presente per Ableton all&#8217;interno del controller stesso. Per fare questo ci basterà premere il pulsante &#8220;Dump&#8221; -in caso si sia illuminato- ed accertarsi che il controller sia pronto ed abilitato per ricevere il tutto. Prima di fare questo è tuttavia consigliato di controllare ed informarsi bene su come poter appunto abilitare il controller per il processo, tramite la documentazione ed i manuali accompagnanti i controllers stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ottima cosa da sottolineare&#8230;Ableton potrà essere utilizzato con fino 6 controllers allo stesso momento.</p>
<h2 style="text-align: center;">Chi fa da se&#8230;</h2>
<p style="text-align: justify;">Viene semplice intuire che nessun altro meglio di noi stessi, sà quale siano le nostre necessità ed esigenze. Per questo motivo, in caso il vostro controller non sia presente nella lista dei &#8220;premappati&#8221; o in caso la mappature nativa non vi soddisfi, è sempre un ottima  soluzione sviluppare una propria mappatura che possa &#8220;assecondare&#8221; ed integrarsi al meglio con il proprio stile lavorativo. Fortunatamente Ableton mette fine al &#8220;regno del terrore&#8221; delle sessioni di mapping, anche coloro non &#8220;ferratissimi&#8221; im ambito Midi si troveranno immediatamente a casa con il magnifico sistema di mappatura sviluppato dalla casa tedesca. Ableton si rivela essere una rarissima gemma in questo campo dunque, creare mappature manualmente risulta infatti essere estremamente semplice e veloce come mai.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa da fare è quella di tornare nella solita schermata del tab &#8220;Midi Sync&#8221;. Una volta fatto questo ci basterà selezionare il nostro controller, è attivare tutte le necessarie porte Midi. Per poter ad esempio avere un controllo remoto di Ableton tramite il nostro controller ci basterà attivare su &#8220;On&#8221; la colonna &#8220;Remote&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altra cosa nella quale il sistema di mapping di Ableton eccelle, è quello della gestione dell&#8217; &#8220;Output port&#8221;. Molto spesso far funzionare  Leds o faders motorizzati in congiunta con softwares si rivela essere un processo tedioso a cause dei complessi e lunghi processi di mappatura richiesti. Ableton si distingue invece per il fatto di gestire il tutto in automatico, ci basterà infatti attivare il pulsante &#8220;Remote&#8221; per la &#8220;Output port&#8221; ed il software sarà subito pronto per &#8220;comunicare&#8221; con il vostro controller, dandovi così la possibilità di usufruire e beneficiare di tutti quei vantaggi che un feedback visivo comporta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine5.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine5.png','')"><img class="size-full wp-image-2349 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine5.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine5.png','')" alt="" width="398" height="292" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta settato il vostro controller e tutte le varie &#8220;Porte&#8221; Midi, è finalmente tempo di cominciare a lavorare sulla propia mappatura personalizzata. Per entrare in modalità &#8220;Midi mapping&#8221; ci basterà premere il pulsante &#8220;Midi&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine6.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine6.png','')"><img class="size-full wp-image-2353 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine6.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine6.png','')" alt="" width="191" height="37" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta attivata tale funzione possiamo vedere come il software colori di colore blue tutti i parametri, knobs, faders etc che potranno essere mappati e &#8220;collegati&#8221; ad un controllo fisico sul controller esterno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine8.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine8.png','')"><img class="size-full wp-image-2354 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine8.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine8.png','')" alt="" width="656" height="369" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta arrivati a questo punto, legare al controller uno dei vari parametri disponibili è semplicissimo. Ci basterà cliccare &#8211; e dunque evidenziare- il fader, knob, pulsante etc &#8220;virtuale&#8221; presente all&#8217;interno del software, e dopodichè muovere o premere il pulsante, knob, fader etc &#8220;reale&#8221;, presente sul vostro controller. Fatto questo, ci basterà ripremere il pulsante &#8220;Midi&#8221; ed uscire dalla modalità di mapping e vedere come ora, al movimento o alla pressione di uno dei comandi fisici presenti sul controller, si attivino o si muovano i corrispettivi parametri all&#8217;interno del software. Tutto qui? Esatto&#8230;tutto qui; come già accennato in precedenza, mappare controllers su Ableton è un esperienza indolore che non richiede nessuna conoscenza approfondita del protocollo Midi -almeno per mappature &#8220;normali&#8221; o comunque più semplici-. L&#8217;intero processo di mappatura trova dunque nella quasi totale &#8220;automazione&#8221; effettuata da parte del software, il suo principale punto di forza.</p>
<h2 style="text-align: center;">Level Up&#8230;</h2>
<p style="text-align: justify;">La guida da noi qui proposta ovviamente non si pone come obbiettivo, ne si illude, di potervi rendere maghi del Midi in poche pagine. Tuttavia, anche il processo di Midi mapping può essere considerato come un &#8220;arte&#8221;, e spesso delle mappature più complesse e più elaborate possono di gran lunga migliorare il proprio work-flow generale. A fine di poter ottenere dei mappings di livello superiore, è bene dunque cominciare a dare un occhiata a tutte le varie opzioni avanzate di customizzazione disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che salta subito all&#8217;occhio durante il processo di mapping è il &#8220;Mapping Browser&#8221;. All&#8217;interno di questa finestra potrete trovare tutte le varie informazioni sulla mappature che avete realizzato o che state ancora creando. Troviamo dunque le opzioni per &#8220;invertire&#8221; un determinato mapping -ES: Muovendo un potenziometro verso destra nel vostro controller esterno, il potenziometro all&#8217;interno del software si muoverà verso sinistra- e per &#8220;calibrare&#8221; e regolare a piacimento i valori minimi e massimi del range di ogni controllo -Es: Il &#8220;Track Volume&#8221; ha un valore minimo di -infinito decibel ed un valore massimo di 6 decibel; questo vuol dire che quando il fader del volume è più in alto, alla fine della sua corsa, è settato ad un valore di appunto 6 decibel. Modificando il valore massimo del range, ed impostandolo da 6 a 4, vuol dire che quando il fader del volume arriverà in cima&#8230;avrà appunto raggiunto il valore di  4 decibel-.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine7.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine7.png','')"><img class="size-full wp-image-2364 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine7.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine7.png','')" alt="" width="376" height="408" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente il software di Ableton presenta anche delle opzioni per rendere la vostra mappature &#8220;Bug-Free&#8221; e sempre pronta ad affrontare qualsiasi serata. Tra queste opzioni troviamo varie ottimizazioni come la modalità &#8220;Takeover&#8221; o le varie opzioni disponibili per i controllers che non inviano messaggi Midi con valori assoluti. Essendo dei concetti non proprio specifici per Ableton, ma piuttosto legati universalmente a qualsiasi struttura e forma di sistema di mapping, vi rimandiamo al manuale del software  -Il quale ricordiamo, risulta essere completissimo e totalmente tradotto in Italiano-per poter avere delle spiegazioni concrete&#8230;.o semplicemente aspettare la nostra guida generale per il Midi.</p>
<h2 style="text-align: center;">Ai posteri..</h2>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Creare la proprio mappatura personalizzata spesso può richiedere un notevole sforzo in termini di materia grigia, e sarebbe dunque un peccato dover perdere il &#8220;prodotto&#8221; finale e dover ricominciare da zero ogni volta.  Pur non avendo la possibilità di salvare od esportare le proprie mappature MIDI -Traktor Docet-, ogni configurazioni MIDI potrà essere salvata , ma solamente all&#8217;interno dell&#8217;intera sessione -Set-.</p>
<p style="text-align: justify;">Per fare questo ci basterà andare nella finestre delle preferenze, premere sul tab &#8220;File folder&#8221; e dopodichè cliccare su &#8220;Save current set as default&#8221;; questo farà si che tutte le varie informazioni presenti nella sessione attuale -setup audio, effects, midi mappings etc- verranno salvati come &#8220;template&#8221; da poter eventualmente richiamare a nostro piacimento.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine10.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine10.png','')"><img class="size-full wp-image-2368 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Immagine10.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FImmagine10.png','')" alt="" width="362" height="432" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: center;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Ableton abbraccia una filosofia di mapping estremamente semplicistica; al contrario della maggior parte degli altri software simili disponibili sul mercato, mappare il proprio controller non verrà considerato un eventuale ostacolo alla vostra scalata al successo. Tuttavia,Non può essere sempre tutto oro ciò che luccica; se da un lato il sistema di mappature è stato volutamente progettato a prova di &#8220;Noob&#8221;  riuscendo finalmente a proporre un sistema alla portata di davvero tutti, dall&#8217;altro lato questa scelta viene controbilanciata dall&#8217;impossibilità di creare mappature più complesse, complete o &#8220;fantasiose&#8221;. La mancata possibilità di poter salvare e condividere le proprie mappature riduce inoltre di molto il fattore &#8220;Open Source&#8221; e rende dunque più difficile scovare mappature geniali che avrebbero potuto popolare la rete.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente per qualsiasi domanda o chiarimento necessario, vi invitiamo all&#8217;interno del <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87830-%5BTutorial%5D-Mappare-Midi-controllers-su-Ableton" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87830-%255BTutorial%255D-Mappare-Midi-controllers-su-Ableton','thread+ufficiale')" target="_blank">thread ufficiale</a>, presente all&#8217;interno del nostro forum.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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			<wfw:commentRss>http://www.webdeejay.it/blog/uncategorized/tutorial-mappare-midi-controllers-su-ableton-101.html/feed</wfw:commentRss>
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		<title>[Recensione] Ableton Suite 8.1.4</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/software/recensione-ableton-suite-8-1-4.html</link>
		<comments>http://www.webdeejay.it/blog/software/recensione-ableton-suite-8-1-4.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 14:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bich</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo Staff di Webdeejay ha stretto un&#8217;importante collaborazione con Ableton, la software House creatrice del software che ha cambiato le carte in gioco sul tavolo della composizione musicale assistita: stiamo parlando di Ableton Live! Il nome della compagnia deriva dalle parole &#8220;Able&#8221; ovvero capace e &#8220;Ton&#8221; nel senso di  &#8220;in tono&#8221;, e ovviamente il termine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/103.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F103.jpg','Ableton+Suite+8')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2339" title="Ableton Suite 8" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/103-233x300.jpg" alt="" width="140" height="180" /></a> Lo Staff di Webdeejay ha stretto un&#8217;importante collaborazione con <a href="http://www.ableton.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2F','Ableton')" target="_blank">Ableton</a>, la software House creatrice del software che ha cambiato le carte in gioco sul tavolo della composizione musicale assistita: stiamo parlando di <strong>Ableton Live</strong>! Il nome della compagnia deriva dalle parole &#8220;<em>Able</em>&#8221; ovvero capace e &#8220;<em>Ton</em>&#8221; nel senso di <strong> </strong>&#8220;in tono&#8221;<strong>,</strong> e ovviamente il termine &#8220;<em>Live</em>&#8221; serve proprio ad evidenziare l&#8217;attitudine del programma verso le performance dal vivo. Grazie al distributore italiano <a href="http://www.backline.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" target="_blank">Backline</a> abbiamo messo le mani sulla versione più completa che è la <strong>Suite  8.1.4</strong> (boxed). Ve la presentiamo&#8230;&#8230;<span id="more-2338"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> è un software di composizione musicale multipiattaforma (pc/mac) che sin dalla sua nascita (nel 2001) ha mostrato chiaramente di essere un tool essenziale per le esibizioni dal vivo, ma mano a mano che si è evoluto ha cacciato gli artigli e ha dimostrato di essere anche un&#8217;ottima DAW per la produzione e l&#8217;arrangiamento musicale capace di competere con l&#8217;agguerrita concorrenza! La sua semplicità di uso permette all&#8217;utente di  poter suonare senza perdere tempo in lunghe procedure di settaggio che fanno perdere la creatività. La sua interfaccia grafica poi contribuisce a rendere ancor più semplice il suo utilizzo essendo tutta racchiusa in un unica finestra ed avendo la possibilità di nascondere molte sezioni che possono risultare inutilizzate in determinati momenti del workflow.</p>
<h2 style="text-align: center;">What&#8217;s new?</h2>
<p style="text-align: justify;">Il software non si è mai stravolto durante gli aggiornamenti ed ha sempre puntato più alla qualità che alla quantità degli aggiornamenti. La versione 8 si aggiorna così:</p>
<p style="text-align: justify;">-<strong>Nuovo Groove Engine</strong>: utilissimo per aggiungere human feel e swing ai propri pezzi in real time. E&#8217; possibile anche estrarre il groove da clip audio o midi già esistenti.</p>
<p style="text-align: justify;">-<strong>Nuovo Warping Engine</strong>: l&#8217;Algoritmo di Time Stretch<strong> </strong>di Ableton Live è rinomato per la sua potenza e flessibilità ed aggiunge una nuova modalità chiamata Complex Pro utile per lavorare con materiale polifonico come ad esempio interi brani musicali!</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Nuovi strumenti ed effetti</strong>: Looper, Vocoder, Multibands Dynamic, Overdrive, Limiter, Frequency Shifter</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Workflow enhancements</strong>: Raggruppamento tracce, crossfades, nuove funzioni nell&#8217;editor MIDI, modifiche multiparametro, zoom, anteprima della forma d&#8217;onda nel browser, gestione parametri dei plug-ins</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/9P9VeExAjkU"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9P9VeExAjkU" />This video was embedded using the YouTuber plugin by <a href="http://www.roytanck.com">Roy Tanck</a>. Adobe Flash Player is required to view the video.</object></p>
<h2 style="text-align: center;">Versioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Esistono 3 versioni del Software di casa Ableton:</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.ableton.com/live-intro" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Flive-intro','Ableton+Live+Intro')" target="_blank">Ableton Live Intro</a>: questa versione è dedicata da chi non ha grandi pretese e si accontenta di usare &#8220;soltanto&#8221; 64 tracce audio, 2 mandate ausiliarie, 12 effetti di Ableton simultaneamente&#8230; insomma è una versione limitata di Ableton che però risulta sufficiente per produrre musica di ottima qualità, grazie anche all&#8217;enorme libreria allegata (7Gb) ad un prezzo accessibile: 99€.</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.ableton.com/live-8" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Flive-8','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a>: è praticamente la versione da cui poi vengono derivate le altre 2. Quindi nessuna limitazione e con i giusti strumenti ed effetti per poter produrre tracce professionali.</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.ableton.com/suite-8" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fsuite-8','Ableton+Suite')" target="_blank">Ableton Suite</a>: si tratta della versione Live farcita di suoni e strumenti extra. La si potrebbe definire &#8220;Producer Edition&#8221; perchè aggiunge al programma 6 potentissimi strumenti, più altri 3 dvd di samples e loop! Questa è la versione che ci è stata fornita in prova!</p>
<p style="text-align: justify;">Queste ultime 2 versioni possono essere acquistate nei normali negozi di strumenti musicali nelle versioni &#8220;boxed&#8221; oppure possono essere acquistate direttamente online dallo <a href="https://www.ableton.com/shop" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+Ableton')" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+di+ableton')" target="_blank">shop di ableton</a>, rinunciando a tanti Gb di suoni ma con un notevole sconto.</p>
<h2 style="text-align: center;">Interfaccia e Workflow</h2>
<p style="text-align: justify;">La particolarità dell&#8217;interfaccia di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> sta nel design ad unica finestra che ci permette di avere tutto ciò che ci serve a vista d&#8217;occhio; allo stesso tempo è possibile nascondere degli elementi per lasciare spazio ad altre sezioni. <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> ha 2 modalità di utilizzo e visualizzazione: <strong>Arrangement View</strong> e <strong>Session view</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/arrangement.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Farrangement.jpg','Arrangement+View')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2423" title="Arrangement View" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/arrangement-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Arrangement View</strong> si mostra come un classico sequencer con i vari canali audio/midi posizionati in verticale ed i relativi eventi (chiamati clip) posizionati in ordine cronologico seguendo la timeline orizzontale. In questa modalità è possibile comporre interi brani, compilation o comunque programmare un intera esecuzione con tanto di automazioni. Diversamente da altre DAW, i controlli mixer dei canali sono posizionati a destra ed è possibile anche scegliere quali controlli visualizzare per recuperare visuale. Nonostante questa sia la modalità dedicata alla realizzazione di brani finiti, ci sono molte funzioni che permettono comunque di poter variare un arrangiamento in tempo reale e sopratutto &#8220;a tempo&#8221;: oltre al classico loop, posizionabile e ridimensionabile a piacimento, è possibile inserire dei marcatori sulla timeline richiamabili mediante controlli midi o da tastiera e soggetti alla global quantization, quindi è possibile lanciare l&#8217;intero arrangiamento da punti diversi e senza perdere mai un beat! Ovviamente tutte le clip possono essere editate con tutti i classici comandi copy/cut/paste, split, duplicate, possono essere ridimensionate (le clip impostate come loop si ripeteranno automaticamente) e selezionandone alcune è possibile ovviamente applicare le stesse modifiche in una volta sola.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/session.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fsession.jpg','Session+view')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2424" title="Session view" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/session-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Session View</strong> è la modalità che rende unico <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a>. Le tracce vengono affiancate orizzontalmente (quindi appaiono in verticale) e non c&#8217;è nessuna timeline! Per ogni traccia sono presenti degli slot vuoti in cui è possibile inserire delle clip (audio o midi a seconda della natura della traccia) e per ogni traccia non possono suonare più di una clip alla volta&#8230;. detto questo liberate la creatività! La <strong>Session View</strong> è nata per improvvisare, per comporre in tempo reale mettendo a loop le varie parti, per stravolgere un arrangiamento già esistente, per creare performance dal vivo che non sono legate ad un qualcosa di preprogrammato temporalmente. Tutte le clip possono partire automaticamente a tempo grazie alla Global Quantization che permette al musicista di lanciare sequenze in perfetta sincronia col resto dell&#8217;esecuzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste due modalità possono interagire tra di loro in vari modi: è possibile registrare la propria esecuzione realizzata in session mode, facendo quindi diventare un improvvisazione in un arrangiamento completo; è possibile spostare clip tra le 2 viste se ad esempio bisogna modificare una clip in modalità arrangement prima di suonarla in session; o si può semplicemente usare la session view come una visuale alternativa comoda ad esempio in fase di missaggio perchè ricorda la disposizione di un mixer reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le due viste possono ospitare diversi set di clip, e passare da una all&#8217;altra non cambia ne la composizione progetto ne cosa si sta sentendo. La regola è questa: &#8220;<em>Una traccia può eseguire soltanto una clip alla volta</em>&#8220;. Una volta capito questo è facile capire come sfruttare al massimo l&#8217;esistenza della doppia faccia di ableton live. Immaginate di avere un arrangiamento finito ma avete voglia di sperimentare senza fare danni: basta premere play, posizionarsi nella session view e provare combinazioni nuove di uno strumento mentre tutto il resto dell&#8217;esecuzione suona quello che è stato programmato. Una volta fermata l&#8217;esecuzione, l&#8217;arrangiamento esistente non è cambiato di una virgola anche se aveste suonato tutt&#8217;altro in session view. Nel caso ce ne fosse l&#8217;esigenza ovviamente queste modifiche possono essere registrate nel sequencer.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla sinistra c&#8217;è il <strong>Browser</strong> che ha molteplici scopi. Da qui è possibile accedere ai dispositivi nativi di Live e ai loro preset, ai Plug-in installati e a 3 cartelle preferite impostabili a piacere. E&#8217; stata aggiunta nelle ultime versioni anche una piccola vista dove poter guardare in anteprima la forma d&#8217;onda del file selezionato nel browser e premendo un pulsante si può anche ascoltare un&#8217;anteprima di questo file. Mediante il Browser è possibile anche navigare e provare vari preset per i dispositivi per poter ascoltare in tempo reale come un preset diverso lavora all&#8217;interno del nostro progetto</p>
<p style="text-align: justify;">In basso all&#8217;interfaccia è presente la <strong>Vista Traccia</strong> che è lo spazio dove è possibile inserire dispositivi (strumenti ed effetti) all&#8217;interno delle tracce. Il contenuto di questa sezione varierà a seconda della traccia selezionata mostrando i relativi dispositivi. Si alterna a questa vista la <strong>Vista Clip</strong> che compare quando vengono selezionate delle clip. A seconda della natura della clip (audio o midi) compariranno i relativi controlli. Nel caso di clip midi sarà possibile quindi editarne le note, e parametri come program change, bank select e control change; nel caso di clip audio saranno accessibili i controlli relativi al time stretch. In entrambi i casi sono presenti anche i controlli relativi al lancio delle clip.</p>
<h2 style="text-align: center;">Warp Engine</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/clip.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fclip.jpg','Clip+view')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2425" title="Clip view" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/clip-300x51.jpg" alt="" width="300" height="51" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;algoritmo di <strong>Time Stretch</strong> di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> permette di processare campioni audio in real-time e di mantenerli sincronizzati con il progetto in corso e tutto questo senza modificare il pitch dei campioni processati e mantenendo la qualità di questi quanto più possibile vicina all&#8217;originale! Ci sono vari algoritmi per fare ciò che sono dedicati a diversi contenuti sonori:</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Beats</strong>: è indicata per loop contenenti materiale percussivo perchè cerca di mantenere inalterati i transienti in modo da riprodurre inalterati i suoni percussivi.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Tones</strong>: è utile per strumenti monofonici che eseguono parti più o meno melodiche come una voce o un basso. Si basa (come tutti gli algoritmi di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a>) sulla sintesi granulare ed è possibile scegliere la grandezza di questi &#8220;grani&#8221; per mascherare (o per evidenziare) eventuali artefatti.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Texture</strong>: serve per materiale con pitch non ben definito come suoni polifonici, pad o rumori in quanto consente di aggiungere casualità al processamento dell&#8217;audio.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Re-Pitch</strong>: è il classico time stretch con l&#8217;alterazione del pitch, viene regolata solo la velocità di esecuzione del campione sonoro.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Complex</strong> e <strong>Complex Pro</strong>: queste modalità consentono di unire le peculiarità di tutti gli altri algoritmi per permettere un processamento senza artefatti e con una qualità eccellente a patto di consumare molta più CPU rispetto alle altre modalità. Sono particolarmente indicate per interi brani e per parti complesse sonoricamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- Modalità REX</strong>: questa modalità viene attivata solo quando vengono caricati  dei campioni preparati mediante il software ReCycle di Propellerhead Software. Questi campioni si sincronizzano automaticamente senza dover effettuare nessuna operazione nella vista clip.</p>
<h2 style="text-align: center;">Dispositivi e Libreria</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> supporta plug-in di terze parti in formato <strong>VST</strong> (pc) e <strong>AU</strong> (mac). Per rendere però la vita più facile agli utenti vengono forniti anche numerosi dispositivi utili per non dipendere da altri software quando si lavora: la versione Live offre come strumenti Simpler e Impulse che sono due campionatori mentre la Suite, che è dedicata alla produzione, aggiunge Sampler un campionatore, Operator che è un FM synth, Collision che serve per la creazione di sonorità percussive, Electric utile per ricreare le sonorità dei pianoforti elettrici, Tension che è capace di modellare fisicamente strumenti a corda, Analog che è un synth virtual analog. Una caratteristica molto utile presente in <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> è la possibilità di poter creare dei Rack di strumenti, effetti o drums che permettono di raggruppare insieme strumenti ed effetti in un unico blocco e di poter controllare più parametri contemporaneamente mediante dei controlli &#8220;macro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">In più è presente per entrambi una ricca collezione di effetti di altissima qualità. Se non bastasse poi vi viene fornita anche un enorme libreria sonora (48Gb per la Suite Boxed) grazie anche a partners quali: Zero-G, SonArte e Cycling &#8217;74. I formati audio supportati da Ableton Live sono: AIFF, Wave, MP3, Ogg Vorbis, FLAC e REX.</p>
<h2 style="text-align: center;">&#8230;e poi?</h2>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Groove Engine</strong>: è possibile applicare sia a clip midi che audio un groove che va a modificare sia il tempo che l&#8217;intensità di un esecuzione per poter caratterizzare ancora di più le nostre produzioni. Si può anche estrapolare un groove da clip già esistenti (suonate ad esempio da un musicista e quindi non quantizzate) per poter dare il giusto movimento a tutti gli strumenti di un intero brano. Nella libreria è presente una vasta collezione di grooves di vari generi.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Max For Live</strong>: grazie alla collaborazione con Cycling &#8217;74, la software house produttrice dell&#8217;ambiente di programmazione Max/MSP, gli utenti possono creare dei nuovi dispositivi, e non si parla solo di synth ed effetti ma di tools che possono interagire con l&#8217;intera architettura del programma per poter creare le proprie funzioni personalizzate!</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Lessons</strong>: all&#8217;interno del programma sono presenti delle vere e proprie lezioni che illustrano le principali funzioni del programma e sono talmente semplici che permettono di familiarizzare col software in nemmeno 5 minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Info view</strong>: se non bastassero le lezioni troverete in basso a sinistra un riquadrino che descrive ogni pulsante o controllo dell&#8217;interfaccia&#8230;. così non è necessario ricorrere al manuale nel caso di piccoli dubbi.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Supporto Video</strong>: si possono importare video, modificarli, &#8220;warparli&#8221; ed esportare il tutto</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Rewire e Timecode</strong>: Ableton Live può essere usato sia come Master che come Slave in Rewire e può sincronizzarsi a dispositivi hardware mediante Midi Clock e Midi Timecode.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>In Italiano</strong>: finalmente un software interamente tradotto in italiano, con tanto di manuale (in pdf) e lezioni!</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/8IyZYPAcCz0"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8IyZYPAcCz0" />This video was embedded using the YouTuber plugin by <a href="http://www.roytanck.com">Roy Tanck</a>. Adobe Flash Player is required to view the video.</object></p>
<h2 style="text-align: center;">Le nostre impressioni</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>BICH</strong>: è di una semplicità d&#8217;uso disarmante! Con altri software la creatività deve spesso essere messa da parte per poter &#8220;preparare&#8221; il proprio spazio di lavoro che inevitabilmente non riesce a farci avere tutto sotto mano. Questa semplicità però deriva anche dai pochi parametri configurabili che rendono invece complicate ma più potenti altre DAW. Il tipo di interfaccia ad unica finestra poi penalizza gli utenti che hanno un monitor piccolo e al tempo stesso penalizza anche chi ha una configurazione multimonitor dato che non può sfuttare appieno tutto lo spazio a disposizione; sarebbe bello poter &#8220;staccare&#8221; alcuni pezzi del programma come la clip view e riposionarli al di fuori della finestra che può dedicarsi completamente all&#8217;arrangiamento! Comunque sia, io abbandono il mio vecchio software e mi tengo stretto <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> perchè è l&#8217;unico software che non mi fa perdere l&#8217;entusiasmo e l&#8217;ispirazione mentre lavoro&#8230;. anzi!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nicholas</strong>: C&#8217;è poco da nascondere, come molti che mi conoscono sanno, ho sempre preferito il lato &#8220;Dj&#8221; dell&#8217;industria rispetto a quello &#8220;Producer&#8221; e raramente mi sono mai cimentato in vere e proprie sessioni di produzione -pur avendo gli strumenti adatti-. Ableton diventa per questo motivo uno dei miei software e Daw preferiti dato che finalmente si può avere a disposizione il meglio dei due &#8220;lati&#8221; dell&#8217;industria e semplicemente fonderli assieme per ottenere prestazioni innovative e sempre fresche. L&#8217;intero concetto di Djing in Ableton viene infatti rivoluzionato -<strong>a proposito&#8230;in arrivo un mega articolo su come usare e settare Ableton per Dj set</strong>- e presentato con un approccio che da prima può confondere ma che una volta capito e &#8220;accettato&#8221; offre delle possibilità uniche. Il punto forte di questo software credo sia proprio questo, la semplicità e la spontaneità di utilizzo generale; tramite la configurazione a clips è ad esempio semplicissimo creare mash-up o mixes interessanti, mentre tramite le potenzialità rivolte verso i producer, creare le proprie versioni &#8220;edits&#8221; di qualsiasi traccia risulta essere un processo semplicissimo. Ovviamente la ciliegina finale su questa splendida torta è che some suggerisce il nome, la flessibilità e la semplicità di utilizzo di Ableton, permettono all&#8217;utente di &#8220;manipolare&#8221; e di dare vita a nuove creazioni o sets magari neanche pensate prima di salire sul palco, ovviamente, il tutto&#8230;..Live.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordiamo che nonostante siano più economiche le versioni scaricabili acquistate direttamente sullo <a href="https://www.ableton.com/shop" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+Ableton')" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+di+ableton')" target="_blank">shop Ableton</a>, le versioni Boxed distribuite in italia dall&#8217;azienda <a href="http://www.backline.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" target="_blank">Backline</a> includono più di 40Gb di libreria e manuali cartacei! Perciò valutate bene quale versione di Ableton Live faccia al caso vostro!</p>
<p style="text-align: justify;">Come sempre vi rimandiamo al <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87794-[Recensione]-Ableton-Live-8-1-4?p=564106" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87794-%5BRecensione%5D-Ableton-Live-8-1-4%3Fp%3D564106','thread+ufficiale')" target="_blank">thread ufficiale</a> della recensione e vi anticipiamo che grazie a questa nuova collaborazione, nata grazie alla disponibilità del distributore <a href="http://www.backline.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" target="_blank">Backline</a>, publicheremo molti articoli, tutorial e screencast specifici su <strong>Ableton Live</strong>!</p>
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		<title>[Novità] Faderfox&#8230;la terza generazione</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 10:12:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Faderfox rinnova la sua intera gamma di controllers e svela al mondo la terza generazione dei suoi amati controllers. Le migliorie e le novità sono molteplici: oltre ad un gradevole restyling estetico, ed i miglioramenti riguardanti la qualità costruttiva -tra l&#8217;altro già altissima; ogni faderfox viene prodotto direttamente in Germania dalla &#8220;ALPS&#8221;- i 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DJ32.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDJ32.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2301 alignleft" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DJ32.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDJ32.jpg','')" alt="" width="339" height="181" /></a> La <a href="http://www.faderfox.de/mark/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2F','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2F')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2F','Faderfox')" target="_blank">Faderfox</a> rinnova la sua intera gamma di controllers e svela al mondo la terza generazione dei suoi amati controllers. Le migliorie e le novità sono molteplici: oltre ad un gradevole restyling estetico, ed i miglioramenti riguardanti la qualità costruttiva -tra l&#8217;altro già altissima; ogni faderfox viene prodotto direttamente in Germania dalla &#8220;ALPS&#8221;- i 5 nuovi micromoduli potranno finalmente essere utilizzati e collegati al computer tramite semplice usb -al contrario delle precedenti generazioni che richiedevano cavi &#8220;Midi to Usb&#8221;- e vanteranno una migliore integrazione con Traktor, dandovi la possibilità di avere controllo su 4 decks e sui vari altri parameteri come effetti, loops, cues etc.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2300"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i controllers Faderfox sono stati ottimizzati per lavorare con Traktor ed Ableton &#8211; i file Tsi  e di setup necessari per le mappature sono ad esempio disponibili sul sito Faderfox e verranno comunque distribuiti col controller stesso; niente sessioni di mapping necessarie dunque-.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, pur avendo molto in comune, ognuna delle 5 versioni disponibili del controller presenta caratteristiche, layout e funzioni diverse -anche se spesso versioni differenti si sovrappongono-, ed ognuno di essi si presta dunque ad un uso e ad esigenze diverse. Dato che tutta questa possibilità di scelta potrebbe confondervi, i ragazzi della faderfox hanno pensato bene di creare una sorta di lista &#8220;tutorial&#8221; la quale vi spiega quale micromodulo sia meglio in base alle vostre esigenze, o comunque quale di essi sia  piu propenso a prestarsi per certe funzioni. Tale guida può essere trovata al seguente <a href="http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=110&amp;Itemid=209" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D110%26amp%3BItemid%3D209','link')" target="_blank">link</a></p>
<h2 style="text-align: center;">Dj3</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DJ3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDJ3.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2302 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DJ3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDJ3.jpg','')" alt="" width="537" height="286" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Link a product page</strong>: <a href="http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=108&amp;Itemid=171" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D108%26amp%3BItemid%3D171','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D108%26amp%3BItemid%3D171')" target="_blank">http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=108&amp;Itemid=171</a></p>
<h2 style="text-align: center;">Dl 3</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DL3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDL3.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2304 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DL3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDL3.jpg','')" alt="" width="537" height="286" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Link a product page:</strong> <a href="http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=141&amp;Itemid=173" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D141%26amp%3BItemid%3D173','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D141%26amp%3BItemid%3D173')" target="_blank">http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=141&amp;Itemid=173</a></p>
<h2 style="text-align: center;">Dx3</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DX3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDX3.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2305 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DX3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDX3.jpg','')" alt="" width="537" height="286" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Link a product page:<a href="http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=145&amp;Itemid=172" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D145%26amp%3BItemid%3D172','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D145%26amp%3BItemid%3D172')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D145%26amp%3BItemid%3D172','')" target="_blank"> </a></strong><a href="http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=145&amp;Itemid=172" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D145%26amp%3BItemid%3D172','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D145%26amp%3BItemid%3D172')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D145%26amp%3BItemid%3D172','')" target="_blank">http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=145&amp;Itemid=172</a></p>
<h2 style="text-align: center;">Ft3</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/FT3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FFT3.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2308 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/FT3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FFT3.jpg','')" alt="" width="537" height="286" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Link a product page: </strong><a href="http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=153&amp;Itemid=175" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175')" target="_blank">http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=153&amp;Itemid=175</a></p>
<h2 style="text-align: center;">Fx3</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/FX3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FFX3.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2309 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/FX3.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FFX3.jpg','')" alt="" width="537" height="286" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Link a product page: </strong><a href="http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=153&amp;Itemid=175" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26amp%3Bview%3Darticle%26amp%3Bid%3D153%26amp%3BItemid%3D175')" target="_blank">http://www.faderfox.de/mark/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=153&amp;Itemid=175</a></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Il prezzo dei controllers Faderfox si aggirerà intorno ai 250 euro, cifra che può effettivamente risultare abbastanza altina, ma che viene giustificata dall&#8217;elevatissima qualità componentistica della quale tutta la gamma faderfox ha sempre goduto.</p>
<p style="text-align: left;">Per maggiori informazioni visita:<a href="http://www.faderfox.de/mark/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2F','http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2F')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.faderfox.de%2Fmark%2F','Faderfox')" target="_blank"> http://www.faderfox.de/mark/</a></p>
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		<title>[Novità] Novation DICER! Roll the beats&#8230;..</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 23:14:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo un lungo countdown durato una settimana e dopo numerose ipotesi strampalate nate sui vari forum per dj in giro per la rete ecco che il nuovo prodotto di casa Novation si mostra in tutta la sua&#8230;. semplicità! Si perchè Dicer, così si chiama, non è nient&#8217;altro che una piccola pulsantiera tramite la quale lanciare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/135-560x373.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F135-560x373.jpg','')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2250" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/135-560x373-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Dopo un lungo countdown durato una settimana e dopo numerose ipotesi strampalate nate sui vari forum per dj in giro per la rete ecco che il nuovo prodotto di casa Novation si mostra in tutta la sua&#8230;. semplicità! Si perchè <a href="http://www.novationmusic.com/us/products/digital_dj/dicer/Overview" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.novationmusic.com%2Fus%2Fproducts%2Fdigital_dj%2Fdicer%2FOverview','link')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.novationmusic.com%2Fus%2Fproducts%2Fdigital_dj%2Fdicer%2FOverview','Dicer%2C')" target="_blank">Dicer,</a> così si chiama, non è nient&#8217;altro che una piccola pulsantiera tramite la quale lanciare loop e cue points in Serato Scratch Live! Vi sembra poco? Beh, basta valutare le sue dimensioni per rendersi conto che è un accessorio talmente piccolo che può integrarsi in qualsiasi setup! Realizzato in collaborazione con Ean Golden di <a href="http://www.djtechtools.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.djtechtools.com%2F','Dj+Tech+Tools')" target="_blank">Dj Tech Tools</a> -dalla quale è nata l&#8217;idea originale-, è stato studiato in maniera tale da sistemarsi perfettamente nell&#8217;angolo dei giradischi tecnichs al posto dell&#8217;adattatore per i dischi da 7&#8243;.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2248"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il Novation Dicer parte da un idea di Ean Golden, il quale aveva da tempo notato le difficoltà scaturite dal voler settare ed installare vari controllers in serata, da sempre &#8220;situazione&#8221; alquanto problematica causa del poco spazio disponibile nelle consolle  presenti in discoteca. Non volendo comunque abbandonare l&#8217;idea di poter controllare i vari softwares tramite midi, Ean decise quindi di creare un prototipo, o meglio ancora un concetto di controller, il quale potesse avere dimensioni ridotte e magari anche &#8220;incastrarsi&#8221; perfettamente in un giradischi Technics -il quale è spesso l&#8217;unica cosa sulla quale si puo davvero contare in una consolle-. Tuttavia, a primo impatto, nessuno dei conoscenti di Ean reputò il primo &#8220;concetto&#8221; -realizzato in solo cartone- degno di nota&#8230;ma l&#8217;idea era ovviamente buona.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/133.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F133.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2255 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/133.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F133.jpg','')" alt="" width="280" height="420" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un tipo di controller del genere necessitava di una produzione su larga scala e di un prezzo competitivo per poter diventare un qualcosa di &#8220;reale&#8221;, ed essendo Dj TechTools maggiormente improntata sul concetto di creazioni a mano e  dunque anche abbastanza costose, viene ovvio capire il perchè si sia presentata la necessità di proporre il concetto a qualche compagnia già affermata. Dopo aver presentato l&#8217;idea ad un paio di nomi &#8220;grossi&#8221;, la Novation si fece avanti ed entrò in gioco, portando con se tutta la sua esperienza e conoscenza.  Il risultato è un controller semplice da usare, &#8220;legato&#8221; ed integrato perfettamente con Serato, e ad un prezzo di 99 euro per coppia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/1301.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F1301.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2254 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/1301.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F1301.jpg','')" alt="" width="490" height="369" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una coppia di dicer andrà ad occupare solamente una porta usb, dato che le due unità potranno essere &#8220;linkate&#8221;  in &#8220;Daisy chain&#8221; tramite un comune cavo di trasferimento dati ed energia formato minjack -cavetto incluso-.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/1291.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F1291.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2253 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/1291.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F1291.jpg','')" alt="" width="525" height="234" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il dicer offre 5 pulsanti e può essere sfruttato in 3 modalità (Cue points, Loop Roll, Loop), e grazie ai  tre diversi colori di Leds disponibili, si potrà intuire facilmente quale modalità si stia usando.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/1007845279_411.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F1007845279_411.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2256 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/1007845279_411.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F1007845279_411.jpg','')" alt="" width="315" height="333" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Essendo il Dicer un controller midi, potrà essere tranquillamente mappato con qualsiasi software che supporta tale protocollo. Varie mappature per Traktor sono gia disponibili sul sito Novation.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Novation Dicer sarà disponibile a partire da fine Giugno-inizio Luglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni visita il seguente <a href="http://www.novationmusic.com/us/products/digital_dj/dicer/Overview" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.novationmusic.com%2Fus%2Fproducts%2Fdigital_dj%2Fdicer%2FOverview','link')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.novationmusic.com%2Fus%2Fproducts%2Fdigital_dj%2Fdicer%2FOverview','Dicer%2C')" target="_blank">link</a></p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/s4AT01GnkqA&amp;feature" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/s4AT01GnkqA&amp;feature"></embed></object></p>
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		<title>Tempo di sconti in casa Native Instruments</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 11:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo della bella stagione non si puo far a meno di cominciare  a spolverare l&#8217; attrezzatura e prepararsi per la miriade di Dj sets estivi in arrivo. Tuttavia, trasportare un intera consolle potrebbe risultare abbastanza faticoso, specialmente con il caldo torrido imminente. Quale migliore occasione dunque per passare ad un pratico e &#8220;leggero&#8221; sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Kickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FKickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg','')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FKickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg','')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2210" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Kickstart-your-summer_Artwork_banner-300x133.jpg" alt="" width="297" height="175" /></a>Con l&#8217;arrivo della bella stagione non si puo far a meno di cominciare  a spolverare l&#8217; attrezzatura e prepararsi per la miriade di Dj sets estivi in arrivo. Tuttavia, trasportare un intera consolle potrebbe risultare abbastanza faticoso, specialmente con il caldo torrido imminente. Quale migliore occasione dunque per passare ad un pratico e &#8220;leggero&#8221; sistema digitale o DVS? Avranno pensato la stessa cosa negli uffici <a href="http://www.native-instruments.com/#/en/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2F','Native+Instruments%2C')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2F','Native+Instruments')" target="_blank">Native Instruments</a>&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2207"></span></p>
<h2 style="text-align: center;">Kickstart your summer</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Kickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FKickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg','')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FKickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2210 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Kickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FKickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg','')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FKickstart-your-summer_Artwork_banner.jpg','')" alt="" width="680" height="302" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a questa offerta, tutti gli upgrades o updates sui vari software targati <a href="http://www.native-instruments.com/#/en/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2F','Native+Instruments%2C')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2F','Native+Instruments')" target="_blank">Native Instruments,</a> verranno pagati solamente la metà. Sarà dunque possibile acquistare i vari cross-grades Traktor a prezzi a dir poco stracciati; i vari possessori di Traktor Le potranno ad esempio passare a Traktor duo per soli 34,50 euro !! Da sottolineare il fatto che l&#8217;offerta è valida solo per il mese di Giugno 2010, e verrà applicata solamente all&#8217;interno dello <a href="http://www.native-instruments.com/en/shop/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2Fen%2Fshop%2F','Shop+Online+NI')" target="_blank">Shop Online NI</a>&#8230;quindi affrettatevi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni visita il seguente link: <a href="http://www.native-instruments.com/en/specials/kickstart-your-summer/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2Fen%2Fspecials%2Fkickstart-your-summer%2F','http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2Fen%2Fspecials%2Fkickstart-your-summer%2F')" target="_blank">http://www.native-instruments.com/en/specials/kickstart-your-summer/</a></p>
<h2 style="text-align: center;">Supersize your Dj system</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/SUPERSIZE-Banner-2_neu.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FSUPERSIZE-Banner-2_neu.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2212 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/SUPERSIZE-Banner-2_neu.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FSUPERSIZE-Banner-2_neu.jpg','')" alt="" width="680" height="400" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La seconda offerta è disponibile già da qualche settimana, ma è bene riportarla comunque in caso qualcuno non l&#8217;abbia notata. Comprando una delle schede audio Native Instruments, si potrà ricevere in &#8220;bundle&#8221; una delle versioni complete di Traktor, senza costi aggiuntivi. Tutti coloro che acquisteranno una scheda audio &#8220;Audio 2 Dj&#8221; o &#8220;Audio 4 Dj&#8221; riceveranno infatti tramite e-mail, un seriale per poter upgradare la propria copia di Traktor Le a <a href="http://www.native-instruments.com/#/en/products/dj/traktor-duo/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2Fproducts%2Fdj%2Ftraktor-duo%2F','Traktor+Pro')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2Fproducts%2Fdj%2Ftraktor-duo%2F','Traktor+Duo%2C')" target="_blank">Traktor Duo,</a> mentre coloro che acquisteranno una &#8220;Audio 8 Dj&#8221; riceveranno un seriale di upgrade il quale trasformerà la vostra versione Le in <a href="http://www.native-instruments.com/#/en/products/dj/traktor-duo/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2Fproducts%2Fdj%2Ftraktor-duo%2F','Traktor+Pro')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2F%23%2Fen%2Fproducts%2Fdj%2Ftraktor-duo%2F','Traktor+Duo%2C')" target="_blank">Traktor Pro</a>. Anche qui l&#8217;offerta termina il 30 Giugno 2010, tuttavia, l&#8217;offerta è valida anche per le schede audio comprate al di fuori dello Shop Online NI.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni sull&#8217;offerta e sulle modalità di upgrade, visita il seguente link: <a href="http://www.native-instruments.com/en/specials/traktor-upgrade-offer/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2Fen%2Fspecials%2Ftraktor-upgrade-offer%2F','http%3A%2F%2Fwww.native-instruments.com%2Fen%2Fspecials%2Ftraktor-upgrade-offer%2F')" target="_blank">http://www.native-instruments.com/en/specials/traktor-upgrade-offer/</a></p>
<h2 style="text-align: center;">Considerazioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Anche se ci piacerebbe pensare che i ragazzi della Native Instruments  siano semplicemente in un periodo di allarmante generosità, da bravi mastini,ci viene invece da pensare che forse qualcosa stia bollendo in pentola negli uffici NI. Crediamo infatti che tutte queste offerte e tutti questi vantaggiosi sconti, possano agire da &#8220;apripista&#8221; per un Update &#8220;sostanzioso&#8221; ed importante di qualche software targato NI. Risulta infatti ovvio il voler offrire i vari updates a prezzi così bassi, per poter così creare una user-base ancora piu ampia&#8230; e soprattutto contenta, il quale probabilmente non si lamenterebbe di pagare qualche bel soldino per un Update corposo in un vicino futuro. Che siano in arrivo novità per quanto riguarda Traktor? Staremo a vedere..</p>
<p style="text-align: justify;">Segui la discussione nel <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87482-Gli-sconti-e-le-offerte-Native-Instruments-per-l-estate" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87482-Gli-sconti-e-le-offerte-Native-Instruments-per-l-estate','Thread+Ufficiale')" target="_blank">Thread Ufficiale</a></p>
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		<title>[Recensione] Editors Keys Stickers e Copri-Tastiera in Silicone</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/software/recensione-editors-keys-stickers-e-copri-tastiera-in-silicone.html</link>
		<comments>http://www.webdeejay.it/blog/software/recensione-editors-keys-stickers-e-copri-tastiera-in-silicone.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 09:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Producer Hardware]]></category>
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		<description><![CDATA[Grazie all&#8217;impegno costante di Djmag.it e di Giona Guidi, oggi vi portiamo la recensione di alcuni interessantissimi ed utilissimi gadgets. Vi ricordiamo che l&#8217;articolo è anche disponibile in originale al seguente link: http://www.djmag.it/?cat=12&#38;paged=6 Per questa recensione lo staff di DJMAG.IT è stato invitato ad esaminare due prodotti di Editors Keys, azienda specializzata nella produzione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/EditorsKeys.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEditorsKeys.png','EditorsKeys')"><img class="alignleft size-full wp-image-1995" title="EditorsKeys" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/EditorsKeys.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEditorsKeys.png','EditorsKeys')" alt="" width="241" height="256" /></a>Grazie all&#8217;impegno costante di<a href="http://www.djmag.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.djmag.it%2F','Djmag.it')" target="_blank"> Djmag.it </a>e di Giona Guidi, oggi vi portiamo la recensione di alcuni interessantissimi ed utilissimi gadgets.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordiamo che l&#8217;articolo è anche disponibile in originale al seguente link: http://www.djmag.it/?cat=12&amp;paged=6</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa recensione lo staff di DJMAG.IT è stato invitato ad esaminare due prodotti di <a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank">Editors Keys</a>, azienda specializzata nella produzione di articoli per tastiere finalizzati a rendere più efficiente il flusso di lavoro nei più diffusi programmi di produzione musicale.<span id="more-1994"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La prima soluzione è quella degli <a href="http://www.editorskeys.com/Audio_Editing_Keyboards.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2FAudio_Editing_Keyboards.html','stickers')" target="_blank">stickers</a>. Si tratta di fogli adesivi che sono presagomati per ciascun tasto e, una volta separati, vanno applicati sulla corrispondete key conferendo al tasto la duplice funzionalità: quella base di typing e quella di shortcut per le funzioni del DAW di riferimento. Nel nostro caso ci è stata messa a disposizione la versione per PRO TOOLS, compatibile sia con le tastiere Mac che PC. Al dilà di quella da noi esaminata<a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank"> Editors Keys</a> dispone di soluzioni per svariati softwares, non solo musicali, tra cui Adobe After Affects, Avid, Final Cut, Reason, Sonar, Finale, Soundforge, Sibelius, Samplitude e Cubase.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys01.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys01.jpg','editorskeys01')"><img class="size-full wp-image-1998 aligncenter" title="editorskeys01" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys01.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys01.jpg','editorskeys01')" alt="" width="480" height="640" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank">Editors Keys</a> evidenzia che i propri stickers sono testati per essere a prova di acqua e sbiadimento e propone il kit di adesivi a circa 13 euro. Dobbiamo rilevare che gli stickers sembrano aderire molto bene al rispettivo tasto e si suppone che una condizione permanente possa essere raggiunta in circa un’ora.<br />
I colori utilizzati sono gli stessi della versione ufficiale di Digidesign e, come quest’ultima, è stato dato accento particolare a quei tasti/funzione che vengono utilizzati con maggiore frequenza:  Record, Insertion Follows Playback, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo kit è compatibile con tutte le versioni di Pro Tools, compresa la release 8 ed include una salviettina per pulire la tastiera prima dell’applicazione degli adesivi.<br />
Se non si è molto precisi nello stendere lo sticker è possibile riposizionarlo ma bisogna prestare attenzione a non premerlo troppo fino a che non si è sicuri del risultato altrimenti diventa un pochino difficile da rimuovere e riposizionare. Gli adesivi sono stati disposti in ordine in modo da poter agevolare la collocazione del giusto sticker sul relativo tasto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi stickers si dimostrano adeguati alle aspettative professionali dell’utente medio, sebbene potessero essere incluse, a nostro avviso, alcune altre funzioni che sono frequentemente utilizzate ma che, in effetti, non vengono considerate propriamente delle quick keys.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys02.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys02.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1999 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys02.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys02.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l’altro articolo sottoposto ai nostri test, Editors Keys ci ha messo a disposizione un <a href="http://www.editorskeys.com/Silicone_Editing_Covers.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2FSilicone_Editing_Covers.html','skin+siliconica')" target="_blank">skin siliconica </a>che va a rivestire la nostra tastiera Apple  in alluminio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys03.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys03.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2000 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys03.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys03.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta i comandi sono quelli di Logic e il copri keyboard si presenta in un colore nero capace di dare particolare contrasto ai comandi prevalenti di questo DAW.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys05.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys05.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2001 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys05.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys05.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La sensazione è piacevolissima al tatto e la skin aderisce alla perfezione alla nostra tastiera. Il materiale siliconico consente una aderenza perfetta e non si corre il rischio di vederla sgusciare per l’uso intenso.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys07.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys07.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2002 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys07.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys07.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il colore nero ed il silicone hanno il difetto di sporcare con una certa facilità il prodotto ma è anche vero che, essendo lavabile, può essere rimessa a nuovo con pochissimo sforzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una sottolineatura d’obbligo è quella relativa alla compatibilità con il layout della tastiera. <a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank">Editors Keys </a>utilizza come riferimento lo standard iso europeo o usa pertanto se si dispone una tastiera con layout italiano sarà necessario agire sulle preferenze di sistema per far corrispondere i tasti con i relativi comandi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys08.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys08.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2003 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys08.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys08.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il prezzo di questo secondo prodotto si attesta sui 36 euro ed è anch’esso disponibile per numerosi programmi musicali e non, compreso Serato Scratch Live.</p>
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		<title>[Novità] Aria ora disponibile al pubblico</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 14:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente è ora disponibile il nuovo software di mixaggio &#8220;Aria&#8221;. Tale programma è stato realizzato e progettato per permettere anche ai profani di quest&#8217;industria, di potersi divertire e sbizarrire in piccole feste, pubs o locali. Aria è un software semplicissimo, funzionale e senza troppi fronzoli; grazie anche ad un interfaccia pulita ed ordinata, il software [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Aria.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FAria.jpg','Aria')"><img class="alignleft size-full wp-image-2092" title="Aria" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Aria.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FAria.jpg','Aria')" alt="" width="241" height="179" /></a> Finalmente è ora disponibile il nuovo software di mixaggio <a href="http://ariaparty.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','Aria')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','%22Aria%22.')" target="_blank">&#8220;Aria&#8221;.</a> Tale programma è stato realizzato e progettato per permettere anche ai profani di quest&#8217;industria, di potersi divertire e sbizarrire in piccole feste, pubs o locali. <a href="http://ariaparty.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','Aria')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','%22Aria%22.')" target="_blank">Aria </a>è un software semplicissimo, funzionale e senza troppi fronzoli; grazie anche ad un interfaccia pulita ed ordinata, il software si ritrova essere molto adatto a tutti coloro che necessitano o hanno voglia di sperimentare il digital mixing, senza  dover necessariamente spendere eccessivamente o &#8220;combattere&#8221; contro complessi setup ed impostazioni. Il software è disponibile anche come <a href="http://ariaparty.com/Iphone" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2FIphone','applicazione+per+Iphone')" target="_blank">applicazione per Iphone</a> e per<a href="http://ariaparty.com/Droid" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2FDroid','Droid.')" target="_blank"> Droid.</a> Aria si rivela inoltre essere anche molto flessibile e potrà essere utilizzato in 3 modalità&#8230;come? continuate a leggere&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2091"></span></p>
<h2 style="text-align: center;">Karaoke Mode</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/screen_karoake.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fscreen_karoake.png','')"><img class="size-full wp-image-2093 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/screen_karoake.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fscreen_karoake.png','')" alt="" width="610" height="412" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie ad una vasta libreria musicale dalla quale scegliere -quando utilizzato in modalità Karaoke- Aria riuscirà di sicuro a far la gioia di tutti i Dj mobili, da diciottesimi o da matrimonio. Le ampie scritte ed i gradevoli fonts disponibili garantiranno una lettura piacevole dei testi, la possibilità di scaricare canzoni e testi &#8220;Live&#8221; renderà qualsiasi richiesta un problema da poco. Da notare la possibilità di alterare la chiave di una traccia, per poter così &#8220;accompagnare&#8221; meglio il timbro vocale di un qualsiasi improvvisato cantante.</p>
<h2 style="text-align: center;">Dj\Vj Mode</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/screen_dj.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fscreen_dj.png','')"><img class="size-full wp-image-2096 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/screen_dj.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fscreen_dj.png','')" alt="" width="610" height="412" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In questa modalità Aria si trasforma in un intuitivo software di mixaggio digitale. Avremo la possibilità di creare playlists, alterare il pitch, usufruire degli equalizzatori, creare loops, ed infine &#8220;syncare&#8221; i due decks. Lo &#8220;schermo&#8221; di ognuno dei due decks vi fornirà inoltre tutte le piu importanti informazioni necessarie come Bpm, nome traccia e tempo rimanente, oltre che ovviamente a mostrarvi una dettagliata waveform della canzone. Da segnalare la possibilità di registrare i propri mixati, di utilizzare questa modalità anche con formati video per creare interessanti spettacoli da Vj ed infine la possibilità di programmare l&#8217;intera serata tramite la funzione &#8220;AutoPlay&#8221;.</p>
<h2 style="text-align: center;">Scratch Mode</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/screen_scratch.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fscreen_scratch.png','')"><img class="size-full wp-image-2097 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/screen_scratch.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fscreen_scratch.png','')" alt="" width="610" height="412" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In quest&#8217;ultima modalità, Aria vi darà l&#8217;opzione di scratchare le vostre canzoni tramite mouse.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/pXNevkEKFXc" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/pXNevkEKFXc"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni, visita il sito <a href="http://ariaparty.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','Aria')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2F','%22Aria%22.')" target="_blank">http://ariaparty.com/</a> o guarda ulteriori filmati introduttivi e di aiuto su Aria, direttamente sul canale youtube dedicato: <a href="http://www.youtube.com/ariaparty#p/a" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fariaparty%23p%2Fa','http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fariaparty%23p%2Fa')" target="_blank">http://www.youtube.com/ariaparty#p/a</a></p>
<p style="text-align: justify;">Per poter provare il software, è possibile scaricare una Demo al seguente link: <a href="http://ariaparty.com/Trial" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fariaparty.com%2FTrial','http%3A%2F%2Fariaparty.com%2FTrial')" target="_blank">http://ariaparty.com/Trial</a></p>
<p style="text-align: justify;">Segui Aria anche sui vari social networks:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Aria-Software-The-Ultimate-Entertainment-Software-Program-for-PC-MAC/254448014990" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FAria-Software-The-Ultimate-Entertainment-Software-Program-for-PC-MAC%2F254448014990','Facebook')" target="_blank">Facebook</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://twitter.com/ARIASoftware" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Ftwitter.com%2FARIASoftware','Twitter')" target="_blank">Twitter</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.myspace.com/ariasoftware" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.myspace.com%2Fariasoftware','Myspace')" target="_blank">Myspace</a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		<title>[Recensione] PCDJ Dex e controller American Audio Dp2</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/dj-hardware/recensione-pcdj-dex-e-controller-american-audio-dp2.html</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 14:28:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi il vostro Dj Altered Ego, vi propone la recensione combinata di PCDJ Dex e del controller Midi American Audio Dp2. PCDJ Dex altro non è che il software di mixaggio di punta di casa Pcdj, una compagnia illustre ed oserei dire storica  e pioneristica -il primo software di mixaggio venduto è stato proprio prodotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Dex-Logo-green.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDex-Logo-green.png','Dex+Logo+green')"><img class="alignleft size-full wp-image-1745" title="Dex Logo green" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Dex-Logo-green.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDex-Logo-green.png','Dex+Logo+green')" alt="" width="299" height="173" /></a>Oggi il vostro Dj Altered Ego, vi propone la recensione combinata di <a href="http://pcdj.com/index.php/products/dj-software/pcdj-dex/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fdj-software%2Fpcdj-dex%2F','')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fdj-software%2Fpcdj-dex%2F','PCDJ+Dex')" target="_blank">PCDJ Dex</a> e del controller Midi <a href="http://www.adjaudio.com/ProductDetails.aspx?ItemNumber=1376&amp;MainId=1&amp;Category=23" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.adjaudio.com%2FProductDetails.aspx%3FItemNumber%3D1376%26amp%3BMainId%3D1%26amp%3BCategory%3D23','American+Audio+Dp2')" target="_blank">American Audio Dp2</a>. PCDJ Dex altro non è che il software di mixaggio di punta di casa <a href="http://pcdj.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','PCDJ')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','Pcdj')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','Pcdj')" target="_blank">Pcdj</a>, una compagnia illustre ed oserei dire storica  e pioneristica -il primo software di mixaggio venduto è stato proprio prodotto da loro nel lontano 1998- nel campo del digital Djing. Il secondo prodotto recensito è invece il controller American Audio Dp2, controller formato rack con scheda audio integrata.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi potreste a primo avviso chiedere il perchè di una recensione formato 2-in-1; il motivo è presto spiegato, il software PCDJ Dex<a href="http://pcdj.com/index.php/products/dj-software/pcdj-dex/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fdj-software%2Fpcdj-dex%2F','')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fdj-software%2Fpcdj-dex%2F','PCDJ+Dex')" target="_blank"> </a>ed il controller American Audio Dp2, vengono infatti anche <a href="http://pcdj.com/index.php/products/hardware/aa_dp2/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fhardware%2Faa_dp2%2F','venduti')" target="_blank">venduti</a> assieme in un apposito ed economico bundle. La prima parte della recensione si focalizzerà dunque sul software per poi sfociare nella seconda parte dove studieremo a fondo la sinergia -o l&#8217;eventuale mancanza di essa-  tra software e controller.  Vi anticipiamo sin da ora..che il vostro Dj Altered ego è rimasto piacevolmente colpito&#8230;Enjoy&#8230;<span id="more-1618"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di cominciare mi preme ovviamente ringraziare la Digital 1 Media Inc, detentrice di <a href="http://pcdj.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','PCDJ')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','Pcdj')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','Pcdj')" target="_blank">Pcdj</a>, per averci spedito intercontinentalmente l&#8217;intero bundle e per essersi dimostrata entusiasta di collaborare con noi.</p>
<h1 style="text-align: center;">PCDJ DEX</h1>
<h2 style="text-align: left;">Interfaccia grafica e first look</h2>
<p>Una volta acquistata la versione full del programma, e dopo aver svolto le solite pratiche di registrazioni -per una volta semplici ed intuitive- potremo finalmente avviare il software e cominciare a mixare.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/PCDJ-DEX2.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPCDJ-DEX2.jpg','PCDJ+DEX')"><img class="size-full wp-image-1625 aligncenter" title="PCDJ DEX" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/PCDJ-DEX2.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPCDJ-DEX2.jpg','PCDJ+DEX')" alt="" width="636" height="428" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che salta subito all&#8217;occhio ovviamente è la GUI di <a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">Dex</a>. L&#8217;interfaccia grafica di questo software si rivela essere molto ben curata, colorata -in maniera da distinguere meglio le varie funzioni- e di sicuro gradevole all&#8217;occhio. Alcuni Dj potrebbero storcere il naso alla quantità d&#8217;informazioni presenti su schermo e a primo avviso potrebbero rimanere spiazzati; questo non è assolutamente un problema visto che i ragazzi di <a href="http://pcdj.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','PCDJ')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','Pcdj')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2F','Pcdj')" target="_blank">PCDJ</a> hanno profuso un incredibile cura nel far si che l&#8217;esperienza visiva di questo software possa adattarsi alle esigenze e preferenze di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/GUI.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FGUI.png','GUI+Options')"><img class="size-full wp-image-1645 aligncenter" title="GUI Options" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/GUI.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FGUI.png','GUI+Options')" alt="" width="235" height="228" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Come possiamo infatti vedere, una volta premuto il pulsante &#8220;Gui options&#8221;, avremo a nostra disposizione una finestra tramite la quale potremo gestire tutta una serie di vari parametri visivi. Si passa dalla risoluzione generale, fino alla maniera nella quale le informazioni generali vengono mostrate all&#8217;interno dei decks.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Skins.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSkins.png','Skins')"><img class="size-full wp-image-1647 aligncenter" title="Skins" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Skins.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSkins.png','Skins')" alt="" width="565" height="336" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Come se questo non bastasse, <a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">Pcdj Dex</a> vi offre inoltre anche la possibilità di &#8220;modellare&#8221;  ancor di più  a vostro a piacimento il software, grazie ad una serie di skins totalmente customizzate, che rappresentano e ripropongono fedelmente su schermo, i vari layout e controlli di quasi tutti i controllers riconosciuti nativamente da Dex.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/pcdj_dex_skin_AADP21.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fpcdj_dex_skin_AADP21.jpg','pcdj_dex_skin_AADP2')"><img class="size-full wp-image-1649 aligncenter" title="pcdj_dex_skin_AADP2" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/pcdj_dex_skin_AADP21.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fpcdj_dex_skin_AADP21.jpg','pcdj_dex_skin_AADP2')" alt="" width="512" height="410" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto che il software sia completamente customizzabile anche grazie a queste skins, è per noi Dj di vitale importanza. La rappresentazione grafica del controller da noi usato ci aiuta infatti ad entrare e ad interfacciarci meglio nel workflow generale del programma.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le skins possono essere scaricate gratuitamente su questo link: <a href="http://pcdj.com/index.php/software-extras/dex-downloads-freebies/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F','http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F','http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F')" target="_blank">http://pcdj.com/index.php/software-extras/dex-downloads-freebies/</a></p>
<p style="text-align: justify;">Allo stesso link potrete inoltre trovare la documentazione necessaria per creare la vostra unica e personale skin.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo potuto notare nell&#8217;immagine della schermata generale del software, Dex offre e mette molta carne a fuoco. Ora che abbiamo esplorato la parte visiva di questo programma&#8230;è tempo di addentrarci nelle funzionalità vere e proprie.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Playlist,File Browser e gestione tracce</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Playlist1.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPlaylist1.png','Playlist')"><img class="size-full wp-image-1656 aligncenter" title="Playlist" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Playlist1.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPlaylist1.png','Playlist')" alt="" width="801" height="328" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il file browser generale si dimostra essere molto ben congeniato e funzionante. Trovare tracce o cartelle si rivela essere veloce ed intuitivo, dettagglio cruciale per noi Dj che non possiamo mai perdere preziosi secondi di tempo durante un mix. Alla sinistra del file browser troviamo la sezione adibita alla ricerca e selezione di cartelle, importante notare come sia presente anche la cartella &#8220;Itunes&#8221; a sottolineare il fatto che <a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">Pcdj Dex </a>sia totalmente tarato per funzionare ed integrarsi correttamente col software di casa Apple e la sua playlist.Oltre la cartella Itunes troviamo ovviamente le varie cartelle &#8220;Logs&#8221; &#8220;Loaded Song&#8221; etc, che ci permetteranno di visualizzare una &#8220;history&#8221; generale della tracce da noi suonate. Tramite il pulsante &#8220;Drive&#8221; potremo selezionare da dove vogliamo cercare cartelle o tracce-ad  esempio all&#8217;interno di cd o altri hard-drives- mentre il pulsante &#8220;Add Favourites&#8221; ci permette di appunto aggiungere delle cartelle o tracce tra le nostre favorite.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta caricate le nostre canzoni nella sezione Directory, potremo vedere come il software ci fornisca il BPM,  la lunghezza della traccia, ed ovviamente tutte le informazioni nominative del file.  Per caricare  le tracce nei nostri decks virtuali, potremo  trascinarle direttamente, oppure premere il pulsanto destro del mouse, e selezionare il deck da noi prescelto. Ovviamente avremo a nostra disposizione anche altre opzioni che ci aiuteranno a migliorare il workflow generale, come quelle di colorare le tracce in colori diversi &#8211;utilissimo per dividere il tutto in generi ad esempio-, spostare i file, cancellarli dalla directory, editare le tags etc. Per aggiungere le tracce alla nostra playlist ci bastera fare un doppio-click sul file.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci preme di sottolineare che Dex facilita di molto il nostro amato missaggio armonico, in quanto, se presenti le informazioni all&#8217;interno delle tags del file, il programma ci mette a disposizione una colonna separata che ci mostrerà la key della traccia e potremo dunque con un semplice click ordinare le nostre tracce in ordine crescente.</p>
<p style="text-align: justify;">A concludere questa sezione troviamo un paio di altre features davvero utili che ci aiuteranno a trovare la nostra musica in maniera ancora piu semplice. Stiamo parlando delle Smart-Playlist, il quale ci permette di creare cartelle inteliggenti che verranno aggiornate in continuazione  secondo dei &#8220;filtri&#8221; e dalle &#8220;regole&#8221; da noi specificati, la potente e precisa barra &#8220;cerca&#8221; -richiamibile anche tramite tasto f1-  la funzione &#8220;preview&#8221; per avere un &#8220;anticipo&#8221; delle tracce da noi selezionate ed infine le varie waiting lists.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro giudizio su questa sezione del software è a dir poco MOLTO positivo, la gestione generale della musica è stata concepita in maniera eccellente, e l&#8217;abbiamo sinceramente trovata anche meglio di quella offerta da un paio di altri softwares più &#8220;blasonati&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Decks Virtuali</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/The-Decks.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FThe-Decks.png','')"><img class="size-full wp-image-1661 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/The-Decks.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FThe-Decks.png','')" alt="" width="499" height="355" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Il Player</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/The-Decks2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FThe-Decks2.png','')"><img class="size-full wp-image-1702 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/The-Decks2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FThe-Decks2.png','')" alt="" width="169" height="185" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Parte principale dei nostri Decks virtuali sono ovviamente i Players e appunto i Decks sulle quali vengono caricate le nostre canzoni. Ad un primo sguardo possiamo notare come ci venga rappresentata la waveform della traccia -ma attenzione, non è la waveform generale, ma rappresenta solo la parte la quale stà venendo riprodotta al momento-ed una freccia indicante il senso di rotazione. La freccia ed in generale l&#8217;aspetto sferico di questa sezione ovviamente servono e fungono come sostituto al buon vecchio Vynil Marker e ci saranno dunque utilissimi in caso di scratching. Le piccole tacche arancioni che notiamo invece all&#8217;esterno del &#8220;cerchio&#8221; rappresentano invece quanto tempo è passato dall&#8217;inizio della traccia -e dunque anche quanto manca- e diventeranno tacche rosse una volta che la nostra canzone stà per volgere al termine, così da poterci avvisare.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/ahahahah.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fahahahah.png','')"><img class="size-full wp-image-1703 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/ahahahah.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fahahahah.png','')" alt="" width="170" height="178" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ogni qualvolta sposteremo il cursore su uno dei Decks, quest&#8217;ultimo ci mosterà l&#8217;altra sua &#8220;faccia&#8221;. Qui avremo a disposizone tutte le funzionalità che uno si aspetta di trovare su un normale Cd player: Play-Pause, il pulsante cue per settare punti di cue, i pulsanti + e &#8211; per effettuare operazioni di pitch bending -a destra- ed i pulsanti + e &#8211; per invece effettuare piccole variazioni nel Bpm -a sinistra-. Troviamo inoltre i pulsanti &#8220;Scratch&#8221;, che una volta premuto ci permette di scratchare tramite mouse, ed il pulsante pitch bend.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer555.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer555.png','')"><img class="size-full wp-image-1705 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer555.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer555.png','')" alt="" width="170" height="176" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Azionando il pulsantino presente nell&#8217;immagine in basso a destra, accederemo ad un ulteriore finestra dove potremo regolare i vari tempi di startup e brake per poter così ottenere quel tipico effetto vinile. Tramite la barra centrale potremo invece regolare lo zoom della waveform generale ed avere così un ancor maggiore e preciso feedback visivo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: justify;">Suonare a 4 Decks</h3>
<p>Non bisogna assolutamente scordare che <a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">PCDJ Dex </a>offre anche la possibilità di suonare a 4 decks garantendo dunque una maggiore libertà creativa.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/3decks.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2F3decks.png','')"><img class="size-full wp-image-1712 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/3decks.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2F3decks.png','')" alt="" width="122" height="346" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Premendo il pulsante &#8220;FX&#8221; (o anche il pulsante apposito presente in alto ma non visibile in questa schermata) potremo abilitare due ulteriori decks. Come possiamo subito notare dall&#8217;immagine qui sopra, il terzo ed il quarto deck non godono della stessa &#8220;visibilità&#8221; e dello stesso spazio che viene invece dato ai due deck principali. Potremo comunque svolgere tutte le principali funzioni utili come quelli di pitch control, cueing e potremo inoltre mettere in loop od effettare la traccia con le stesse modalità dei deck 1 e 2. Come potremo vedere nella sezione &#8220;Mixer&#8221; presente piu avanti in questa recensione, entrambi i decks 3 e 4 godono delle stesse identiche funzionalità dei fratelli &#8220;maggiori&#8221; in termini di equalizzazione etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci viene comunque da pensare che la presenza di questi altri due decks sia per adesso considerata una sorta di &#8220;bonus&#8221; dato che alcune funzioni come quella degli hot-cues non sono disponibili per quest&#8217;ultimi due. Tuttavia c&#8217;è da considerare che sono pochi i programmi di mixaggio che effettivamente offrono la possibilità di suonare a 4 decks, e reputiamo che la maggior parte delle volte questi due decks aggiuntivi vengano usati principalmente per suonare loops, instrumentals o acapellas&#8230;sinceramente non abbiamo personalmente visto il bisogno di avere comandi &#8220;avanzati&#8221;.  Siamo sicuri che se verrà espanso il concetto di multi-decks già presente all&#8217;interno di Dex  ci troveremo di fronte ad un software ancora piu completo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Hot-Cues e Cue points</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Hotcues.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FHotcues.png','Hotcues')"><img class="size-full wp-image-1665 aligncenter" title="Hotcues" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Hotcues.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FHotcues.png','Hotcues')" alt="" width="242" height="39" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Essendo il vostro Dj Altered Ego un patito degli Hot-Cues, non potevamo saltare la sezione adibita a  questa feature. PCDJ vi offre la possibilità di salvare fino a 4 punti di cue nella banchina degli hot-cues, sinceramente avremmo preferito un numero maggiore come 6 od 8 per poterci sbizzarrire ancor di più, ma già con 4 di sicuro potremo divertirci un bel pò. Settare un Hot-Cue o semplicemente un punto di Cue è davvero semplice, vi basterà premere il pulsante destro del mouse durante il playback e poi in caso ritornare al punto salvato premendo il pulsante sinistro; il tutto ovviamente con l&#8217;aiuto della waveform che ci permette di essere ancora più precisi. Unico altro appunto che ci viene da muovere è che il software non vi mosterà all&#8217;interno della waveform dove sono stati salvati i punti di cue. All&#8217;interno di questi 4 slot potremo anche salvare i loops da noi creati.</p>
<h3 style="text-align: justify;">BPM, Pitch Control,Pitch Range e Tempo Control</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/BPM.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FBPM.png','BPM')"><img class="size-full wp-image-1666 aligncenter" title="BPM" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/BPM.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FBPM.png','BPM')" alt="" width="242" height="43" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">Pcdj Dex</a> analizzerà automaticamente di default il BPM di una traccia -tale opzione può anche essere disattivata- e vi mosterà il risultato come raffigurato nell&#8217;immagine qui sopra. Accanto al Bpm troviamo anche una percentuale che sta ad indicare la probabilità che il software abbia correttamente evalutato il tempo di una traccia, e possiamo dire che il Bpm counter presente all&#8217;interno del programma si dimostra essere abbastanza preciso. In caso qualcosa vada  storto, abbiamo comunque a nostra disposizione il pulsante &#8220;Tap&#8221; per settare manualmente il tutto. Tramite i pulsanti + e &#8211; potremo invece alterare il valore numerico del BPM, ma senza alterare la  velocità della traccia di per se, feature utile per raggiungere quella necessaria sincronia per effetti etc. Inutile spiegarvi la funzione del pulsante e della funzione &#8220;Sync&#8221;, che vi permette di &#8220;Syncare&#8221; due decks, dunque aiutandovi nel processo di beatmaching.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Pitch.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPitch.png','Pitch')"><img class="size-full wp-image-1668 aligncenter" title="Pitch" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Pitch.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPitch.png','Pitch')" alt="" width="79" height="185" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Per effettuare aggiustamenti di Pitch ci basterà utilizzare il classico pitch fader virtuale presente alla sinistra dei decks virtuali.  Potremo anche effettuare aggiustamenti minori tramite i pulsantini + e &#8211; o alterando il valore numerico presente nella sezione in basso.I vari range disponibili sono 4%-8%-16%-24%-50%-100%; avremo dunque un ampia scelta di calibrazione e potremo usare i range piu ampi anche come interessanti effetti o in combo con altre funzionalità.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Key-Lock.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FKey-Lock.png','Key+Lock')"><img class="size-full wp-image-1669 aligncenter" title="Key Lock" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Key-Lock.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FKey-Lock.png','Key+Lock')" alt="" width="50" height="36" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">A concludere questa sezione troviamo il pulsante del Tempo control (anche spesso chiamato Key Lock). Quest&#8217;ultimo ci permette di alterare il pitch di una traccia mantenendo allo stesso tempo la tonalità della traccia in questione; funzione utilissima per evitare l&#8217;effetto &#8220;Chipmunk&#8221; e per poter spaziare più liberamente tra i vari generi. Possiamo affermare che la qualità dell&#8217;algoritmo è notevole, specialmente nei cambiamenti di pitch su un range da 8% fino al 24% la qualità audio rimane fedele. Le cose cominciano ad impastarsi un pò invece dal 50% al 100%&#8230;ma questo è assolutamente normalissimo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Looping</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Looping.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FLooping.png','Looping')"><img class="size-full wp-image-1675 aligncenter" title="Looping" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Looping.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FLooping.png','Looping')" alt="" width="132" height="232" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">Pcdj Dex</a> ci ha onestamente stupito in questo campo. La sezione dedicata al looping è davvero potente e flessibile. Per selezionare la durata di un loop ci basterà premere sul corrispettivo valore,e possiamo vedere subito dall&#8217;immagine come sia possibile entrare nell&#8217;area dei &#8220;microloops&#8221;, cosa a noi graditissima visto che ci permette di creare quegli interessanti effetti &#8220;stutter&#8221;. Possiamo anche dire che la quasi totalità delle volte il programma &#8220;azzeccherà&#8221; il timing e creerà un loop in  battito -naturalmente a patto che il BPM sia stato rilevato in maniera corretta-. Cosa importante da dire è che potremo saltare da lunghezza a lunghezza senza dover passare per tutti i valori intermedi, un loop di 8 battute potrà dunque diventare un loop di una sola battuta immediatamente.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Looping2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FLooping2.png','Looping')"><img class="size-full wp-image-1677 aligncenter" title="Looping" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Looping2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FLooping2.png','Looping')" alt="" width="132" height="115" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le cose diventano ESTREMAMENTE divertenti grazie a questa sezione rappresentata qui sopra. Non vi basta un loop di  8 battiti? benissimo&#8230;raddoppiatelo tramite il pulsante &#8220;x2&#8243;&#8230;.come dite&#8230;16 non vi basta ancora? Ok&#8230;allora raddoppiate di nuovo&#8230;32 non vi piace come numero?&#8230;.Avete capito. Potrete dunque arrivare a &#8220;loopare&#8221;  un intera canzone,non ci sono limiti alla lunghezza del loop. Ovviamente la stessa cosa potrà essere fatta a ritroso premendo il pulsante 1\2 che vi farà arrivare nell&#8217;area microscopica di un loop&#8230;permettendovi di creare un loop di addirittura solo 0.5 millesecondi&#8230;ed il tutto senza mai andare in crash!!</p>
<p style="text-align: justify;">A tutto questo aggiungeteci il fatto che potrete ridurre od aumentare la durata di un loop a piacimento ed in maniera velocissima tramite i pulsanti + e &#8211; presenti in questa sezione, oppure muovere il loop intero su e giù per la traccia tramite gli appositi pulsanti..</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che abbiate capito, le capacità di looping di questo software sono a dir poco ottime.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Effetti</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/effetti.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Feffetti.png','effetti')"><img class="size-full wp-image-1696 aligncenter" title="effetti" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/effetti.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Feffetti.png','effetti')" alt="" width="130" height="229" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">PCDJ Dex </a>si presenta a noi con una discreta scelta di effetti. Gli effetti disponibili sono dunque qui sotto elencati:</p>
<p style="text-align: justify;">- Equalizzatore a 3 bande</p>
<p style="text-align: justify;">-Flanger</p>
<p style="text-align: justify;">- Echo</p>
<p style="text-align: justify;">- Gapper</p>
<p style="text-align: justify;">- Filter</p>
<p style="text-align: justify;">- Bit Crusher</p>
<p style="text-align: justify;">- Vst Effects</p>
<p style="text-align: justify;">Come possiamo notare la scelta di effetti a nostra disposizione è abbastanza striminzita per un software, tuttavia questo viene sopperito dal fatto che si possono combinare fino a 4 effetti contemporaneamente per ogni singolo deck. Gli effetti si sincronizzeranno automaticamente al tempo della traccia e possiamo comunque generalmente dire che essi sono stati realizzati con cura -soprattuto il filter e l&#8217;equalizzatore- ed alcuni come il flanger e l&#8217;echo hanno davvero molti parametri da poter regolare  e con la quale &#8220;giocare&#8221; così da ottenere un suono a noi gradito e donandoci dunque la possibilità sperimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">Fattore da notare è la presenza e la possibilità di caricare effetti VST a piacimento, e di poter anche visualizzare l&#8217;interfaccia dell&#8217;effetto Vst in caso essa sia presente -nonchè controllare l&#8217;effetto tramite Midi volendo-; questa si rivela essere davvero un ottima aggiunta e decisamente regala punti in più, versatilità,flessibilità e ovviamente potenza alla sezione effetti visto che teoricamente le combinazioni e gli effetti a nostra scelta diventeranno una mezza infinità.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una descrizione più dettagliata dei singoli effetti vi rimandiamo al manuale, ma siamo sicuri che la maggior parte di voi ha già ben presente la maggior parte degli effetti elencati.</p>
<h3 style="text-align: justify;">La Keyboard</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/keyboard.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fkeyboard.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1748 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/keyboard.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fkeyboard.jpg','')" alt="" width="122" height="224" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa gustosa feature vi permetterà di cambiare la chiave di una traccia e del file, dandovi dunque la possibilità di muovervi tra semi-toni, i quali vengono rappresentati sulla keyboard proprio come su una keyboard normale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Il Mixer</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window.png','Mixer+Window')"><img class="size-full wp-image-1685 aligncenter" title="Mixer Window" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window.png','Mixer+Window')" alt="" width="275" height="345" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Al centro e allo stesso tempo nel &#8220;cuore&#8221; di Dex, troviamo la finestra dedicata al nostro mixer virtuale. Qui troviamo tutti i comandi tipici di un mixer come i gain, gli equalizzatori a tre bande-premendo il pulsante &#8220;fader\Eq&#8221; avremo accesso a pulsanti di full kill-, i volume faders, il controllo per il &#8220;panning&#8221;, il cross-fader ed ovviamente i pulsanti per il cueing in cuffia e i potenziometri per aggiustare il volume della cuffia in fase di monitoring. Possiamo vedere come il software colori in maniera differente i diversi tipi di suono -e lo fa in maniera anche molto precisa e dettagliata- in modo da facilitare il mixaggio , ma è bene ricordare che in caso qualcuno preferisca una waveform non &#8220;color-coded&#8221;, gli basterà regolare le sue preferenze all&#8217;interno delle opzioni.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window2.png','Mixer+Window2')"><img class="size-full wp-image-1686 aligncenter" title="Mixer Window2" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window2.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window2.png','Mixer+Window2')" alt="" width="275" height="344" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Premendo il tasto &#8220;Wave&#8221; avremo a disposizione anche un altro tipo di visualizzazione della waveform. Questo formato si rivela naturalmente essere piu utile ogni qualvolta ci sia da allineare i battiti delle due tracce.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window3.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window3.png','')"><img class="size-full wp-image-1687 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window3.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window3.png','')" alt="" width="278" height="342" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Premendo invece il pulsante &#8220;2\4&#8243; presente al di sopra del mixer, potremo invece avere una rappresentazione di tutti e 4 i nostri decks virtuali ed accedere ai rispettivi controlli e parametri.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window4.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window4.png','')"><img class="size-full wp-image-1690 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer-Window4.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer-Window4.png','')" alt="" width="275" height="341" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Premendo il tasto &#8220;misc&#8221; accediamo invece ad un ulteriore pannello. Ci vengono qui rappresentati e messe a disposizione vari controlli:</p>
<p style="text-align: justify;">-il VU meter generale, e potremo inoltre sapere quando una traccia o comunque il suono stà andando in &#8220;clipping&#8221; e quando il &#8220;limiter&#8221; è attivo.</p>
<p style="text-align: justify;">-Il pulsante che ci permette di registrare il nostro set live in formato Wav, Mp3 od Ogg.</p>
<p style="text-align: justify;">-La velocità con la quale il crossfader virtuale si muove.</p>
<p style="text-align: justify;">-Il regolamento della curva del crossfader o alternativamente potremo scegliere tra uno dei presets già disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;">-La regolazione dei tagli delle tre bande di equalizzatori.</p>
<p style="text-align: justify;">- Il volume sul uscita cue master ed il volume dei Vst caricati.</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo dunque dare un giudizio più che positivo anche su questa sezione; la possibilità di regolare i tagli dell&#8217; Eq, la curva del crossfader, ed i vari aiuti e feedback visivi generati dalle waveform rendono il mixer di Dex appetibile sia per i piu esperti sia per tutti coloro desiderosi di iniziare.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Sampler</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Sampler.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSampler.png','Sampler')"><img class="size-full wp-image-1681 aligncenter" title="Sampler" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Sampler.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSampler.png','Sampler')" alt="" width="633" height="320" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://pcdj.com/index.php/products/pcdj-dex" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','PCDJ+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Pcdj+Dex')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fpcdj-dex','Dex')" target="_blank">PCDJ Dex </a>si ritrova ad avere anche un solido e ben funzionante sampler. Abbiamo a disposizione ben 5 banchi dove poter salvare i nostri samples. Questi campioni potranno essere prelevati e caricati in vari modi:</p>
<p style="text-align: justify;">- Possiamo trascinare il file da noi scelto all&#8217;interno del banco desiderato direttamente dalla nostra playlist o directory, da window explorer o da uno dei decks direttamente</p>
<p style="text-align: justify;">- Possiamo altrimenti mettere in loop una canzone, ed estrapolare quel loop direttamente tramite il pulsante &#8220;Get Loop&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta caricato il nostro sample ci basterà premere il pulsante &#8220;Play&#8221; per farlo partire e &#8220;Stop&#8221; per arrestarlo. Molto importante da notare che il sample in questione suonerà a tempo con la traccia principale o addirittura con altri samples; per fare questo ci basterà premere il pulsante &#8220;Match&#8221; o aggiustare manualmente il BPM muovendo il rotary digitale o alterando il valore numerico. Ogni  singolo banco di sample dispone inoltre di un equalizzatore a 3 bande completo ed il controllo sul volume in modo da evitare &#8220;conflitti&#8221; o un suono cacofonico.</p>
<p style="text-align: justify;">Come viene specificato anche all&#8217;interno del manuale, il sampler presente all&#8217;interno di questo programma al momento permette di avere un controllo solamente limitato tramite keyboard o controlli midi ed i ragazzi di Pcdj ci stanno ancora lavorando su per migliorarlo e renderlo ancora piu potente e gestibile&#8230;ma possiamo dire che se queste sono le premesse, possiamo già da ora aspettarci un ottimo lavoro in prospettiva.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Dex in Timecode</h2>
<p style="text-align: justify;">Uno dei fattori e punti di forza di questo software è di sicuro la sua estrema flessibilità. Il software di casa Dex è infatti capace di interfacciarsi con la maggior parte dei segnali timecode presenti in commercio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco qui di seguito riportata la lista dei timecode attualmente supportati:</p>
<p>-Virtual DJ Time Code<br />
-Traktor Scratch Time Code<br />
-Final Scratch Time Code<br />
-Serato SSL02 Vinyl Time code<br />
-Serato SSL02 CD Time code</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter usufruire di uno specifico segnale timecode dovremo prima scaricare il rispettivo plug-in su questo link: <a href="http://pcdj.com/index.php/software-extras/dex-downloads-freebies/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F','http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F','http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsoftware-extras%2Fdex-downloads-freebies%2F')" target="_blank">http://pcdj.com/index.php/software-extras/dex-downloads-freebies/</a></p>
<p style="text-align: justify;">Non entriamo ora nei particolari su come rendere il tutto funzionante visto che la Pcdj stessa si è preoccupata di creare una guida apposita visionabile al seguente link: <a href="http://pcdj.com/index.php/support/dex_timecode/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsupport%2Fdex_timecode%2F','http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fsupport%2Fdex_timecode%2F')" target="_blank">http://pcdj.com/index.php/support/dex_timecode/</a></p>
<p style="text-align: justify;">In caso abbiate comunque necessità di aiuto per configurare il tutto vi basterà segnalarcelo ed il vostro Dj Altered Ego penserà a creare un articolo tutorial apposito.</p>
<h2 style="text-align: center;">Controllo Midi ed integrazione con l&#8217; American Audio Dp2</h2>
<p>Pcdj Dex può essere utilizzato in congiunta con qualsiasi controller midi disponibile sul mercato. La lista dei controllers mappati nativamente è la seguente:</p>
<p>-American Audio DP2<br />
-PCDJ DAC-3<br />
-PCDJ DAC-2<br />
-Denon Controllers<br />
-Numark Total Control<br />
-Stanton DaScratch<br />
-EKS Otus<br />
-EKS XP10 / XP5<br />
-Hercules RMX<br />
-Hercules DJ Console MK2<br />
-Vestax VCI / VCM-100<br />
-Behringer BCD 2000/3000<br />
-Allen&amp;Heath Xone:2D</p>
<p style="text-align: justify;">Per ognuno di questi singoli controllers è anche disponibile una documentazione che spiega come settare il tutto ed il funzionamento del mapping. Non sappiamo e non possiamo giudicare sull&#8217;effettiva qualità delle mappature sviluppate, ma girando per il forum di Pcdj abbiamo potuto leggere di molta gente che si è ritrovata più che soddisfatta delle mappature generali. La cosa bella di Dex è che tramite il forum potrete interagire molto spesso direttamente con gli sviluppatori o programmatori del software, se avrete bisogno di una mappatura ad hoc o avete una richiesta di migliorare quella già presente attualmente, molto spesso vi verranno incontro e soddisferanno la vostra richiesta</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Midi1.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMidi1.png','')"><img class="size-full wp-image-1718 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Midi1.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMidi1.png','')" alt="" width="657" height="420" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente nulla vi vieta di creare la vostra mappatura personalizzata per qualsiasi controller Midi, specialmente visto che il processo di creare una mappatura  in Dex si rivela essere decisamente &#8220;diretto&#8221; e senza troppi fronzoli o complicazioni.  Per maggior informazioni vi rimandiamo comunque al manuale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">American Audio Dp2</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/DP2.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDP2.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1724 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/DP2.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDP2.jpg','')" alt="" width="706" height="219" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ed eccoci finalmente arrivati alla seconda parte della recensione, quella riguardante il controller <a href="http://www.adjaudio.com/ProductDetails.aspx?ItemNumber=1376&amp;Category=23&amp;txtSearch=" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.adjaudio.com%2FProductDetails.aspx%3FItemNumber%3D1376%26amp%3BCategory%3D23%26amp%3BtxtSearch%3D','link')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.adjaudio.com%2FProductDetails.aspx%3FItemNumber%3D1376%26amp%3BCategory%3D23%26amp%3BtxtSearch%3D','American+Audio+Dp2')" target="_blank">American Audio Dp2</a>, che viene appunto venduto in bundle con il software in un pacchetto speciale e scontato -il pacchetto è disponibile sia con la versione Le di Dex sia con quella Full-.</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo subito dal dire che il controller è stato concepito in formato rack dalle seguenti dimensioni: 483 x 132 x 74,8 mm.</p>
<p style="text-align: justify;">In totale ci vengono messi a disposizione due piccole jog-wheels, 60 pulsanti, 5 faders, 6 potenziometri nella sezione mixer,altre 7 piccole &#8220;rotaries&#8221; e 3 piccolissimi mini rotaries; il tutto per un totale di 82 messaggi midi inviabili.</p>
<p style="text-align: justify;">A dire la verita ci aspettavamo un qualcosa di estremamente &#8220;plasticoso&#8221;, ma siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla sua robustezza, specialmente dal fatto che l&#8217;intera &#8220;corazza&#8221; del controller è costruita interamente di  quello che sembra essere un simil-metallo, rendendolo dunque anche abbastanza pesante.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i pulsanti sono stati concepiti con una plastica molto leggere ed abbastanza &#8220;spugnosa&#8221;; per il momento fanno il loro dovere egregiamente,  ma se non verranno prestate le dovute attenzioni crediamo che potrebbero cominciare a dare qualche problema e a perdere di reattività&#8230;quindi andateci piano e non calcate troppo la mano.</p>
<p style="text-align: justify;">I faders sono stati anche loro realizzati con una plastica davvero leggera, forse troppo leggera, danno una sensazione di instabilità e che si possano rompere da un momento all&#8217;altro; come già detto per i pulsanti&#8230;trattateli bene..e  non vi daranno problemi.</p>
<p style="text-align: justify;">Diversa storia invece per i potenziometri della sezione mixer che hanno davvero un bel giro e sono stati costruiti con una plastica già più dura e &#8220;raffinata&#8221; che regala una piacevole sensazione al tocco.</p>
<p style="text-align: justify;">Essendo un controller con scheda audio integrata andiamo ora invece ad osservare le funzionalità presenti ed offerte nel pannello posteriore di questo controller:</p>
<p style="text-align: justify;">- Connettore USB per Midi</p>
<p style="text-align: justify;">- Connettore Cuffia da ¼ di pollice (3 mm.)</p>
<p style="text-align: justify;">- Connettore Microfono da ¼ di pollice (3 mm.)</p>
<p style="text-align: justify;">- Uscite RCA sui Canali1 e 2 (i due cavetti rca sono inclusi nella confezione)</p>
<p style="text-align: justify;">- Due uscite control start (cavetto incluso nella confezione)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Dietro.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDietro.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1733 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Dietro.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDietro.jpg','')" alt="" width="454" height="341" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo subito dire che la scheda audio presente all&#8217;interno del controller, come d&#8217;altronde ci aspettavamo dato il prezzo molto conveniente, non è delle migliori. Il suono si distorce abbastanza notevolmente anche a volumi non troppo alti ed i bassi non vengono &#8220;buttati&#8221; fuori con la necessaria presenza e potenza, le alte e le medie frequenze invece non vengono sottolineate e definite come invece sarebbe stato necessario. D&#8217;altronde come già accennato, a questo prezzo non ci si poteva aspettare miracoli, vi consigliamo dunque di munirvi di una scheda audio esterna per poter godere al massimo della buona qualità audio che Dex riesce a sprigionare.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie al power supply fornito direttamente dentro la scatola, l&#8217;output del microfono evita il rischio di risultare &#8220;debole&#8221; -cosa che può essere estremamente problematica e fastidiosa in un set- e vi permetterà invece di portare il volume in cuffia a dei livelli a dir poco proibitivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Non abbiamo potuto testare a fondo l&#8217;output per il microfono&#8230;ma ci lavoreremo sopra non appena avremo tempo e vi aggiorneremo</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Dietro2.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDietro2.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1734 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Dietro2.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FDietro2.jpg','')" alt="" width="499" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per poter cominciare ad usare il Dp2 dovremo per prima cosa installare i drivers per window (disponibili sia in versione 32 bit sia in versione 64 bit su questo<a href="http://www.adjaudio.com/ProductDetails.aspx?ItemNumber=1376&amp;Category=23&amp;txtSearch=" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.adjaudio.com%2FProductDetails.aspx%3FItemNumber%3D1376%26amp%3BCategory%3D23%26amp%3BtxtSearch%3D','link')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.adjaudio.com%2FProductDetails.aspx%3FItemNumber%3D1376%26amp%3BCategory%3D23%26amp%3BtxtSearch%3D','American+Audio+Dp2')" target="_blank"> link</a> e all&#8217;interno del cd presente nella confezione) e dopodichè installare la versione di Dex che abbiamo comprato. Una volta fatto questo possiamo addentrarci nelle impostazioni del software e regolare i vari parametri così da poter utilizzare il controller in congiunta con Dex.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/general.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fgeneral.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1726 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/general.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fgeneral.jpg','')" alt="" width="566" height="497" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta entrati nel pannello generale ci basterà spuntare la crocetta su &#8220;Midi&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/xmlconnect.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fxmlconnect.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1727 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/xmlconnect.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2Fxmlconnect.jpg','')" alt="" width="564" height="502" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ora ci basterà  premere il pulsante XML config, selezionare il controller Dp2 dalla lista, premere il pulsante &#8220;connect&#8221; ed infine Ok. Tutto qui? Si, tutto qui&#8230;congiungere il controller con il software si rivela essere infatti molto semplice.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver testato la sinergia tra il software ed il controller possiamo dire che in generale la mappatura si rivela essere discreta, tutte le principali funzioni come quelle di play-pause,cue,hot-cues, pitch-bend, pitch-lock, scratching, pitch e volume control, tap,sync, funzionano a dovere senza dover sacrificare nulla.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/AHAHAHAHA.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FAHAHAHAHA.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1741 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/AHAHAHAHA.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FAHAHAHAHA.jpg','')" alt="" width="509" height="382" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La sezione adibita al controllo del sampler di Dex si rivela essere abbastanza ben fatta, ma necessità di un ulteriore lavoro e non potremo comunque utilizzare tutte le funzioni del sampler dato che il controller non mette a disposizione abbastanza pulsanti o potenziometri fisici e dato che come già detto in precedenza, il sampler e la sua integrazione con il protocollo midi è ancora qualcosa sulla quale i ragazzi di Pcdj stanno lavorando.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche i loops possono essere gestiti velocemente ed intuitivamente tramite i pulsanti In, Out e Reloop. Grazie ai pulsanti + e &#8211; potremo inoltre raddopiare o diminuire la durate del loop, ma purtroppo a causa della mancanza fisica di pulsanti non potremo loopare all&#8217;infinito -in entrame le direzioni- come invece possiamo fare all&#8217;interno del software.</p>
<p style="text-align: justify;">Dove invece ci rimangono seri dubbi, è la gestione degli effetti tramite controller. Infatti abbiamo trovato questo tipo di gestione ed organizzazione davvero molto confusionario e soggetto ad un bel pò di bugs; necessita definitivamente di una ri-mappatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra nota dolente è la sezione mixer, a causa della struttura del controller, è stato possibile mappare solo gli equalizzatori dei bassi e degli alti&#8230;niente frequenze medie dunque. Questa si rivela essere una mancanza a dir poco cruciale e vi consigliamo vivamente di ri-mappare la sezione mixer a vostro piacimento magari utilizzando il potenziometro del volume mic in caso non vi serva e ri-mappare il master volume su qualche altro pulsante, rotary o fader.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1735 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Mixer.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FMixer.jpg','')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Importante sottolineare come l&#8217;intero controller e la maggior parte dei pulsanti si illuminino dandovi dunque tutto quel necessario  feedback visivo, fondamentale in ambienti scuri o bui.</p>
<h1 style="text-align: center;">Conclusioni</h1>
<p style="text-align: justify;">Pensavamo -e pensavate- di non arrivare mai alla fine di questa recensione&#8230;ma eccoci qua a tirare le somme. Possiamo sinceramente dire che Pcdj Dex ci ha molto ma molto piacevolmente sorpreso. Siamo partiti abbastanza scettici ma ci siamo alla fine ritrovati tra le mani un software potentissimo, stabile, pieno di funzioni interessanti, ben realizzato e curato  in tutti i suoi dettagli.  Alcune sezioni come quella dedicata al looping e quella dedicata al file browser e gestione tracce si rivelano essere da 10 e lode; l&#8217;aggiunta di un sampler, di 2 ulteriori decks, hot-cues,e della possibilità di usare effetti VST regala un ancora maggiore libertà e creatività da poter inserire nei nostri sets. L&#8217;intero comparto audio si comporta molto bene-anche grazie al recente update- e la qualità generale sonora rispetta gli standards. La flessibilità presente nella gestione dei plug-in timecode ed i molti controllers midi riconosciuti nativamente rendono questo software ancora più versatile e &#8220;generoso&#8221; verso i suoi utenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto che i programmatori e gli sviluppatori del software aggiornino costantemente ed abbiano da sempre un filo diretto con i compratori assicura a questo software vita lunga e ci fà molto ben sperare per il futuro</p>
<p style="text-align: justify;">Il controller venduto in bundle, l&#8217;American Audio Dp2 è decisamente godibile per il prezzo alla quale viene venduto l&#8217;intero pacchetto. La solidità e qualità generale della corazza di questo controller ci ha lasciato piacevolmente colpiti, quella dei pulsanti e dei faders un pò meno&#8230;ma alla fine funziona tutto. La scheda audio non poteva essere migliore per un price range di questo tipo, andrà bene per qualche festa in casa o piccole feste con gli amici. La mappatura e l&#8217;integrazione con il software è decente, tutte le funzioni base sono riprodotte adeguatamente. Necessitano invece una ri-controllata i comandi per il mixer e gli effetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo dicendo che il Pcdj Dex è un software che non ha nulla da invidiare ad altri softwares più blasonati e se combinato con una mappatura ed un controller ben congegnati&#8230;di sicuro ci ritroveremo tra le mani uno &#8220;strumento&#8221; invidiabile.</p>
<p style="text-align: justify;">P.s Altra piccola chicca che offre questo software è il suo plug-in per il karaoke&#8230;che di sicurò verrà gradito da tutti quei Dj da &#8220;matrimonio&#8221;, pub o &#8220;diciottesimi&#8221;. Lo potee trovare qui:<a href="http://pcdj.com/index.php/products/karaoki/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fkaraoki%2F','http%3A%2F%2Fpcdj.com%2Findex.php%2Fproducts%2Fkaraoki%2F')" target="_blank"> http://pcdj.com/index.php/products/karaoki/</a></p>
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