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	<title>WEBDEEJAY &#187; Recensioni</title>
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	<description>The italian dj community</description>
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		<title>[Recensione] Tascam US-144MK2</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/producer-hardware/recensione-tascam-us-144mk2.html</link>
		<comments>http://www.webdeejay.it/blog/producer-hardware/recensione-tascam-us-144mk2.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 12:35:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bich</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Tascam]]></category>
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		<category><![CDATA[WebDeeJay]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il successo della precedente versione, la TASCAM, divisione professionale della TEAC, ha lanciato una seconda versione della US-144, una scheda audio economica ma di alta qualità con caratteristiche molto interessanti per gli home-studio che necessitano un interfaccia potente e semplice allo stesso tempo capace di gestire qualsiasi tipo di input o output con grande [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/i-3818-147-64-1-8EE810FA.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2Fi-3818-147-64-1-8EE810FA.jpg','Tascam+US-144+mkII')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2388" title="Tascam US-144 mkII" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/i-3818-147-64-1-8EE810FA-300x276.jpg" alt="" width="300" height="276" /></a>Dopo il successo della precedente versione, la <a href="http://www.tascam.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.tascam.com%2F','TASCAM')" target="_blank">TASCAM</a>, divisione professionale della <strong>TEAC</strong>, ha lanciato una seconda versione della <strong>US-144</strong>, una scheda audio economica ma di alta qualità con caratteristiche molto interessanti per gli home-studio che necessitano un interfaccia potente e semplice allo stesso tempo capace di gestire qualsiasi tipo di input o output con grande stabilità e con latenze bassissime, racchiusa in una elegante e robusta struttura in alluminio. Il nostro (e ci auguriamo anche vostro) negoziante di fiducia <a href="http://www.newgroove.it" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it','Newgroove')" target="_blank">Newgroove</a> ce l&#8217;ha fornita, e noi ve la mostriamo!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2387"></span></p>
<h2 style="text-align: center;">Specifiche Tecniche</h2>
<p>- Autoalimentata tramite la connessione USB 2.0</p>
<p>- 2 input XLR con alimentazione phantom</p>
<p>- 2 input TRS di cui uno utilizzabile per strumenti Hi-Z</p>
<p>- MIDI Input/Output</p>
<p>- S/PDIF stereo input/output (out compatibile AES/EBU)</p>
<p>- Controllo del volume separato per l&#8217;uscita di linea e per l&#8217;uscite cuffie</p>
<p>- Campionamento fino a 96KHz e risoluzione a 24 bit</p>
<p>- Monitoraggio diretto senza latenza</p>
<p>- Compatibile MAC/PC</p>
<p>- Software in bundle Cubase LE 4</p>
<h2 style="text-align: center;">Dotazione</h2>
<p>Insieme alla scheda troveremo nello scatolo:</p>
<p>- Cavo USB</p>
<p>- CD con Drivers e Manuali</p>
<p>- DVD Cubase LE 4</p>
<p>- Quick Start Guide</p>
<h2 style="text-align: center;">Connessioni</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/i-3818-201-64-1-ACF6A5B6.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2Fi-3818-201-64-1-ACF6A5B6.jpg','Back+Tascam')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2391" title="Back Tascam" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/i-3818-201-64-1-ACF6A5B6-300x139.jpg" alt="" width="300" height="139" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sul pannello anteriore sono presenti 2 connettori <strong>XLR</strong> per i 2 canali analogici di ingresso, 2 Jack <strong>TRS</strong> 1/4&#8243; da usare per acquisire segnali di linea o ad alta impedenza (ingresso 2), 1 Jack da 1/4&#8243; per le cuffie. Sul pannello posteriore troviamo la porta USB 2.0, input e output digitali coassiali, input e output midi, 2 connettori rca per i 2 canali di uscita analogici.</p>
<h2 style="text-align: center;">Controlli</h2>
<p style="text-align: justify;">I controlli sono tutti posizionati in alto. Troviamo un potenziometro chiamato &#8220;<strong>Mon Mix</strong>&#8221; che serve a gestire il bilanciamento in uscita tra il segnale in ingresso e quello proveniente dal pc; affianco ci sono il volume dell&#8217;uscita line out e delle cuffie. Più sotto troviamo uno switch che serve per scegliere se ascoltare i due canali in ingresso come un segnale stereofonico o come 2 monofonici. Troviamo poi le regolazioni del gain dei 2 segnali in ingresso, il pulsante per attivare la phantom su entrambi e un altro per poter gestire segnali ad alta impedenza (come quelli provenienti dal chitarre o bassi) sul secondo ingresso.</p>
<h2 style="text-align: center;">In uso</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/tascam.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Ftascam.png','Tascam+control+panel')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2473" title="Tascam control panel" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/tascam-300x190.png" alt="" width="300" height="190" /></a></p>
<p>L&#8217;installazione della scheda è molto rapida ed oltre ai drivers installa anche il pannello di controllo da cui poter gestire alcuni parametri. Non è possibile scegliere il valore in samples del buffer-size, ma lo si può impostare mediante un menù a tendina contenente solo delle indicazioni sulla latenza risultante (normal, low, ecc&#8230;).  Avendo pochi I/O non c&#8217;è bisogno di un mixer virtuale, ma tramite il pannello di controllo si possono comunque cambiare alcune impostazioni relative al routing, alla sincronizzazione e alla conversione. Nell&#8217;uso i drivers risultano molto stabili e capaci di reggere latenze molto basse nonostante qualche sporadico scoppiettio durante la riproduzione di progetti pesanti con buffer-size molto bassi, ma settata per bene è riuscita a reggere senza il minimo problema una registrazione di 3 ore di concerto. Come sempre ecco una piccola ripresa per valutare i pre ed i convertitori della scheda.</p>
<p style="text-align: center;"><object style="width: 219px; height: 35px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="219" height="35" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf" /><param name="quality" value="high" /><param name="scale" value="noscale" /><param name="salign" value="TL" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="flashvars" value="myid=60978561&amp;path=2010/07/18&amp;mycolor=000000&amp;mycolor2=3bb8b8&amp;mycolor3=FFFFFF&amp;autoplay=false&amp;rand=0&amp;f=4&amp;vol=100&amp;pat=0&amp;grad=false" /><param name="src" value="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf" /><embed style="width: 219px; height: 35px;" type="application/x-shockwave-flash" width="219" height="35" src="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf" flashvars="myid=60978561&amp;path=2010/07/18&amp;mycolor=000000&amp;mycolor2=3bb8b8&amp;mycolor3=FFFFFF&amp;autoplay=false&amp;rand=0&amp;f=4&amp;vol=100&amp;pat=0&amp;grad=false" wmode="transparent" salign="TL" scale="noscale" quality="high" data="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Sono sicuramente all&#8217;altezza per registrazioni di qualità senza avere la pretesa di poter aggiungere carattere alle proprie riprese. Inoltre bisogna prestare attenzione ai led dei canali in ingresso che sono molto lenti nel cambiare colore per cui potrebbe sfuggire all&#8217;utente qualche veloce clip. Poi non fatevi ingannare dalla presenza dell&#8217;uscita cuffie: questa è collegata direttamente all&#8217;uscita audio analogica della scheda per cui non è possibile scegliere cosa ascoltare in cuffia indipendentemente dal master. Quest&#8217;uscita poi è sbilanciata su connettori rca, una scelta un pò discutibile, ma gli ingressi sono tutti bilanciati. Per quanto riguarda la sezione digitale oltre al formato s/pdif si può scegliere anche di mandare in output segnale audio digitale in formato aes/ebu tramite il pannello di controllo e di accettare un clock di sincronia da fonti esterne.</p>
<h2 style="text-align: center;">Conclusioni</h2>
<p><a rel="http://img10.imageshack.us/img10/114/dscf260850.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fimg10.imageshack.us%2Fimg10%2F114%2Fdscf260850.jpg','Tascam+us-144mkII')" href="http://img10.imageshack.us/img10/114/dscf260850.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fimg10.imageshack.us%2Fimg10%2F114%2Fdscf260850.jpg','Tascam+us-144mkII')"><img class="alignleft" title="Tascam us-144mkII" src="http://img10.imageshack.us/img10/114/dscf260850.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fimg10.imageshack.us%2Fimg10%2F114%2Fdscf260850.jpg','Tascam+us-144mkII')" alt="" width="300" height="225" /></a>Non sarà adatta per dj-set tradizionali per via della poca flessibilità della sezione phones, ma data l&#8217;affidabilità e la stabilità a basse latenze dei drivers non vi lascerà delusi in situazioni live elettroniche, acustiche o ibride magari! Il suo ambiente ideale però è l&#8217;home-studio date le dimensioni generose, il design tabletop e la forma sinuosa e luccicante che potrebbe rovinarsi trasportandola in una borsa o peggio in un flightcase! Se però non vi servono ingressi e uscite digitali potete pensare anche ad acquistare la sorella più piccola la <a href="http://www.newgroove.it/dett_articolo.php?rep=4&amp;sec=INTERFAC&amp;cat=INTERFAC&amp;item=2411&amp;q=TASCAM+US-122MK2" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it%2Fdett_articolo.php%3Frep%3D4%26amp%3Bsec%3DINTERFAC%26amp%3Bcat%3DINTERFAC%26amp%3Bitem%3D2411%26amp%3Bq%3DTASCAM%2BUS-122MK2','Us-122MK2')" target="_blank">Us-122MK2</a>.</p>
<p>Prezzo: €179 su Newgroove (<a href="http://www.newgroove.it/dett_articolo.php?rep=4&amp;sec=INTERFAC&amp;cat=INTERFAC&amp;item=6157&amp;q=TASCAM+US-144MK2" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it%2Fdett_articolo.php%3Frep%3D4%26amp%3Bsec%3DINTERFAC%26amp%3Bcat%3DINTERFAC%26amp%3Bitem%3D6157%26amp%3Bq%3DTASCAM%2BUS-144MK2','link')" target="_blank">link</a>)</p>
<p>Thread Ufficiale: <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87938-[Recensione]-Tascam-US-144MK2?p=565224" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87938-%5BRecensione%5D-Tascam-US-144MK2%3Fp%3D565224','http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87938-%5BRecensione%5D-Tascam-US-144MK2%3Fp%3D565224')">http://forum.webdeejay.it/threads/87938-[Recensione]-Tascam-US-144MK2?p=565224</a></p>
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		<title>[Recensione] Ableton Suite 8.1.4</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/software/recensione-ableton-suite-8-1-4.html</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 14:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bich</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo Staff di Webdeejay ha stretto un&#8217;importante collaborazione con Ableton, la software House creatrice del software che ha cambiato le carte in gioco sul tavolo della composizione musicale assistita: stiamo parlando di Ableton Live! Il nome della compagnia deriva dalle parole &#8220;Able&#8221; ovvero capace e &#8220;Ton&#8221; nel senso di  &#8220;in tono&#8221;, e ovviamente il termine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/103.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F103.jpg','Ableton+Suite+8')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2339" title="Ableton Suite 8" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/103-233x300.jpg" alt="" width="140" height="180" /></a> Lo Staff di Webdeejay ha stretto un&#8217;importante collaborazione con <a href="http://www.ableton.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2F','Ableton')" target="_blank">Ableton</a>, la software House creatrice del software che ha cambiato le carte in gioco sul tavolo della composizione musicale assistita: stiamo parlando di <strong>Ableton Live</strong>! Il nome della compagnia deriva dalle parole &#8220;<em>Able</em>&#8221; ovvero capace e &#8220;<em>Ton</em>&#8221; nel senso di <strong> </strong>&#8220;in tono&#8221;<strong>,</strong> e ovviamente il termine &#8220;<em>Live</em>&#8221; serve proprio ad evidenziare l&#8217;attitudine del programma verso le performance dal vivo. Grazie al distributore italiano <a href="http://www.backline.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" target="_blank">Backline</a> abbiamo messo le mani sulla versione più completa che è la <strong>Suite  8.1.4</strong> (boxed). Ve la presentiamo&#8230;&#8230;<span id="more-2338"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> è un software di composizione musicale multipiattaforma (pc/mac) che sin dalla sua nascita (nel 2001) ha mostrato chiaramente di essere un tool essenziale per le esibizioni dal vivo, ma mano a mano che si è evoluto ha cacciato gli artigli e ha dimostrato di essere anche un&#8217;ottima DAW per la produzione e l&#8217;arrangiamento musicale capace di competere con l&#8217;agguerrita concorrenza! La sua semplicità di uso permette all&#8217;utente di  poter suonare senza perdere tempo in lunghe procedure di settaggio che fanno perdere la creatività. La sua interfaccia grafica poi contribuisce a rendere ancor più semplice il suo utilizzo essendo tutta racchiusa in un unica finestra ed avendo la possibilità di nascondere molte sezioni che possono risultare inutilizzate in determinati momenti del workflow.</p>
<h2 style="text-align: center;">What&#8217;s new?</h2>
<p style="text-align: justify;">Il software non si è mai stravolto durante gli aggiornamenti ed ha sempre puntato più alla qualità che alla quantità degli aggiornamenti. La versione 8 si aggiorna così:</p>
<p style="text-align: justify;">-<strong>Nuovo Groove Engine</strong>: utilissimo per aggiungere human feel e swing ai propri pezzi in real time. E&#8217; possibile anche estrarre il groove da clip audio o midi già esistenti.</p>
<p style="text-align: justify;">-<strong>Nuovo Warping Engine</strong>: l&#8217;Algoritmo di Time Stretch<strong> </strong>di Ableton Live è rinomato per la sua potenza e flessibilità ed aggiunge una nuova modalità chiamata Complex Pro utile per lavorare con materiale polifonico come ad esempio interi brani musicali!</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Nuovi strumenti ed effetti</strong>: Looper, Vocoder, Multibands Dynamic, Overdrive, Limiter, Frequency Shifter</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Workflow enhancements</strong>: Raggruppamento tracce, crossfades, nuove funzioni nell&#8217;editor MIDI, modifiche multiparametro, zoom, anteprima della forma d&#8217;onda nel browser, gestione parametri dei plug-ins</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/9P9VeExAjkU"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9P9VeExAjkU" />This video was embedded using the YouTuber plugin by <a href="http://www.roytanck.com">Roy Tanck</a>. Adobe Flash Player is required to view the video.</object></p>
<h2 style="text-align: center;">Versioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Esistono 3 versioni del Software di casa Ableton:</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.ableton.com/live-intro" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Flive-intro','Ableton+Live+Intro')" target="_blank">Ableton Live Intro</a>: questa versione è dedicata da chi non ha grandi pretese e si accontenta di usare &#8220;soltanto&#8221; 64 tracce audio, 2 mandate ausiliarie, 12 effetti di Ableton simultaneamente&#8230; insomma è una versione limitata di Ableton che però risulta sufficiente per produrre musica di ottima qualità, grazie anche all&#8217;enorme libreria allegata (7Gb) ad un prezzo accessibile: 99€.</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.ableton.com/live-8" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Flive-8','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a>: è praticamente la versione da cui poi vengono derivate le altre 2. Quindi nessuna limitazione e con i giusti strumenti ed effetti per poter produrre tracce professionali.</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.ableton.com/suite-8" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fsuite-8','Ableton+Suite')" target="_blank">Ableton Suite</a>: si tratta della versione Live farcita di suoni e strumenti extra. La si potrebbe definire &#8220;Producer Edition&#8221; perchè aggiunge al programma 6 potentissimi strumenti, più altri 3 dvd di samples e loop! Questa è la versione che ci è stata fornita in prova!</p>
<p style="text-align: justify;">Queste ultime 2 versioni possono essere acquistate nei normali negozi di strumenti musicali nelle versioni &#8220;boxed&#8221; oppure possono essere acquistate direttamente online dallo <a href="https://www.ableton.com/shop" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+Ableton')" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+di+ableton')" target="_blank">shop di ableton</a>, rinunciando a tanti Gb di suoni ma con un notevole sconto.</p>
<h2 style="text-align: center;">Interfaccia e Workflow</h2>
<p style="text-align: justify;">La particolarità dell&#8217;interfaccia di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> sta nel design ad unica finestra che ci permette di avere tutto ciò che ci serve a vista d&#8217;occhio; allo stesso tempo è possibile nascondere degli elementi per lasciare spazio ad altre sezioni. <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> ha 2 modalità di utilizzo e visualizzazione: <strong>Arrangement View</strong> e <strong>Session view</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/arrangement.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Farrangement.jpg','Arrangement+View')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2423" title="Arrangement View" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/arrangement-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Arrangement View</strong> si mostra come un classico sequencer con i vari canali audio/midi posizionati in verticale ed i relativi eventi (chiamati clip) posizionati in ordine cronologico seguendo la timeline orizzontale. In questa modalità è possibile comporre interi brani, compilation o comunque programmare un intera esecuzione con tanto di automazioni. Diversamente da altre DAW, i controlli mixer dei canali sono posizionati a destra ed è possibile anche scegliere quali controlli visualizzare per recuperare visuale. Nonostante questa sia la modalità dedicata alla realizzazione di brani finiti, ci sono molte funzioni che permettono comunque di poter variare un arrangiamento in tempo reale e sopratutto &#8220;a tempo&#8221;: oltre al classico loop, posizionabile e ridimensionabile a piacimento, è possibile inserire dei marcatori sulla timeline richiamabili mediante controlli midi o da tastiera e soggetti alla global quantization, quindi è possibile lanciare l&#8217;intero arrangiamento da punti diversi e senza perdere mai un beat! Ovviamente tutte le clip possono essere editate con tutti i classici comandi copy/cut/paste, split, duplicate, possono essere ridimensionate (le clip impostate come loop si ripeteranno automaticamente) e selezionandone alcune è possibile ovviamente applicare le stesse modifiche in una volta sola.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/session.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fsession.jpg','Session+view')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2424" title="Session view" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/session-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Session View</strong> è la modalità che rende unico <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a>. Le tracce vengono affiancate orizzontalmente (quindi appaiono in verticale) e non c&#8217;è nessuna timeline! Per ogni traccia sono presenti degli slot vuoti in cui è possibile inserire delle clip (audio o midi a seconda della natura della traccia) e per ogni traccia non possono suonare più di una clip alla volta&#8230;. detto questo liberate la creatività! La <strong>Session View</strong> è nata per improvvisare, per comporre in tempo reale mettendo a loop le varie parti, per stravolgere un arrangiamento già esistente, per creare performance dal vivo che non sono legate ad un qualcosa di preprogrammato temporalmente. Tutte le clip possono partire automaticamente a tempo grazie alla Global Quantization che permette al musicista di lanciare sequenze in perfetta sincronia col resto dell&#8217;esecuzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste due modalità possono interagire tra di loro in vari modi: è possibile registrare la propria esecuzione realizzata in session mode, facendo quindi diventare un improvvisazione in un arrangiamento completo; è possibile spostare clip tra le 2 viste se ad esempio bisogna modificare una clip in modalità arrangement prima di suonarla in session; o si può semplicemente usare la session view come una visuale alternativa comoda ad esempio in fase di missaggio perchè ricorda la disposizione di un mixer reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le due viste possono ospitare diversi set di clip, e passare da una all&#8217;altra non cambia ne la composizione progetto ne cosa si sta sentendo. La regola è questa: &#8220;<em>Una traccia può eseguire soltanto una clip alla volta</em>&#8220;. Una volta capito questo è facile capire come sfruttare al massimo l&#8217;esistenza della doppia faccia di ableton live. Immaginate di avere un arrangiamento finito ma avete voglia di sperimentare senza fare danni: basta premere play, posizionarsi nella session view e provare combinazioni nuove di uno strumento mentre tutto il resto dell&#8217;esecuzione suona quello che è stato programmato. Una volta fermata l&#8217;esecuzione, l&#8217;arrangiamento esistente non è cambiato di una virgola anche se aveste suonato tutt&#8217;altro in session view. Nel caso ce ne fosse l&#8217;esigenza ovviamente queste modifiche possono essere registrate nel sequencer.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla sinistra c&#8217;è il <strong>Browser</strong> che ha molteplici scopi. Da qui è possibile accedere ai dispositivi nativi di Live e ai loro preset, ai Plug-in installati e a 3 cartelle preferite impostabili a piacere. E&#8217; stata aggiunta nelle ultime versioni anche una piccola vista dove poter guardare in anteprima la forma d&#8217;onda del file selezionato nel browser e premendo un pulsante si può anche ascoltare un&#8217;anteprima di questo file. Mediante il Browser è possibile anche navigare e provare vari preset per i dispositivi per poter ascoltare in tempo reale come un preset diverso lavora all&#8217;interno del nostro progetto</p>
<p style="text-align: justify;">In basso all&#8217;interfaccia è presente la <strong>Vista Traccia</strong> che è lo spazio dove è possibile inserire dispositivi (strumenti ed effetti) all&#8217;interno delle tracce. Il contenuto di questa sezione varierà a seconda della traccia selezionata mostrando i relativi dispositivi. Si alterna a questa vista la <strong>Vista Clip</strong> che compare quando vengono selezionate delle clip. A seconda della natura della clip (audio o midi) compariranno i relativi controlli. Nel caso di clip midi sarà possibile quindi editarne le note, e parametri come program change, bank select e control change; nel caso di clip audio saranno accessibili i controlli relativi al time stretch. In entrambi i casi sono presenti anche i controlli relativi al lancio delle clip.</p>
<h2 style="text-align: center;">Warp Engine</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/clip.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F07%2Fclip.jpg','Clip+view')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2425" title="Clip view" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/clip-300x51.jpg" alt="" width="300" height="51" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;algoritmo di <strong>Time Stretch</strong> di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> permette di processare campioni audio in real-time e di mantenerli sincronizzati con il progetto in corso e tutto questo senza modificare il pitch dei campioni processati e mantenendo la qualità di questi quanto più possibile vicina all&#8217;originale! Ci sono vari algoritmi per fare ciò che sono dedicati a diversi contenuti sonori:</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Beats</strong>: è indicata per loop contenenti materiale percussivo perchè cerca di mantenere inalterati i transienti in modo da riprodurre inalterati i suoni percussivi.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Tones</strong>: è utile per strumenti monofonici che eseguono parti più o meno melodiche come una voce o un basso. Si basa (come tutti gli algoritmi di <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a>) sulla sintesi granulare ed è possibile scegliere la grandezza di questi &#8220;grani&#8221; per mascherare (o per evidenziare) eventuali artefatti.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Texture</strong>: serve per materiale con pitch non ben definito come suoni polifonici, pad o rumori in quanto consente di aggiungere casualità al processamento dell&#8217;audio.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Re-Pitch</strong>: è il classico time stretch con l&#8217;alterazione del pitch, viene regolata solo la velocità di esecuzione del campione sonoro.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Modalità Complex</strong> e <strong>Complex Pro</strong>: queste modalità consentono di unire le peculiarità di tutti gli altri algoritmi per permettere un processamento senza artefatti e con una qualità eccellente a patto di consumare molta più CPU rispetto alle altre modalità. Sono particolarmente indicate per interi brani e per parti complesse sonoricamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- Modalità REX</strong>: questa modalità viene attivata solo quando vengono caricati  dei campioni preparati mediante il software ReCycle di Propellerhead Software. Questi campioni si sincronizzano automaticamente senza dover effettuare nessuna operazione nella vista clip.</p>
<h2 style="text-align: center;">Dispositivi e Libreria</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> supporta plug-in di terze parti in formato <strong>VST</strong> (pc) e <strong>AU</strong> (mac). Per rendere però la vita più facile agli utenti vengono forniti anche numerosi dispositivi utili per non dipendere da altri software quando si lavora: la versione Live offre come strumenti Simpler e Impulse che sono due campionatori mentre la Suite, che è dedicata alla produzione, aggiunge Sampler un campionatore, Operator che è un FM synth, Collision che serve per la creazione di sonorità percussive, Electric utile per ricreare le sonorità dei pianoforti elettrici, Tension che è capace di modellare fisicamente strumenti a corda, Analog che è un synth virtual analog. Una caratteristica molto utile presente in <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> è la possibilità di poter creare dei Rack di strumenti, effetti o drums che permettono di raggruppare insieme strumenti ed effetti in un unico blocco e di poter controllare più parametri contemporaneamente mediante dei controlli &#8220;macro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">In più è presente per entrambi una ricca collezione di effetti di altissima qualità. Se non bastasse poi vi viene fornita anche un enorme libreria sonora (48Gb per la Suite Boxed) grazie anche a partners quali: Zero-G, SonArte e Cycling &#8217;74. I formati audio supportati da Ableton Live sono: AIFF, Wave, MP3, Ogg Vorbis, FLAC e REX.</p>
<h2 style="text-align: center;">&#8230;e poi?</h2>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Groove Engine</strong>: è possibile applicare sia a clip midi che audio un groove che va a modificare sia il tempo che l&#8217;intensità di un esecuzione per poter caratterizzare ancora di più le nostre produzioni. Si può anche estrapolare un groove da clip già esistenti (suonate ad esempio da un musicista e quindi non quantizzate) per poter dare il giusto movimento a tutti gli strumenti di un intero brano. Nella libreria è presente una vasta collezione di grooves di vari generi.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Max For Live</strong>: grazie alla collaborazione con Cycling &#8217;74, la software house produttrice dell&#8217;ambiente di programmazione Max/MSP, gli utenti possono creare dei nuovi dispositivi, e non si parla solo di synth ed effetti ma di tools che possono interagire con l&#8217;intera architettura del programma per poter creare le proprie funzioni personalizzate!</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Lessons</strong>: all&#8217;interno del programma sono presenti delle vere e proprie lezioni che illustrano le principali funzioni del programma e sono talmente semplici che permettono di familiarizzare col software in nemmeno 5 minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Info view</strong>: se non bastassero le lezioni troverete in basso a sinistra un riquadrino che descrive ogni pulsante o controllo dell&#8217;interfaccia&#8230;. così non è necessario ricorrere al manuale nel caso di piccoli dubbi.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Supporto Video</strong>: si possono importare video, modificarli, &#8220;warparli&#8221; ed esportare il tutto</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Rewire e Timecode</strong>: Ableton Live può essere usato sia come Master che come Slave in Rewire e può sincronizzarsi a dispositivi hardware mediante Midi Clock e Midi Timecode.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>In Italiano</strong>: finalmente un software interamente tradotto in italiano, con tanto di manuale (in pdf) e lezioni!</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/8IyZYPAcCz0"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8IyZYPAcCz0" />This video was embedded using the YouTuber plugin by <a href="http://www.roytanck.com">Roy Tanck</a>. Adobe Flash Player is required to view the video.</object></p>
<h2 style="text-align: center;">Le nostre impressioni</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>BICH</strong>: è di una semplicità d&#8217;uso disarmante! Con altri software la creatività deve spesso essere messa da parte per poter &#8220;preparare&#8221; il proprio spazio di lavoro che inevitabilmente non riesce a farci avere tutto sotto mano. Questa semplicità però deriva anche dai pochi parametri configurabili che rendono invece complicate ma più potenti altre DAW. Il tipo di interfaccia ad unica finestra poi penalizza gli utenti che hanno un monitor piccolo e al tempo stesso penalizza anche chi ha una configurazione multimonitor dato che non può sfuttare appieno tutto lo spazio a disposizione; sarebbe bello poter &#8220;staccare&#8221; alcuni pezzi del programma come la clip view e riposionarli al di fuori della finestra che può dedicarsi completamente all&#8217;arrangiamento! Comunque sia, io abbandono il mio vecchio software e mi tengo stretto <a href="http://www.ableton.com/products" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fproducts','Ableton+Live')" target="_blank">Ableton Live</a> perchè è l&#8217;unico software che non mi fa perdere l&#8217;entusiasmo e l&#8217;ispirazione mentre lavoro&#8230;. anzi!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nicholas</strong>: C&#8217;è poco da nascondere, come molti che mi conoscono sanno, ho sempre preferito il lato &#8220;Dj&#8221; dell&#8217;industria rispetto a quello &#8220;Producer&#8221; e raramente mi sono mai cimentato in vere e proprie sessioni di produzione -pur avendo gli strumenti adatti-. Ableton diventa per questo motivo uno dei miei software e Daw preferiti dato che finalmente si può avere a disposizione il meglio dei due &#8220;lati&#8221; dell&#8217;industria e semplicemente fonderli assieme per ottenere prestazioni innovative e sempre fresche. L&#8217;intero concetto di Djing in Ableton viene infatti rivoluzionato -<strong>a proposito&#8230;in arrivo un mega articolo su come usare e settare Ableton per Dj set</strong>- e presentato con un approccio che da prima può confondere ma che una volta capito e &#8220;accettato&#8221; offre delle possibilità uniche. Il punto forte di questo software credo sia proprio questo, la semplicità e la spontaneità di utilizzo generale; tramite la configurazione a clips è ad esempio semplicissimo creare mash-up o mixes interessanti, mentre tramite le potenzialità rivolte verso i producer, creare le proprie versioni &#8220;edits&#8221; di qualsiasi traccia risulta essere un processo semplicissimo. Ovviamente la ciliegina finale su questa splendida torta è che some suggerisce il nome, la flessibilità e la semplicità di utilizzo di Ableton, permettono all&#8217;utente di &#8220;manipolare&#8221; e di dare vita a nuove creazioni o sets magari neanche pensate prima di salire sul palco, ovviamente, il tutto&#8230;..Live.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordiamo che nonostante siano più economiche le versioni scaricabili acquistate direttamente sullo <a href="https://www.ableton.com/shop" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+Ableton')" onclick="return TrackClick('https%3A%2F%2Fwww.ableton.com%2Fshop','shop+di+ableton')" target="_blank">shop Ableton</a>, le versioni Boxed distribuite in italia dall&#8217;azienda <a href="http://www.backline.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" target="_blank">Backline</a> includono più di 40Gb di libreria e manuali cartacei! Perciò valutate bene quale versione di Ableton Live faccia al caso vostro!</p>
<p style="text-align: justify;">Come sempre vi rimandiamo al <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87794-[Recensione]-Ableton-Live-8-1-4?p=564106" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87794-%5BRecensione%5D-Ableton-Live-8-1-4%3Fp%3D564106','thread+ufficiale')" target="_blank">thread ufficiale</a> della recensione e vi anticipiamo che grazie a questa nuova collaborazione, nata grazie alla disponibilità del distributore <a href="http://www.backline.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.backline.it%2F','Backline')" target="_blank">Backline</a>, publicheremo molti articoli, tutorial e screencast specifici su <strong>Ableton Live</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>[Primo Contatto] Rane Sixty-Eight</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/dj-hardware/primo-contatto-rane-sixty-eight.html</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 20:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pi3tronik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dj Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rane Sixty Eight Pi3tronik Dj Mixer]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo due giorni di test abbastanza intensi&#8230;ma soprattutto &#8220;infuocati&#8221; (questo dovuto alle temperature che si raggiungono nel mio piccolo laboratorio-prove) credo sia necessario divulgare qualche nota preliminare alla descrizione più ampia ed esauriente che conto di fornire nella recensione definitiva. Una cosa molto, davvero molto, singolare di questo mixer è che averlo sotto mano trasmette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="Rane Sixty Eight" src="http://www.rane.com/png/68hdr3.png" alt="" width="276" height="236" />Dopo due giorni di test abbastanza intensi&#8230;ma soprattutto &#8220;infuocati&#8221;  (questo dovuto alle temperature che si raggiungono nel mio piccolo  laboratorio-prove) credo sia necessario divulgare qualche nota  preliminare alla descrizione più ampia ed esauriente che conto di  fornire nella recensione definitiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Una cosa molto, davvero molto, singolare di questo mixer è che averlo   sotto mano trasmette una sensazione totalmente diversa che guardarlo in   foto.</p>
<p style="text-align: justify;">Cercherò di spiegarmi&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2408"></span><br />
Ho avuto modo di notare che l&#8217;aspetto così, quasi ostentatamente,  &#8220;tradizionale&#8221; di questo prodotto fa un pò storcere il naso a chi ne da  un primo sguardo, un aspetto così lontano dai virtuosismi tecnologici,  illuminotecnici e cromatici dei nuovi prodotti che prepotentemente si  stagliano nel panorama dei mixer per dj relativamente a quest&#8217;ultima  generazione di prodotti. Parlo di Pioneer, come molti di voi stanno  pensando, ma anche di Ecler, Denon, A&amp;H perchè no Korg, tanto per  citare i più importanti.<br />
Ma, d&#8217;altra parte, questa è sempre stata un pò la politica di Rane che  da 29 anni ormai la rende regina di una sua fascia di mercato dedicata,  principalmente a un&#8217;utenza &#8220;matura&#8221; (non in senso di età) dell&#8217;ambito  dj, consapevole e un pò &#8220;protagonista&#8221;, nel senso che vuole distinguersi  mettendo in luce forte apprezzamento per la qualità estrema con poco  appeal per ammennicoli, legata fortemente alla tradizione ma che non  rinuncia alle innovazioni che la tecnologia offre.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;A cosa porta tutto ciò?&#8221;  vi starete chiedendo &#8230; beh, alla  considerazione che una volta posti di fronte a una macchina del genere,  se nel vostro sangue è sopito lo spirito di un &#8220;raneista&#8221;, questo si  risveglia e credetemi vi impedirà di guardare gli altri prodotti con lo  stesso sguardo di prima. Vi porterà, irrimediabilmente, a notare la  pochezza di dettagli in altri prodotti che solo qualche ora prima  avreste considerato del tutto ininfluenti.<br />
Il nuovo mixer rane è un prodotto che non va guardato ( e lo dimostra  il fatto che non ha schermi appariscenti) ma va toccato, va percepito  con le mani sapienti di chi sa di cosa ha bisogno per cui, il faceplate  così immediato gli fornisce sotto mano ogni controllo proprio nel punto  in cui lo cerca.<br />
Le dita scorrono fino a toccare la superficie piacevolmente gommata  degli slider dei fader, cosa che rende anche molto più sicuro il grip  durante le fasi di miscelazione dei segnali, complice anche la  gradualità estrema e programmabile dei fader stessi che rende il mixer  trasversale a tutte le esigenze. Tutti i rotativi che ne hanno bisogno  hanno uno scattino spugnoso sull&#8217;azzeramento, come nel caso degli  equalizzatori o dell&#8217;ottimo filtro. Il tutto mentre gli occhi guardano  lo schermo, il pubblico, il piatto che gira, il vuoto&#8230;ecc. ecc.<br />
Ovviamente va presa un po’ la mano poiché i controlli abbondano ma non  dimentichiamo che parliamo pur sempre di un 12” e quindi alcuni comandi  possono risultare un po’ vicini fra loro ma, dopo qualche ora e una  buona conoscenza delle potenzialità del prodotto, ogni cosa sarà proprio  dove la state cercando.<br />
La versatilità della macchina è ai massimi livelli, grazie alla doppia  scheda audio che consente la connessione di due pc contemporaneamente  che possono sia gestire un set in doppia che susseguirsi alla consolle  senza dover fare altro che collegare il nuovo pc e rimuovere il primo.  Ciò potrebbe apparire come una funzionalità utile esclusivamente  all’ambiente club ma….. ma…. Ma come vi viene in mente!!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Rane ha fatto un lavoro davvero geniale su questo mixer, realizzando, a  mio modo di vedere, il sistema di “manipolazione” del suono più  completo e versatile esistente. Oltre ad un’effettiera interna di buona  qualità, operante ovviamente a 32bit , come d’altra parte l’intero  mixer, vi è la possibilità di direzionare il segnale verso un  multieffetto esterno tramite il sistema send return, oppure verso la  porta usb libera per poter gestire il segnale con un multieffetto vst,  ad esempio!….con ableton live, ad esempio!</p>
<p style="text-align: justify;">Con tutto ciò che questo vuol dire in termini di gestione del suono con  ableton live, parlo quindi di campionamento, modulazione, filtro, live  remix ecc. ecc.<br />
Ovviamente è anche possibile fare in modo che il suono segua tutti e  tre gli ste descritti sopra, il percorso completo…capite bene, quindi,  che potenza di personalizzazione del segnale. In pratica mettete un  disco dei pooh sul piatto e dalle casse ascoltate guetta…una cosa  straordinaria!!!<br />
Un capitolo a parte merita, ovviamente il 25% del prodotto che Rane  include nella confezione di questo magnifico Sixty-Eight e che passa  sotto il nome di Serato Scratch Live. L’ideale compagno di questo mixer,  così perfettamente amalgamato con il mixer che separarli sarebbe quasi  un reato.<br />
Ammetto che la mia prima idea sia stata quella di mapparmi il mixer  sul mio MixVibes e partire a bomba…per aggirare la noia di mettermi a  capire un nuovo programma…ma  non mi è stato possibile. Abbracciato  dall’idea di carpire la vera potenzialità del prodotto ho installato  Serato, nell’ultima e più aggiornata release disponibile e mi è apparso  subito tutto naturalissimo, senza noie ne sbattimenti, trenta secondi e  sono partito in un set di circa 80 minuti di pura cassa Hard Style.</p>
<p style="text-align: justify;">Inebriato dalla qualità audio davvero ai vertici che pareva darti una  coloritura a dei brani (ascoltati centinaia di volte) che mai avresti  pensato avessero. Un’equalizzazione che funziona benissimo e un filtro  davvero superbo consentono di osare mixaggi al limite del ragionevole  incontro di suoni, bassi acidi che di solito sposano synth dalle  sonorità più rotonde ora riescono a “portare” anche le melodie più  graffiate, giocando sapientemente con filtri e flanger, emozionanti  casse dal suono sordo e secco, quasi metallico, si stemperano in un  baleno con il filtro e si inseriscono su casse cupe arricchite da  abbondante echo…<br />
Dei tagli di frequenze da urlo che permettono di ricavare dei vocals  soddisfacenti che, armonizzati dal phaser, compongono quasi un nuovo  pezzo. Tiro su il fader per portare dentro un insistente hit hat  sibilante e velocissimo preludio di una “ripartenza di cassa” capace di  far tremare i muri sotto i pannelli antiriverbero.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma un primo contatto assolutamente positivo. Come potete notare  le funzioni che ho testato non sono state moltissime ma posso garantirvi  che per quanto da me provato ciò che fa questo mixer lo fa al top. Con  l’augurio di non avervi annoiato troppo vi rimando al prossimo  intervento e come al solito stay tuned!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Ciao!</p>
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		<title>[Test] Casse Attive entro 100€</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 13:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bich</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non tutti i Dj hanno a disposizione un ambiente insonorizzato dove poter far sfogare tutti i decibel che il loro impianto di amplificazione può fornire! E&#8217; possibile quindi avere nel proprio appartamento un piccolo set di casse, magari anche economico, che possa fornire un ascolto perfetto senza che la vicina di casa antipatica venga a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/casse.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2Fcasse.jpg','Speakers')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2264" title="Speakers" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/casse-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" /></a>Non tutti i Dj hanno a disposizione un ambiente insonorizzato dove poter far sfogare tutti i decibel che il loro <a href="http://www.webdeejay.it/blog/dj-hardware/guida-scegliere-il-nostro-impianto-di-amplificazione.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fdj-hardware%2Fguida-scegliere-il-nostro-impianto-di-amplificazione.html','impianto+di+amplificazione')" target="_blank">impianto di amplificazione</a> può fornire! E&#8217; possibile quindi avere nel proprio appartamento un piccolo set di casse, magari anche economico, che possa fornire un ascolto perfetto senza che la vicina di casa antipatica venga a romp&#8230;. ehm, a chiedere di abbassare il volume? Ho messo alla prova 3 sistemi di casse attive , che non costassero più di 100€, molto diversi tra di loro. Continuate a leggere per trovare il vostro ascolto casalingo ideale! E non perdetevi i video caricati sul nostro canale di youtube: <a href="http://www.youtube.com/user/WebDeeJayTV" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2FWebDeeJayTV','canale+di+youtube')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2FWebDeeJayTV','Webdeejay+TV')" target="_blank">Webdeejay TV</a>.</p>
<h2 style="text-align: center;"><span id="more-2260"></span>Il test</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/HPIM8038.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FHPIM8038.jpg','Home')"><img class="alignright size-medium wp-image-2269" title="Home" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/HPIM8038-300x223.jpg" alt="" width="180" height="134" /></a>Ho testato le casse in 3 situazioni diverse. La prima situazione è proprio quella casalinga, ovvero le ho collegate al pc di casa e le ho usate un pò per tutto: musica, giochi, film&#8230; Questi altoparlanti nonostante possano essere venduti come prodotti professionali (ad eccezione delle BOSE Companion), e nonostante possano anche esserlo, sono comunque dei prodotti consumer dedicati ad ambienti casalinghi, infatti in tutte le confezioni è possibile trovare un classico cavo jack-rca per collegarle ad un pc o ad un lettore musicale portatile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2265" title="Monitor" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DSCF1822-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" />La seconda situazione è quella in studio. Ho piazzato le casse su dei supporti e le ho posizionate proprio come avrei fatto con un paio di monitor professionali (solo le bose sono state tenute sulla scrivania dato il loro design inclinato). E&#8217; sorprendente come cambi il suono con un corretto posizionamento degli altoparlanti! Quando è possibile, posizionate le casse con il tweeter all&#8217;altezza delle vostre orecchie e disponetele in modo che tra di esse e la vostra testa si crei un triangolo equilatero; questi piccoli accorgimenti possono davvero stravolgere i vostro ascolto che sopratutto durante la produzione musicale deve essere quanto più lineare e fedele possibile. Per questo test quindi ho caricato qualche mio progetto e li ho ascoltati per trovare le differenze col mio ascolto di riferimento.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DSCF1812.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FDSCF1812.jpg','Djing')"><img class="alignright size-medium wp-image-2272" title="Djing" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/DSCF1812-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a>Infine le ho collegate ad una piccola console digitale, proprio come se stessi a casa mia e non avessi lo spazio per montare tutta l&#8217;attrezzeria: controller, scheda audio, pc e&#8230;&#8230; lampada fluo perchè fa figo! Con questo setup ho provato a fare dei piccoli set, oltre che per analizzare i singoli prodotti,anche per provare come fosse allenarsi a basso volume e devo dire che è davvero facile se non perfetto! A bassi volumi i nostro orecchio è più sensibile alle frequenze medio-alte permettendoci di incastrare perfettamente le ritmiche di due brani. Per cui sono in grado di rispondere già al mio quesito di partenza: ci si può allenare a casa con volumi e spazi contenuti? La risposta è: assolutamente si!</p>
<h2 style="text-align: center;">Empire R1000</h2>
<p style="text-align: justify;">Queste casse mi hanno fatto compagnia a casa per un bel pò di tempo e sono ora diventate il mio secondo ascolto nello studio! Sono le più economiche di questo test -il loro street price è inferiore a 50€- e sono le uniche a 2 vie di questo test. Sul mercato dal 2004 le Empire sembrano davvero dei piccoli monitor col loro cabinet in legno e il cono giallo che si mostra una volta rimosso il pannello antipolvere.</p>
<p><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/V000590.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FV000590.jpg','Empire+R1000')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2278" title="Empire R1000" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/V000590-300x218.jpg" alt="" width="300" height="218" /></a></p>
<p style="text-align: left;">- Woofer da 4&#8243; e Tweeter da 3/4&#8243;<br />
- 8*2Watt RMS<br />
- 2 ingressi stereo su rca (l&#8217;ingresso A ha un enfatizzazione di +9dB sugli acuti)<br />
- Controllo per l&#8217;enfatizzazione dei bassi<br />
- Risposta in frequenza: 52HZ &#8211; 20KHz</p>
<p style="text-align: justify;">In uso casalingo vengono penalizzate dalla loro direzionalità rendendo necessario sia l&#8217;uso dell&#8217;enfatizzazione delle alte frequenze fornito dall&#8217;ingresso A, sia di un boost delle basse frequenze. In posizione da monitor danno il loro meglio avvicinandosi davvero a prodotti molto più costosi, a patto di usare l&#8217;ingresso B e di abbassare completamente il controllo S-Bass per avere una risposta lineare. Non forniscono una dettagliata immagine stereo ma in compenso lavorano bene sulle dinamiche riuscendo a &#8220;scovare&#8221; compressioni esagerate o strumenti troppo &#8220;fuori&#8221;. Io le trovo indispensabili come secondo ascolto in studio! Il volume massimo è sufficiente per allenarsi a casa ma anche in questo caso, un corretto posizionamento è fondamentale! L&#8217;unica cosa che posso criticare è l&#8217;assenza di un led che segnali lo stato di accensione, quindi è facile dimenticarle accese! Inoltre a differenza degli altri 2 modelli in prova non ha un&#8217;uscite per le cuffie e ha tutte le regolazioni sul retro della cassa destra, che è quella che contiene tutta la circuiteria.</p>
<h2 style="text-align: center;">Cakewalk by Roland MA-7A</h2>
<p style="text-align: justify;">Progettate in origine dalla Edirol, queste monovia si presentano in 2 versioni una blu (in foto) e una nera. Ci sono state gentilmente fornite dal nostro partner Newgroove (dove potete trovarle a 79€ : <a href="http://www.newgroove.it/dett_articolo.php?rep=2&amp;sec=MONITORI&amp;cat=CASSEMON&amp;item=6145&amp;q=CAKEWALK+BY+ROLAND+MA-7A+%28EX+EDIROL%29" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it%2Fdett_articolo.php%3Frep%3D2%26amp%3Bsec%3DMONITORI%26amp%3Bcat%3DCASSEMON%26amp%3Bitem%3D6145%26amp%3Bq%3DCAKEWALK%2BBY%2BROLAND%2BMA-7A%2B%2528EX%2BEDIROL%2529','link')" target="_blank">link</a>) e sono quelle che si sono rivelate adatte un pò a tutto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/MA-7A_large.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2FMA-7A_large.jpg','Cakewalk+by+Roland+MA-7A')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2314" title="Cakewalk by Roland MA-7A" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/MA-7A_large-300x269.jpg" alt="" width="300" height="269" /></a></p>
<p style="text-align: left;">- Speaker full-range da 3,5&#8243;<br />
- 7 * 2 Watt RMS<br />
- 3 ingressi stereo (1 su rca e2  su jack 1/8&#8243;), uscita cuffie e subwoofer- Controllo di bassi, alti e bass enhancer<br />
- Risposta in frequenza 90Hz &#8211; 20 KHz<br />
- Bass enhancer</p>
<p style="text-align: justify;">Essendo delle monovia, presentano un suono molto medioso perfetto per vedere film ma poco aggressivo per ascoltare musica. Essendo il driver molto piccolo è praticamente impossibile che esso riesca a riprodurre bassi profondi, quindi si sono inventati un DSP che, sfruttando alcuni di princìpi di psicoacustica, riesce a far sentire un incremento delle basse frequenze lavorando sullle loro armoniche senza sovraccaricare l&#8217;altoparlante! Quando questo dsp è attivo purtroppo la regolazione delle basse frequenze è disattivata e si nota un rumore di fondo che immagino sia una specie di dither che serve ad incrementare il volume. Usarle per la produzione di musica elettronica non è proprio indicato, dato che le frequenze basse le si possono ascoltare solo col bass-enhancer attivo che però falsa l&#8217;ascolto processando il segnale. Per ovviare a questo limite sono state predisposte per essere collegate ad un sub attivo mediante un connettore rca posto dietro la cassa destra. Dato l&#8217;ottimo volume di uscita  non sono niente male per allenarsi a casa se si preferiscono i volumi alti, ma il suono che ne risulta non è molto definito nonostante l&#8217;ottima risposta sulle basse frequenze grazie al Bass-enhnancer.</p>
<h2 style="text-align: center;">Bose Companion 2</h2>
<p style="text-align: justify;">Dulcis in fundo vi presento queste piccole mostriciattole inviateci dalla <a href="http://www.bose.it/IT/it/index.jsp" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.bose.it%2FIT%2Fit%2Findex.jsp','BOSE+Italia')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.bose.it%2FIT%2Fit%2Findex.jsp','BOSE')" target="_blank">BOSE</a>. A vederle sembrano delle normalissime casse da scrivania, poco ingombranti ma dall&#8217;aspetto raffinato. Prima di accenderle mi sono chiesto il perchè del loro prezzo abbastanza alto rispetto alla concorrenza (<a href="http://www.bose.it/IT/it/home-entertainment/digital-music-solutions/computer-speakers/companion2/index.jsp" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.bose.it%2FIT%2Fit%2Fhome-entertainment%2Fdigital-music-solutions%2Fcomputer-speakers%2Fcompanion2%2Findex.jsp','99%E2%82%AC+direttamente+sul+loro+sito')" target="_blank">99€ direttamente sul loro sito</a>), ma poi le mie domande hanno avuto risposta! Con quel prezzo si paga oltre un design funzionale ed una qualità costruttiva impeccabile (nonostante siano realizzate in plastica e non in legno come le concorrenti), una progettazione dell&#8217;elettronica e del cabinet davvero perfetta!</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/64616_l.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2F64616_l.jpg','Bose+Companion+2')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2315" title="Bose Companion 2" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/64616_l-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>- speaker full-range da 2,5&#8243;<br />
- 2 ingressi stereo su rca<br />
- nessuna regolazione possibile<br />
- processore Truespace®</p>
<p style="text-align: justify;">Alla Bose, per loro scelta commerciale, non sono molto prolissi sulle specifiche tecniche, evidentemente per cercare di far soffermare l&#8217;utente soltanto sul risultato. Una perfetta accordatura del sistema bass-reflex fa si che si abbia un effetto shoccante alla loro prima accensione. Appena ho girato la manopola sono rimasto incredulo: due casse così piccole non possono suonare così bene in basso! Sono molto piacevoli da ascoltare, non stancano e sono definite e precise a qualsiasi volume! Hanno all&#8217;interno un&#8217;elettronica molto sofisticata che, oltre ad aprire un piacevole e credibile panorama stereofonico, integra al suo interno un compressore (non un limiter) che provvede a tenere a bada il segnale: non le sentirete mai distorcere! Questo però limita di molto il volume massimo, sopratutto con brani molto carichi di basse, ma basta equalizzare leggermente l&#8217;uscita della sorgente sonora togliendo un pò di bassissime frequenze per recuperare qualche dB. Per la produzione non le consiglio dato che il compressore entra in funzione spesso falsando la reale dinamica del brano, ma vi ricordo che non sono vendute come monitor, quindi&#8230; Usandole come ascolto durante un dj-set casalingo sono state davvero sorprendenti! Anche a bassi volumi si riesce a percepire chiaramente tutto lo spettro sonoro e si riesce a mixare davvero facilmente, le ho avrò usate per almeno un&#8217;ora di fila senza aver mai dovuto alzare il volume!</p>
<h2 style="text-align: center;">Video</h2>
<p style="text-align: justify;">Ho realizzato 2 video comparativi in cui potete valutare la resa sonora delle 3 casse sia a volumi medi che ad alti volumi. Nelle descrizioni dei video ho scritto come sono stati realizzati. Vi consiglio di vederli in HD direttamente sul nostro <a href="http://www.youtube.com/user/WebDeeJayTV" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2FWebDeeJayTV','canale+di+youtube')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2FWebDeeJayTV','Webdeejay+TV')" target="_blank">canale di youtube</a> in modo da poter ascoltare l&#8217;audio alla qualità reale!</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9MVyVo_hNJU" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/9MVyVo_hNJU"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/z1kLUqw_ygQ" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/z1kLUqw_ygQ"></embed></object></p>
<h2 style="text-align: center;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Non sono necessari 10.000 watt per divertirsi ed allenarsi a casa, anzi! Con dei piccoli ed economici speaker, e il loro giusto posizionamento, è possibile avere un ascolto di qualità che ci permette di ascoltare tutti i nostri smanettamenti su cdj e mixer! Le Empire sono quelle più indicate nel caso si voglia iniziare a sperimentare con la produzione essendo le più lineari del trio; le Cakewalk sono quelle che spingono di più e vanno bene un pò per tutto; le BOSE sono le più soddisfacenti che forniscono un ottima resa delle basse frequenze pur occupando uno spazio minimo!</p>
<p style="text-align: justify;">Ringrazio per questo Test il nostro onnipresente partner <a href="http://www.newgroove.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it%2F','Newgroove')" target="_blank">Newgroove</a> ma sopratutto voglio ringraziare Federico Carnevale di <a href="http://www.bose.it/IT/it/index.jsp" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.bose.it%2FIT%2Fit%2Findex.jsp','BOSE+Italia')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.bose.it%2FIT%2Fit%2Findex.jsp','BOSE')" target="_blank">BOSE Italia</a> che ci ha permesso di stabilire questa nuova collaborazione!</p>
<p style="text-align: justify;">Vi aspetto nel <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87598-[TEST]-Casse-Attive-entro-100%E2%82%AC?p=562393" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87598-%5BTEST%5D-Casse-Attive-entro-100%25E2%2582%25AC%3Fp%3D562393','thread+sul+forum')" target="_blank">thread sul forum</a> per discuterne insieme.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.myspace.com/bichpm" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.myspace.com%2Fbichpm','BICH')" target="_blank">BICH</a></p>
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		<title>[Recensione] Focusrite Saffire 6 usb</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 10:40:56 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[WebDeeJay]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nostro partner Newgroove ci ha fornito in prova la nuova interfaccia audio usb di casa Focusrite: la Saffire 6 USB. Con questa scheda è possibile portare a casa la qualità dei preamplificatori e dei convertitori Focusrite con una minima spesa. Ideale per i Dj grazie alle sue 4 uscite, consigliatissima a cantanti e musicisti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Focusrite-Saffire-6-USB0_width500height400croptrue1.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FFocusrite-Saffire-6-USB0_width500height400croptrue1.jpg','Focusrite+Saffire+6+usb')"><img class="alignleft size-medium wp-image-2115" title="Focusrite Saffire 6 usb" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Focusrite-Saffire-6-USB0_width500height400croptrue1-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a>Il nostro partner <a href="http://www.newgroove.it" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it','Newgroove')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it','Newgroove')" target="_blank">Newgroove</a> ci ha fornito in prova la nuova interfaccia audio usb di casa <a href="http://www.focusrite.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.focusrite.com%2F','Focusrite')" target="_blank">Focusrite</a>: la <strong>Saffire 6 USB</strong>. Con questa scheda è possibile portare a casa la qualità dei preamplificatori e dei convertitori Focusrite con una minima spesa. Ideale per i Dj grazie alle sue 4 uscite, consigliatissima a cantanti e musicisti grazie agli ottimi pre e al monitoring in real-time, ottima per i producer con i suoi convertitori di qualità e con il ricco bundle software a disposizione.<span id="more-2109"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Esaminiamo più a fondo le sue caratteristiche:</p>
<h2 style="text-align: center;">Dotazione</h2>
<p style="text-align: justify;">Nella confezione della scheda troviamo:</p>
<p style="text-align: justify;">- Cd con drivers (Mac/PC), softwares, samples e plug-in)</p>
<p style="text-align: justify;">- Cavo USB</p>
<p style="text-align: justify;">- Piedini adesivi in gomma da applicare sotto la scheda</p>
<p style="text-align: justify;">- Product Registration Card</p>
<p style="text-align: justify;">- Brochure  sui prodotti Focusrite/Novation</p>
<h2 style="text-align: center;">Pannello anteriore</h2>
<p style="text-align: justify;">Lo chassis è di metallo opaco mentre i potenziometri sono di plastica. Sul pannello frontale troviamo i due ingressi con connettore combo xlr/jack, affianco ad essi sono presenti per ogni canale il controllo del gain, un pad (-10dB), uno switch per attivare l&#8217;alta impedenza in ingresso (per collegare ad esempio una chitarra), e 2 led uno verde ed uno rosso che segnalano rispettivamente la presenza di segnale (-18 dBFS) in ingresso e il clip (-1 dBFS), troviamo poi l&#8217;interruttore per attivare la corrente phantom su entrambi i canali in ingresso (non separatamente).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/front.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Ffront.jpg','Focusrite+Saffire+6+usb+-+front')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2112" title="Focusrite Saffire 6 usb - front" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/front-300x75.jpg" alt="" width="300" height="75" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre sul pannello anteriore ci sono i controlli relativi alle uscite: il potenziometro &#8220;Mixer&#8221; permette di scegliere se ascoltare sull&#8217;uscita monitor il segnale proveniente dai canali di uscita 1 e 2 oppure il segnale presente in ingresso senza che questo passi dal pc (utile per avere un ascolto senza latenza); il pulsante sotto di esso alterna l&#8217;ascolto stereofonico dei due canali in ingresso con la fusione di essi in mono (indispensabile se i due segnali non fanno parte di una sorgente sterofonica). Il potenziometro monitor gestisce il volume dell&#8217; uscita stereo 1-2; sotto di esso ci sono due spie che indicano il collegamento ad un pc e l&#8217;attività sulla porta di ingresso midi. Infine abbiamo la sezione &#8220;Phones&#8221; per gestire un paio di cuffie con connettore da 6.3mm, il relativo volume e uno switch per scegliere quale coppia di uscite monitorare.</p>
<h2 style="text-align: center;">Pannello posteriore</h2>
<p style="text-align: justify;">Il retro si mostra molto semplice: è presente l&#8217;uscita monitor (canali 1 e 2 ) su connettori jack da 1/4&#8243; bilanciati (+4dbu), le 4 uscite separate su RCA (-10dbv), le porte midi IN e OUT, la porta USB 1.1 e un attacco Kensington Lock.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/back.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fback.jpg','Focusrite+Saffire+6+usb+-+back')"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2113" title="Focusrite Saffire 6 usb - back" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/back-300x78.jpg" alt="" width="300" height="78" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Molte persone potrebbero storcere il naso leggendo che la scheda lavora con una connessione USB 1.1, ma facendo 2 conti si capisce che il bitrate è più che sufficiente a gestire il flusso totale dei dati, anche perché la frequenza di campionamento non va oltre i 48KHz con risoluzione di 24 bit. Il range dinamico dei convertitori della scheda è di 114db.</p>
<h2 style="text-align: center;">Caratteristiche Tecniche</h2>
<p style="text-align: justify;">La sezione di preamplificazione della scheda non delude le aspettative con un suono trasparente e con una buona preamplificazione (da 12 a 60dB per segnali microfonici) e una THD+N: &lt; 0.0025%. Qui potete ascoltare la qualità di acquisizione della scheda:</p>
<p style="text-align: center;"><object style="width: 219px; height: 35px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="219" height="35" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf" /><param name="quality" value="high" /><param name="scale" value="noscale" /><param name="salign" value="TL" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="flashvars" value="myid=55795652&amp;path=2010/05/30&amp;mycolor=222222&amp;mycolor2=77ADD1&amp;mycolor3=FFFFFF&amp;autoplay=false&amp;rand=0&amp;f=4&amp;vol=84&amp;pat=0&amp;grad=false" /><param name="src" value="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf" /><embed style="width: 219px; height: 35px;" type="application/x-shockwave-flash" width="219" height="35" src="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf" flashvars="myid=55795652&amp;path=2010/05/30&amp;mycolor=222222&amp;mycolor2=77ADD1&amp;mycolor3=FFFFFF&amp;autoplay=false&amp;rand=0&amp;f=4&amp;vol=84&amp;pat=0&amp;grad=false" wmode="transparent" salign="TL" scale="noscale" quality="high" data="http://assets.mixpod.com/swf/mp3/mff-stick.swf"></embed></object><br />
(Mic: Studio Project B1 con windshield &#8211; Vox: Alessia Picariello)</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla possibilità di ascoltare il segnale in ingresso direttamente dai pre senza passare dalla scheda, è possibile monitorare in real-time senza latenza la propria esecuzione canora o strumentale. Io ho anche usato questa funzione per utilizzare un microfono durante una serata e miscelarne il volume con la musica proprio come se avessi un piccolo mixer! Tutto il routing della scheda viene gestito dall&#8217;esterno non essendoci nessun mixer virtuale da installare sul computer. Il relativo pannello di controllo permette di scegliere soltanto la latenza (espressa in ms, ma non aspettatevi che sia quella reale), la profondità in bit e la frequenza di campionamento. A proposito della latenza dobbiamo evidenziare lo strano comportamento della scheda che quando utilizzata in applicazioni per uso DJ come Traktor risulta reattiva e stabile, ma diventa ingestibile e lenta in ambienti di produzione come Ableton costriggendoci ad aumentare anche di molto il buffer-size per lavorare con fluidità!</p>
<p style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: center;">Software in Bundle</h2>
<p>Con l&#8217;acquisto della scheda vi viene fornito un corredo di software completo per iniziare a produrre da 0:</p>
<p>- <strong>Ableton Live lite 8</strong> &#8211;  nonostante le limitazioni rispetto alle versioni ufficiali, risulta essere comunque una DAW ottima per iniziare a sperimentare con la produzione</p>
<p>- <strong>Focusrite VST/AU Plug-in Suite</strong>: una serie di plug-in comprendenti un compressore, un equalizzatore, un reverbero ed un gate! Questi plug-in richiedono l&#8217;attivazione online!</p>
<p>- <strong>Novation BassStation</strong>: in regalo troverete questo potentissimo strumento virtuale che emula l&#8217;omonimo synth hardware!</p>
<p>- <strong>Loopmasters sample CD</strong>: una collezione di oltre 1Gb di campioni royalty free!</p>
<p>- <strong>Mike The Drummer</strong>: oltre 572 drum loops suonati dal vivo!</p>
<h2 style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSCF1827.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDSCF1827.jpg','Focusrite+Saffire+6+usb')"><img title="Focusrite Saffire 6 usb" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSCF1827-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></h2>
<h2 style="text-align: center;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">La scheda ha un&#8217;ottima qualità sia sonora che costruttiva permettendoci di avere un&#8217;interfaccia poliedrica adatta sia al live sia allo studio di produzione! Forse potrebbe essere meno adatta ai musicisti che esigono tempi di risposta immediati, ma ricordiamoci che stiamo parlando di una delle schede meno costose con queste caratteristiche e dotata di un bundle software non indifferente! Al momento in cui scriviamo quest&#8217;articolo la potete trovare a 159€ sul sito del nostro partner <a href="http://www.newgroove.it" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it','Newgroove')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it','Newgroove')" target="_blank">Newgroove</a> : <a href="http://www.newgroove.it/dett_articolo.php?rep=4&amp;sec=INTERFAC&amp;cat=INTERFAC&amp;item=5229&amp;q=FOCUSRITE+SAFFIRE+6+USB" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.newgroove.it%2Fdett_articolo.php%3Frep%3D4%26amp%3Bsec%3DINTERFAC%26amp%3Bcat%3DINTERFAC%26amp%3Bitem%3D5229%26amp%3Bq%3DFOCUSRITE%2BSAFFIRE%2B6%2BUSB','Focusrite+Saffire+6+usb')" target="_blank">Focusrite Saffire 6 usb</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87464-[Recensione]-Focusrite-Saffire-6-usb?p=561235" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87464-%5BRecensione%5D-Focusrite-Saffire-6-usb%3Fp%3D561235','Thread+Ufficiale')" target="_blank">Thread Ufficiale</a></p>
<p style="text-align: justify;">test effettuato su un portatile Samsung r522 con Windows 7 32-bit</p>
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		<title>[Recensione] Editors Keys Stickers e Copri-Tastiera in Silicone</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/software/recensione-editors-keys-stickers-e-copri-tastiera-in-silicone.html</link>
		<comments>http://www.webdeejay.it/blog/software/recensione-editors-keys-stickers-e-copri-tastiera-in-silicone.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 09:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Producer Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Daw]]></category>
		<category><![CDATA[DVS]]></category>
		<category><![CDATA[Editors Keys]]></category>
		<category><![CDATA[Keyboard]]></category>
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		<category><![CDATA[Shortcuts]]></category>
		<category><![CDATA[Tastiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie all&#8217;impegno costante di Djmag.it e di Giona Guidi, oggi vi portiamo la recensione di alcuni interessantissimi ed utilissimi gadgets. Vi ricordiamo che l&#8217;articolo è anche disponibile in originale al seguente link: http://www.djmag.it/?cat=12&#38;paged=6 Per questa recensione lo staff di DJMAG.IT è stato invitato ad esaminare due prodotti di Editors Keys, azienda specializzata nella produzione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/EditorsKeys.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEditorsKeys.png','EditorsKeys')"><img class="alignleft size-full wp-image-1995" title="EditorsKeys" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/EditorsKeys.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEditorsKeys.png','EditorsKeys')" alt="" width="241" height="256" /></a>Grazie all&#8217;impegno costante di<a href="http://www.djmag.it/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.djmag.it%2F','Djmag.it')" target="_blank"> Djmag.it </a>e di Giona Guidi, oggi vi portiamo la recensione di alcuni interessantissimi ed utilissimi gadgets.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordiamo che l&#8217;articolo è anche disponibile in originale al seguente link: http://www.djmag.it/?cat=12&amp;paged=6</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa recensione lo staff di DJMAG.IT è stato invitato ad esaminare due prodotti di <a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank">Editors Keys</a>, azienda specializzata nella produzione di articoli per tastiere finalizzati a rendere più efficiente il flusso di lavoro nei più diffusi programmi di produzione musicale.<span id="more-1994"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La prima soluzione è quella degli <a href="http://www.editorskeys.com/Audio_Editing_Keyboards.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2FAudio_Editing_Keyboards.html','stickers')" target="_blank">stickers</a>. Si tratta di fogli adesivi che sono presagomati per ciascun tasto e, una volta separati, vanno applicati sulla corrispondete key conferendo al tasto la duplice funzionalità: quella base di typing e quella di shortcut per le funzioni del DAW di riferimento. Nel nostro caso ci è stata messa a disposizione la versione per PRO TOOLS, compatibile sia con le tastiere Mac che PC. Al dilà di quella da noi esaminata<a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank"> Editors Keys</a> dispone di soluzioni per svariati softwares, non solo musicali, tra cui Adobe After Affects, Avid, Final Cut, Reason, Sonar, Finale, Soundforge, Sibelius, Samplitude e Cubase.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys01.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys01.jpg','editorskeys01')"><img class="size-full wp-image-1998 aligncenter" title="editorskeys01" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys01.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys01.jpg','editorskeys01')" alt="" width="480" height="640" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank">Editors Keys</a> evidenzia che i propri stickers sono testati per essere a prova di acqua e sbiadimento e propone il kit di adesivi a circa 13 euro. Dobbiamo rilevare che gli stickers sembrano aderire molto bene al rispettivo tasto e si suppone che una condizione permanente possa essere raggiunta in circa un’ora.<br />
I colori utilizzati sono gli stessi della versione ufficiale di Digidesign e, come quest’ultima, è stato dato accento particolare a quei tasti/funzione che vengono utilizzati con maggiore frequenza:  Record, Insertion Follows Playback, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo kit è compatibile con tutte le versioni di Pro Tools, compresa la release 8 ed include una salviettina per pulire la tastiera prima dell’applicazione degli adesivi.<br />
Se non si è molto precisi nello stendere lo sticker è possibile riposizionarlo ma bisogna prestare attenzione a non premerlo troppo fino a che non si è sicuri del risultato altrimenti diventa un pochino difficile da rimuovere e riposizionare. Gli adesivi sono stati disposti in ordine in modo da poter agevolare la collocazione del giusto sticker sul relativo tasto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi stickers si dimostrano adeguati alle aspettative professionali dell’utente medio, sebbene potessero essere incluse, a nostro avviso, alcune altre funzioni che sono frequentemente utilizzate ma che, in effetti, non vengono considerate propriamente delle quick keys.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys02.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys02.jpg','')"><img class="size-full wp-image-1999 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys02.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys02.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l’altro articolo sottoposto ai nostri test, Editors Keys ci ha messo a disposizione un <a href="http://www.editorskeys.com/Silicone_Editing_Covers.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2FSilicone_Editing_Covers.html','skin+siliconica')" target="_blank">skin siliconica </a>che va a rivestire la nostra tastiera Apple  in alluminio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys03.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys03.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2000 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys03.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys03.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta i comandi sono quelli di Logic e il copri keyboard si presenta in un colore nero capace di dare particolare contrasto ai comandi prevalenti di questo DAW.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys05.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys05.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2001 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys05.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys05.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La sensazione è piacevolissima al tatto e la skin aderisce alla perfezione alla nostra tastiera. Il materiale siliconico consente una aderenza perfetta e non si corre il rischio di vederla sgusciare per l’uso intenso.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys07.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys07.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2002 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys07.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys07.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il colore nero ed il silicone hanno il difetto di sporcare con una certa facilità il prodotto ma è anche vero che, essendo lavabile, può essere rimessa a nuovo con pochissimo sforzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una sottolineatura d’obbligo è quella relativa alla compatibilità con il layout della tastiera. <a href="http://www.editorskeys.com/" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.editorskeys.com%2F','Editors+Keys')" target="_blank">Editors Keys </a>utilizza come riferimento lo standard iso europeo o usa pertanto se si dispone una tastiera con layout italiano sarà necessario agire sulle preferenze di sistema per far corrispondere i tasti con i relativi comandi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys08.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys08.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2003 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/editorskeys08.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Feditorskeys08.jpg','')" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il prezzo di questo secondo prodotto si attesta sui 36 euro ed è anch’esso disponibile per numerosi programmi musicali e non, compreso Serato Scratch Live.</p>
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		<title>[Recensione] Pioneer Djm 700</title>
		<link>http://www.webdeejay.it/blog/dj-hardware/recensione-pioneer-djm-700.html</link>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 09:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ReCoN_DoC</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi WebDeejay, grazie all&#8217;aiuto del nostro esperto Giulio, vi propone la recensione scritta di un famoso mixer di medio-alto livello, il DJM-700 di Casa Pioneer, fratellino minore del celeberrimo DJM-800. Il mixer si presenta subito come un classico mixer di fascia medio-alta,  particolarmente adatto ad installazioni fisse come clubs e discoteche. Il Djm 700 offre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/pioneer-djm700.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fpioneer-djm700.jpg','pioneer-djm700')"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2500" title="pioneer-djm700" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/pioneer-djm700-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Oggi WebDeejay, grazie all&#8217;aiuto del nostro esperto Giulio, vi propone la recensione scritta di un famoso mixer di medio-alto livello, il <a href="http://www.pioneer.eu/uk/products/44/74/461/DJM-700-K/index.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2F74%2F461%2FDJM-700-K%2Findex.html','Pioneer+DJM-700')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2F74%2F461%2FDJM-700-K%2Findex.html','DJM-700')" target="_blank">DJM-700 </a>di Casa Pioneer, fratellino minore del celeberrimo DJM-800. Il mixer si presenta subito come un classico mixer di fascia medio-alta,  particolarmente adatto ad installazioni fisse come clubs e discoteche. Il Djm 700 offre quindi ai fortunati possessori 4 canali, una pletora di inputs ed outputs, interessanti caratteristiche sul canale microfonico, un elevatissimo numero di effetti di qualità, protocollo Midi e molto altro &#8211; senza ovviamente scordarsi della solita indiscutibile qualità costruttiva di casa <a href="http://www.pioneer.eu/uk/products/44/index.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer%3A')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer')" target="_blank">Pioneer</a>-.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma bando ai convenevoli, veniamo subito al succo, buona lettura DJ’S!</p>
<p><span id="more-2059"></span></p>
<h2 style="text-align: center;">CONFEZIONE, DOTAZIONE &amp; PRIME IMPRESSIONI</h2>
<p style="text-align: justify;">Come spesso accade, le confezioni della Pioneer ci lasciano  purtroppo con dell’amaro in bocca. Il nostro mixer è infatti custodito nella classica, solita e banale scatola di cartone marrone; la scritta riportante il nome della Casa Produttrice ed il nome del modello del mixer di certo non vivacizzano l&#8217;immagine complessiva. Anche se la confezione non è proprio delle migliori, fortunatamente l’imballo lo è; il nostro nuovo acquisto è  infatti ben protetto da polistirolo per prevenire  danni da urti ed è inoltre ben coperto da un velo plasticoso per proteggerlo dalla polvere. All’interno ci attendono -oltre che ovviamente al mixer- il foglio della garanzia ed il manuale d’istruzioni; il cavo di alimentazione è invece integrato nel mixer, soluzione che abbiamo trovato alquanto scomoda e  poco pratica, dato che in caso quest&#8217;ultimo si rovini o danneggi per qualsiasi motivo, non potremo semplicemente sostituirlo con un altro cavo AC, ma dovremo invece portare il mixer direttamente in assistenza per farlo sostituire. Cominciamo subito a “tastare” il nostro nuovo gioiello e le impressioni sono più che positive: il mixer regala subito un aspetto di notevole solidità strutturale (ma evitate di sbatacchiarlo in giro), i CHANNEL-FADER risultano scorrevoli -sebbene abbiano un leggerissimo attrito-, il CROSS-FADER  si dimostra essere invece estremamente scorrevole, ed infine, i vari KNOBS sono ben saldi, nessuno di essi risulta infatti essere “ballerino”.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Overview.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FOverview.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2063 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Overview.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FOverview.jpg','')" alt="" width="494" height="346" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;">INPUTS &amp; OUTPUTS</h2>
<p style="text-align: justify;">Andiamo adesso ad analizzare i vari Inputs e Outputs a nostra disposizione. Essendo un mixer a<strong> </strong>4 canali possiamo trovare ben 8 ingressi RCA per collegare i nostri Lettori CD o Giradischi; di queste 8 entrate, 3 risultano essere PHONO, sul 2°, 3° e 4° canale.  mentre le restanti 5 sono CD/LINE . Troviamo inoltre il SIGNAL GND per la messa a terra dei Giradischi mentre sui primi due canali  ci aspettano gli ingressi CONTROL, utili per collegare i lettori CD in FADER START -purtroppo potremo utilizzare il FADER START unicamente sui primi due canali-. Per quanto riguarda il MASTER avremo due possibilità, un&#8217;uscita RCA (non bilanciata) e un&#8217;uscita XLR  (bilanciata); ci viene inoltre fornita anche un&#8217;uscita BOOTH -il volume è regolabile tramite KNOBS- e una REC, entrambe in RCA. E’ possibile  bilanciare il suono in uscita dalle casse tramite la manopola BALANCE. Il mixer ci offre infine un uscita/entrata SEND/RETURN, un uscita DIGITALE e un uscita MIDI. Ampia è la scelta per gli ingressi microfonici, ce ne vengono infatti messi a disposizione ben due ,uno in JACK e uno in CANNON, quest’ultimo posizionato sul frontale del mixer. Sempre sul  lato anteriore in basso, troviamo l’ingresso per le cuffie.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DJM700.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDJM700.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2083 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DJM700.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDJM700.jpg','')" alt="" width="480" height="184" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;">CUFFIE &amp; MICROFONI</h2>
<p style="text-align: justify;">Come già anticipato precedentemente, l’ingresso per le cuffie è posto sul frontale del mixer in basso. Subito sopra possiamo trovare il potenziometro per il volume e il miscelatore CUE/MASTER; avremo inoltre la possibilità del preascolto su ogni singolo canale-tramite gli appositi tasti posizionati tra i CHANNEL-FADER e l’equalizzazione- il preascolto MASTER ed  infine il preascolto per gli effetti. Una volta attivato il preascolto, il tasto premuto si illuminerà di arancione, ad indicarci quale canale abbiamo selezionato, la stessa cosa sarà valida se abbiamo selezionato il preascolto sul MASTER o sugli effetti. Infine potremo scegliere, tramite apposita levetta, se far uscire il suono in cuffia in modalità notmale (STEREO) o split (MONO SPLIT).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Heaphones.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FHeaphones.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2064 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Heaphones.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FHeaphones.jpg','')" alt="" width="143" height="406" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Passando ai microfoni, avendo due ingressi disponibili, avremo la possibilità di utilizzarli contemporaneamente; ogni microfono è dotato di potenziometro per il volume e di un equalizzatore per ALTI e BASSI, ma l’equalizzazione  risulta valida e &#8220;influenza &#8221; entrambi le uscite microfoniche, cosa che può risultare scomoda. E’ presente inoltre la funzione TALK OVER.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Microfono.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FMicrofono.jpg','Microfono')"><img class="size-full wp-image-2065 aligncenter" title="Microfono" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Microfono.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FMicrofono.jpg','Microfono')" alt="" width="126" height="492" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;">CHANNEL-FADER, CROSS-FADER &amp; EQUALIZZAZIONE</h2>
<p style="text-align: justify;">Vediamo adesso i CHANNEL-FADER: come detto prima, il DJM-700 è un mixer a 4 canali, troviamo dunque 4 FADER della lunghezza di 60 mm, e tutti sono assegnabili al CROSS-FADER tramite l’apposita levetta posta sotto ogni canale (A-THRU-B). Abbiamo inoltre la possibilità di modificare la CURVA DI TAGLIO dei CHANNEL-FADER; potremo  infatti scegliere tra un taglio lineare classico, quindi a salire progressivamente, o un taglio meno lineare, dove cominceremo a sentire il brano solo quando il FADER sarà giunto quasi “in cima”. La curva di taglio scelta sarà uguale per tutti i canali. I FADER  risultano essere  ben fatti, poco “ballerini” e molto scorrevoli, effettuare cambi sarà un piacere.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/CUt.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FCUt.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2069 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/CUt.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FCUt.jpg','')" alt="" width="109" height="384" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il CROSS-FADER risulta essere ancora più scorrevole dei CHANNEL-FADER, potrete quindi cimentarvi in piccole sessioni di SCRATCH; ovviamente il DJM-700 non è sicuramente un mixer da Battle-Scratch, ma potrà comunque regalarvi qualche piccola soddisfazione, soprattutto grazie  al fatto che si avranno a disposizione ben 3 tipi di curva di taglio per il CROSS-FADER, che vanno dal cambio più lineare, al meno progressivo fino al più “secco”.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Crossfader.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FCrossfader.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2068 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Crossfader.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FCrossfader.jpg','')" alt="" width="475" height="383" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Andiamo invece ora a testare l’EQUALIZZAZIONE: per ogni canale è presente il controllo sulle BASSE, MEDIE ed ALTE frequenze,  oltre che ovviamente sui GAIN (quest’ultimi chiamati TRIM nel mixer).  Il taglio od il boost dei BASSI, MEDI e ALTI ha un range di  -26 dB\+6 dB; non potremo dunque ottenere nessun KILL delle frequenze, cosa che ovviamente ci è  alquanto dispiaciuta, visto che la maggior parte di noi DJ preferisce avere un KILL totale. Sui GAIN troviamo invece  un range di &#8211; <img src="http://upload.wikimedia.org/math/d/2/4/d245777abca64ece2d5d7ca0d19fddb6.png" alt="\infty" /> a +9 dB.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Equalizzatore.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEqualizzatore.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2067 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Equalizzatore.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEqualizzatore.jpg','')" alt="" width="236" height="450" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il suono proveniente dal mixer risulta essere di ottima qualità e molto pulito, pur aumentando le frequenze non abbiamo riscontrato nessuna distorsione, se non in casi estremi; la tipica qualità, prerogativa di questa Marca, non delude.</p>
<h2 style="text-align: center;">EFFETTI</h2>
<p>Passiamo ora al punto forte di ogni mixer<a href="http://www.pioneer.eu/uk/products/44/index.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer%3A')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer')" target="_blank"> Pioneer:</a> la sezione EFFECTS.  Oltre ad un filtro manuale (LPF/HPF) ed il SND/RTN, avremo a nostra disposizione ben 13 effetti.</p>
<p>Gli effetti sono dunque i seguenti:</p>
<p>-         DELAY</p>
<p>-         ECHO</p>
<p>-         TRANS</p>
<p>-         FILTER (altro filtro oltre a quello manuale)</p>
<p>-         FLANGER</p>
<p>-         PHASER</p>
<p>-         REVERB</p>
<p>-         ROBOT</p>
<p>-         CRUSH</p>
<p>-         ROLL</p>
<p>-         REVERSE (ROLL)</p>
<p>-         UP (ROLL)</p>
<p>-         DOWN (ROLL)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Effetti.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEffetti.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2073 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Effetti.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FEffetti.jpg','')" alt="" width="161" height="496" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Gli effetti potranno essere attivati tramite un pulsante in basso a destra, se l’effetto è “spento” il tasto sarà illuminato di color arancione, se l’effetto è attivo il tasto lampeggerà. Questi effetti saranno collegati e regolati sul BPM del brano andante,  il quale viene visualizzato sullo schermo. Tuttavia, se per qualsiasi ragione l&#8217;effetto finale ci risulterà essere fuori battuta, potremo tranquillamente settare manualmente il BPM tramite il tasto TAP. I parametri dell’effetto possono essere variati tramite la manopola TIME e FREQUENCY, potremo inoltre modulare la &#8220;quantità&#8221; dell’effetto tramite la manopola LEVEL/DEPTH (DRY/WET). Per ogni effetto avremo la possibilità di variare il BEAT, facendoli passare da 1/32 a 1/16, 1/8, 1/4, 1/2, 1/1, 2/1, 4/1, 8/1, 16/1, 32/1, ottenendo così risultati differenti e avendo la possibilità di creare interessanti patterns o routines. Il filtro manuale può essere attivato tramite la pressione del tasto FILTER, girando la manopola FREQUENCY verso destra o verso sinistra otterremmo un filtro passa alto o passa basso. Tale filtro risulta essere di ottima qualità, piacerà agli amanti di tale effetto, ma  a nostro avviso non raggiunge il livello qualitativo di altri prodotti.  Gli effetti possono essere attivati su ogni singolo canale, sul MASTER o sui microfoni, tramite l’apposita manopola. E’ possibile pre-ascoltare l’effetto in cuffia premendo il tasto HEADPHONES CUE/EFFECTS. Gli amanti degli effetti potranno decisamente sbizzarrirsi comunque, avendone a disposizione una vasta gamma, tutti differenti e di qualità.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Midi.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FMidi.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2072 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Midi.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FMidi.jpg','')" alt="" width="225" height="486" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il mixer presenta funzionalità MIDI; una volta collegato in MIDI, è possibile accendere/spegnere tale funzione tramite il tasto ON/OFF posizionato sopra lo schermo, per poter così cominciare ad inviare segnali MIDI tramite il tasto START/STOP, posizionato a fianco a quello di ON/OFF.</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">CONCLUSIONI: PRO &amp; CONTRO</span></strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>PRO:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-         Alta qualità sonora e nessuna distorsione rilevata.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Materiali costruttivi ottimi.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Channel/Cross Fader solidi, precisi e scorrevoli.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Knobs dell’EQ ben saldi.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Uscite bilanciate e sbilanciate.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Uscita digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Uscita MIDI.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Effetti vari e di qualità.</p>
<p><strong>CONTRO:</strong></p>
<p>-         Prezzo leggermente alto.</p>
<p>-         Fader Start solo sui primi 2 canali.</p>
<p>-         Filtro migliorabile.</p>
<p>-         Niente KILL sull’EQ.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="http://www.pioneer.eu/uk/products/44/74/461/DJM-700-K/index.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2F74%2F461%2FDJM-700-K%2Findex.html','Pioneer+DJM-700')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fuk%2Fproducts%2F44%2F74%2F461%2FDJM-700-K%2Findex.html','DJM-700')" target="_blank">Pioneer DJM-700</a> risulta essere un mixer di grande qualità, sia costruttiva che a livello di resa sonora;  grazie all’uscita digitale e MIDI potrà inoltre essere utilizzato per lavorare con il proprio PC/MAC ed i vari software di mixaggio digitale. Una vasta gamma di effetti personalizzabili consentono al DJ di sprigionare la propria fantasia ed il proprio estro. Da considerarsi  dunque come mixer di livello professionale.</p>
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		<title>[Recensione] Stanton C.324</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 19:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Francavilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dj Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[C.324]]></category>
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		<description><![CDATA[Prima di cominciare mi preme e vorrei assolutamente ringraziare la Stanton, sia la sede Americana sia quello Europea. Per noi è a dir poco un onore vedere che una compagnia così rinomata abbia accettato e sia a dir poco entusiasta di collaborare con WebDeejay. Siamo dunque oggi lieti di portarvi la recensione scritta del Cd [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/C-324.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FC-324.jpg','C-324')"><img class="alignleft size-medium wp-image-1583" title="C-324" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/C-324-300x300.jpg" alt="" width="266" height="245" /></a>Prima di cominciare mi preme e vorrei assolutamente ringraziare la <a href="http://www.stantondj.com/v2/index.asp" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.stantondj.com%2Fv2%2Findex.asp','Stanton')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.stantondj.com%2Fv2%2Findex.asp','Stanton')" target="_blank">Stanton</a>, sia la sede Americana sia quello Europea. Per noi è a dir poco un onore vedere che una compagnia così rinomata abbia accettato e sia a dir poco entusiasta di collaborare con WebDeejay.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo dunque oggi lieti di portarvi la recensione scritta del Cd Player di punta di casa <a href="http://www.stantondj.com/v2/index.asp" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.stantondj.com%2Fv2%2Findex.asp','Stanton')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.stantondj.com%2Fv2%2Findex.asp','Stanton')" target="_blank">Stanton</a>, il <a href="http://www.stantondj.com/v2/prod_c324.asp" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.stantondj.com%2Fv2%2Fprod_c324.asp','C.324')" target="_blank">C.324</a>. Questo lettore si pone come obbiettivo quello di conquistare la fascia medio-alta del mercato offrendo ottime prestazioni e funzionalità innovative ad un prezzo più che ragionevole. Riuscirà questo lettore a far dimenticare i suoi meno apprezzati predecessori? E soprattutto&#8230;passerà indenne alla scrupolosa &#8220;vivisezione&#8221; da parte del vostro Dj Altered Ego?&#8230;Continuate a leggere per scoprirlo.<span id="more-1582"></span></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Confezione e prime impressioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Ormai lo sappiamo, aprire confezioni è  una specie di rituale, un momento quasi intimo e perfetto che spesso ci ripaga dalla lunga “agonia” che ci accompagna fino all’arrivo del prodotto in questione. In questo senso la confezione della Stanton purtroppo ci delude; nessuna geometria intricata, nessun design accattivante, solo un semplice e monotono “mare” di blu spento spezzato unicamente da immagini laterali raffiguranti il C.324. L’interno della confezione non migliora di molto la situazione, ma d’altronde si sa…l’abito non fa il monaco e ciò che conta è che il packaging sia riuscito a proteggere adeguatamente il player dai mille pericoli che una spedizione internazionale comporta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Confezione.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FConfezione.jpg','Confezione')"><img class="size-full wp-image-1770 aligncenter" title="Confezione" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Confezione.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FConfezione.jpg','Confezione')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta aperta, la confezione ci rivela il “dormiente” lettore. A primo sguardo il C.324 si dimostra essere davvero una gioia per gli occhi; grazie ad un ottima scelta di colori, uno strategico e ben pianificato posizionamento dei vari bottoni e faders ed infine grazie alle sue linee ed il suo design sinuoso, il player di casa Stanton riesce nell’impresa di uscire dal coro e di diversificarsi dalla marea di prodotti simili che oggigiorno inondano il mercato. L’intera unità è progettata e costruita con quella che sembra essere ottima e robusta plastica indurita, il quale riesce nell’intento di dare quel  giusto peso e protezione necessaria, ma allo stesso tempo permette a questo Cd player di mantenersi relativamente leggero, dunque donandogli il cruciale fattore “trasportabilità”. L’unico appunto che ci viene da fare è che probabilmente, se non verranno prestate le dovute attenzioni, la vernice ricoprente il C.324 potrebbe nel tempo rigarsi o comunque venire via; ma detto in tutta onestà, per questo fascia di prezzo, davvero non si può ottenere o chiedere di meglio. Dobbiamo definitivamente ringraziare la Stanton per aver donato a questo Cd player proporzioni larghe ed abbondanti, garantendoci dunque un maggiore spazio di manovra e di “respiro”; in un era in cui l’industria sembra sempre di più spostarsi sul concetto di “ piccolo = bello”, il fatto che il C.324 eviti di regalarci quella fastidiosa sensazione di “compresso” è davvero cosa a noi gradita.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Overview.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FOverview.jpg','Overview')"><img class="size-full wp-image-1776 aligncenter" title="Overview" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Overview.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FOverview.jpg','Overview')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i pulsanti sono stati concepiti con una plastica abbastanza leggera che potrebbe alla lontana dare un feeling di “spugnosità”, tuttavia è bene non essere frettolosi nel giungere a conclusioni e cadere nel solito stereotipo che  recita “bottoni di plastica = schifezza”. Una volta testati e messi alla prova, i pulsanti si rivelano infatti essere all’altezza dei compiti a loro assegnati, riassicurandoci una volta premuti con il consueto e fondamentale suono “click” e allo stesso tempo illuminandosi. Tutto questo “feedback” è per noi Dj ovviamente un qualcosa di positivo, e non lascia spazio ad incertezze o dubbi sul fatto che il pulsante sia stato effettivamente premuto o no. L’unica critica che ci viene spontanea fare, è che forse il C.324 si ritrova ad avere pulsanti con un escursione ed un “viaggio” abbastanza lungo, cosa che da un lato può essere positiva visto che ci salverà da eventuali errori causati da un eccessiva iper-sensitività dei bottoni, ma dall’altro lato di sicuro penalizzerà coloro che hanno bisogno di maggiore reattività e prontezza.</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Inputs ed Outputs</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Lo Stanton C.324 abbandona l’ormai anacronistico carrello carica Cd stile anni 2000 presente nei suoi predecessori e si presenta a noi con un molto più avanzato e moderno sistema di caricamento interno. Ovviamente non possiamo che rallegrarci di questo cambiamento visto che non dovremo più preoccuparci di urtare o danneggiare eventuali parti delicate ed esposte, durante i nostri accesi Dj sets. Una piccola lucina blu si illuminerà ogni qualvolta non sia stato inserito nessun Cd all’interno del Player, ed ovviamente si spegnerà immediatamente una volta che il nostro C.324 sarà stato metaforicamente “saziato”. Questa a primo avviso potrebbe passare come una feature di poco conto, ma di sicuro ci renderà la vita più semplice permettendoci di evitare eventuali imbarazzi ed arrabbiature che possono ostacolare il nostro percorso ogni qualvolta si provi ad inserire un Cd in un lettore già caricato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Inputs.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FInputs.jpg','Inputs')"><img class="size-full wp-image-1771 aligncenter" title="Inputs" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Inputs.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FInputs.jpg','Inputs')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non troviamo molte sorprese o funzionalità “fantascientifiche” nel lato posteriore del lettore. Il C.324 si riserva dal voler strafare e svolge semplicemente le funzioni per la quale è stato progettato, offrendoci dunque un regolare output RCA, l’onnipresente e scontato pulsante On\Off, l’entrata AC In per il nostro power supply e per concludere in bellezza, un alquanto inusuale Digital out e l’entrata per il Fadert Start\Relay. Riteniamo che probabilmente non molti dei nostri lettori effettivamente utilizzeranno l’uscita digitale, ma in fin dei conti..è sempre una feature in più pronta ad essere utilizzata all’evenienza; al contrario, troviamo che l’aggiunta di una funzionalità come il Fader Start\Relay, può invece rivelarsi molto utile per creare interessanti routines o juggles.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Outputs.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FOutputs.jpg','Outputs')"><img class="size-full wp-image-1772 aligncenter" title="Outputs" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Outputs.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FOutputs.jpg','Outputs')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Comandi di trasporto,formati audio supportati, navigazione e playback</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il C.324 supporta efficacemente  piu o meno la maggior parte di tutti i principali formati audio possibili ed immaginabili. Non abbiamo infatti trovato nessuna difficoltà  nell’utilizzo di normali Cd Audio, file compressi -e non- e Cd Data. Quello che tuttavia più ci preme di sottolineare è che il player di casa Stanton è totalmente tarato per usufruire a pieno del formato Mp3 in tutte le sue forme e qualità; premesso che il file in questione sia stato codificato in un bit rate almeno decente, il C.324 riuscirà tranquillamente a mantenere alta e fedele la qualità del suono anche durante operazioni di pitch-control o di aggiunta effetti. I tempi medi di caricamento, stando alla nostra esperienza, si aggirano attorno ai 5-7 secondi, un “tempo” abbastanza rispettabile a nostro avviso. Siamo anche felici di riportare che la lente di lettura interna sembra finalmente funzionare a dovere, abbiamo provato ad inserire un paio di vecchissimi Cd graffiati e rovinati -la quale altri Cd players erano stati troppo schizzinosi per accettare e riportare in vita- e il C.324 ha incredibilmente compiuto il miracolo e siamo ora qui ad ascoltarli piacevolmente mentre scriviamo. Un altro accorgimento inserito in questo lettore che ci preme di portare alla luce è che ogni Cd inserito non verrà “espulso” dal lettore durante l’esecuzione di tracce, ma potrà essere rimosso solamente a traccia in pausa o in fase di cueing. Riportando la mente al nostro famoso thread “Hall of Shame” presente nel forum, possiamo ben capire come la presenza del eject-lock sul C.324 di sicuro eviterà molti problemi e sudate fredde.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Trasporto.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FTrasporto.jpg','Trasporto')"><img class="size-full wp-image-1774 aligncenter" title="Trasporto" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Trasporto.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FTrasporto.jpg','Trasporto')" alt="" width="360" height="423" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La navigazione attraverso tracce ed eventuali cartelle si dimostra essere veloce ed intuitiva. Per poter selezionare  la canzone da noi desiderata abbiamo a nostra disposizione I due pulsanti “Search” e, giusto poco più in basso, I due pulsanti “Seek” –i quali potranno essere utilizzati anche per “setacciare” le tracce frame per frame-. In caso tutto questo non vi basti, potremo alternativamente premere il pulsante “Browse” e saltare direttamente da traccia a traccia muovendo semplicemente la rotary di sinistra, una volta individuata la nostra “preda” ci basterà premere verso il basso tale rotary, e la canzone verrà caricata automaticamente. Per invece selezionare la cartella da noi desiderata, ci basterà premere il pulsante “Folders” e muovere la rotary presente alla destra dello schermo. I pulsanti “Play” e “Cue” lavorano ed agiscono nella maniera in cui uno si aspetta che essi funzionino in un Cd player, nulla da riportare dunque. A concludere questa sezione troviamo il pulsante “Continuos-Single”, il quale ci lascia decidere se vogliamo che le tracce presenti in un Cd suonino singolarmente o una dopo l’altra in sequenza, ed il pulsante “Repeat” il quale farà si che l’unità ripeti la traccia attuale–in single mode- o l’intero cd –in continuos mode-. Queste ultime due features si rivelano essere piuttosto utili in caso di Cd già mixati e per risolvere tutte quelle serate “minori&#8221; nella quale si preferisce semplicemente abbandonare i decks per un po’ di sano divertimento.</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>La Jog-Wheel</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che non può non saltare all’occhio nel C.324, è ovviamente la Jog-Wheel centrale. Come già accennato in precedenza, con il continuo trend di “rimpicciolimento” dei lettori Cd, ed in un era dove spesso i controller midi sono totalmente sprovvisti di Jog, è davvero un piacere sia per gli occhi sia per le nostri mani poter usufruire ed avere a disposizione una cosi larga, spaziosa e confortabile Jog-Wheel. L’anello esterno è stato concepito in una plastica abbastanza leggera, mentre la parte centrale e superiore è invece stata ricoperta di quello che sembra essere uno strano miscuglio di plastica indurita e semi-metallo. Se utilizzata in modalità normale l’intera Jog-Wheel funzionerà come ogni altra Jog in un Cd player, ricoprendo dunque la classica funzione di pitch bending; dobbiamo avvisarvi che a primo impatto potreste rimanere abbastanza “spiazzati” visto che la Jog del C.324 richiede un notevole giro prima di cominciar a dare risultati in termini di pitch correction, ma una volta che ci saremo abituati di sicuro non faremo più caso a questo dettaglio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Jog-Wheel.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FJog-Wheel.jpg','Jog-Wheel')"><img class="size-full wp-image-1784 aligncenter" title="Jog-Wheel" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Jog-Wheel.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FJog-Wheel.jpg','Jog-Wheel')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Probabilmente la cosa che ci ha impressionato di più della jog-wheel centrale è il fatto che non sia pressure sensitive..ma touch sensitive; nessuna &#8220;spintarella&#8221; o pressione verso il basso necessaria per fermare una traccia, al minimo tocco -e quando diciamo &#8220;minimo&#8221; intendiamo davvero minimo- calerà il silenzio. Raramente abbiamo visto una jog così sensibile e quasi &#8220;inteliggente&#8221;, spesso ci è bastato far passare la nostra mano al di sopra di essa,senza nemmeno toccarla per fermare la traccia. Tuttavia la cosa che ci ha sorpreso di più è che questa Jog sembra capace di distinguere la presenza ed il tocco umano da quello di oggetti inanimati. Abbiamo provato a posizionare alcuni comuni oggetti come penne, telefonini, ed anche un fatidico bicchiere&#8230;ma nulla&#8230;la traccia continuava a suonare senza intoppo alcuno; appena la nostra mano si è avvicinata&#8230;.avete capito. Come si traduce tutto questo in termini di performances? Prima di tutto ci protegge da eventuali &#8220;curiosoni&#8221; molesti sempre pronti a far cadere oggetti o a posizionare bicchieri proprio sulle nostre preziose Jogs -fermando il playback e facendoci fare una &#8220;poco piacevole&#8221; figura- ed ovviamente ci dimostra che fare scratching con questo lettore non è da considerarsi fantascienza visto che la &#8220;sensibilità&#8221;..c&#8217;è. Ovviamente è importantissimo riportare che la sensibilità generale della jog può essere regolata tenendo premuto il pulsante &#8220;Pitch Lock&#8221; e ruotando le rotaries a nostro piacimento; ovviamente una sensibilità troppo alta o troppo bassa ostacoleranno le nostre performances e sarà dunque bene trovare una via di mezzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta attività la modalità Vinile –attivabile tramite il pulsante dedicato-, la parte superiore della Jog-wheel risponderà e si comporterà proprio come un Vinile su un giradischi farebbe. Potremo dunque scratchare, “scannerizzare” le singole tracce frame per frame, ed ovviamente settare cue points manualmente. L’emulazione dello scratching è legittima, il suono proveniente dal C.324 riesce ad evitare di trasmettere quell’eccessivo feeling di “digitalizzazione”. Pur non essendo scratchers incredibili, siamo comunque riusciti a tirare fuori dal cilindro un paio di mosse, sia basilari, sia più avanzate. Ovviamente non aspettatevi di vincere il DMC con questo lettore visto che l’odiato fattore “latenza” entra a far parte del gioco e si fa sentire specialmente nelle sessioni di scratching più estreme;  ci piace comunque pensare che se siete degli scratchers “seri”… di sicuro non vi allenereste con dei lettori Cd, quindi per il mercato per la quale questo Cd Player è stato progettato, la soddisfazione complessiva sarà più che ottima. Per cercare di mantenere vivo ancor di più quel feeling “Old School”, la Stanton vi  permette anche il controllo di vari parametri come i tempi di Spin-up e Spin-down.</p>
<p style="text-align: justify;">Un paio di altre features interessanti che accompagnano la jog del C.324 sono il pulsante “Touch Rewind”, che ci permette di tornare all’ultimo cue points settato semplicemente toccando la jog-wheel –dunque dandoci un grande aiuto durante performances di beat-juggling- ed il pulsante “Reverse” il quale farà suonare la  nostra traccia al contrario; probabilmente quest’ultima è una funzionalità non utilissima, ma che potrà sempre servire come un altro “effetto” o semplicemente per censurare eventuali parolacce presenti nei testi di una traccia.</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Lo schermo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">A gestione della maggior parte dei feedback visivi, troviamo un luminoso display LCD blu, di dimensioni 55mm x 55mm. Tutte le più rilevanti informazioni riguardanti le tracce e funzionalità attivate vengono al suo interno rappresentate. Partendo dal basso possiamo trovare tutte le classiche informazioni come il nome  e numero della traccia, il BPM counter –il quale può essere aggirato manualmente tramite il pulsante “Tap”..fortunatamente dato che è spesso impreciso-, le variazioni in percentuale del pitch, il Time –sia passato, rimanente, e rimanente totale- e in caso facciate a cazzotti con la matematica, anche una rappresentazione grafica di una time-bar indicante il tempo rimanente o passato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Schermo-i-2-rotaries-e-varie-altre-opzioni.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSchermo-i-2-rotaries-e-varie-altre-opzioni.jpg','Schermo%2C+i+2+rotaries+e+varie+altre+opzioni')"><img class="size-full wp-image-1790 aligncenter" title="Schermo, i 2 rotaries e varie altre opzioni" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Schermo-i-2-rotaries-e-varie-altre-opzioni.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSchermo-i-2-rotaries-e-varie-altre-opzioni.jpg','Schermo%2C+i+2+rotaries+e+varie+altre+opzioni')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il display vi mostrerà inoltre se alcuni funzioni cruciali come i loops, gli effetti, il Key Lock e l’Auto Cue, sono stati effettivamente azionati. Onestamente parlando, non se ne sentiva necessità di avere a disposizione alcune di queste informazioni tramite lo schermo dato che la maggior parte di queste funzioni vengono attivate o gestite da pulsanti che già di per se si illuminano emettendo un “click”… però qualche feedback in più non guasta mai.</p>
<p style="text-align: justify;">A finalizzare questa sezione troviamo il largo –forse troppo largo- wheel-indicator , il quale dovrebbe teoricamente rimpiazzare il buon vecchio vynil marker -pur  essendo alquanto impreciso a nostro avviso- e una rappresentazione grafica dell’Anti-Shock e Buffer indicator  adibito a segnalarci lo stato attuale di protezione della quale il vostro C.324 gode. Quest&#8217;ultimo indicatore ci ricorda  dunque che questo lettore potrà sopportare e passare incolume ad almeno 10 secondi di &#8220;abusi&#8221; prima di cominciare a dare segni di cedimento o a far saltare le tracce.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Schermo-illuminato.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSchermo-illuminato.jpg','Schermo+illuminato')"><img class="size-full wp-image-1794 aligncenter" title="Schermo illuminato" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Schermo-illuminato.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSchermo-illuminato.jpg','Schermo+illuminato')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica &#8220;critica&#8221; che ci viene da muovere è che forse lo schermo si rivela essere fin troppo luminoso; specialmente al buio i nostri occhi avranno bisogno di qualche momento prima di potersi abituare ma questo pecca viene bilanciata dal fatto che lo schermo è davvero abbastanza ampio e  ben leggibile</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Il Pitch</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Alla destra del Cd player, troviamo la sezione adibita al controllo dei vari parametri riguardanti il pitch ed il pitch bend. Partendo dal basso troviamo i due utilissimi pulsantini “-“ e “+” che potranno essere utilizzati per eseguire operazioni di pitch bending; l’aggiunta di questi due pulsantini si rivela essere una feature molto gradita e di sicuro soddisferà tutti coloro che preferiscono questa soluzione e questo metodo di pitch bending rispetto alla classica “spintarella” tramite jog-wheel.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Pitch1.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPitch1.jpg','Pitch')"><img class="size-full wp-image-1764 aligncenter" title="Pitch" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Pitch1.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FPitch1.jpg','Pitch')" alt="" width="360" height="423" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Spostandoci in alto ci imbattiamo nella parte più cruciale di questa sezione, ovvero, quella del pitch fader. Dobbiamo purtroppo ammettere che la qualità componentistica del fader del pitch non ci ha lasciati molto impressionati, stiamo parlando di una plastica abbastanza leggera che al tatto non dà quella necessaria sensazione di qualità e stabilità. Tuttavia, a controbilanciare il tutto, possiamo dire che, pur non avendo un “viaggio” lunghissimo, il pitch fader si dimostra essere abbastanza preciso..anche se sinceramente un valoro di pitch accuracy di 0.15% è piuttosto alto.</p>
<p style="text-align: justify;">A concludere il tutto e a regalare punti bonus alla sezione del pitch fader ci pensano il “click” centrale e la lucina rossa i quali ci avvisano tempestivamente se il fader è stato riportato sul valore di 0%. Queste ultime due aggiunte possono a primo avviso sembrare non rilevanti, ma possiamo assicurarvi che avere un feedback sia visivo, sia “tattile” sulla effettiva posizione del fader, è un qualcosa che noi reputiamo essere vitale, specialmente in ambienti bui come lo possono essere discoteche e simili. Spostandoci ancora più in alto possiamo trovare il pulsante adibito alla gestione del pitch range, il quale potrà essere settato su vari valori, 8%-16% ed in caso vi sentiate estremamente estremi, anche 25%-100%; il tutto ovviamente corredato da feedback visivo in forma di lucina rossa. A concludere il tutto troviamo il “Pitch Lock” il quale una volta attivato e illuminato reimposta il valore del pitch control sullo 0% -indipendemente dalla posizione del fader- ed il Key Lock, il quale ci permette di mantenere la traccia sulla stessa tonalità anche durante variazioni del pitch. Possiamo dire che dopo aver testato a fondo ed averlo comparato anche con i “Key Locks” di altre macchine o strumentazioni, l&#8217;algoritmo del C.324 se la gioca alla pari con tutti e non colora o distorce il suono in maniera eccessiva;  ci permetterà dunque di evitare quel fastidioso effetto “Chipmunk” o &#8220;Tenore&#8221; liberando la strada a sets piu vibranti dove sarà possibile cambiare generi di musica in maniere fluida.</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Effetti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Spostandoci  in alto a destra, possiamo trovare la sezione adibita agli effetti. Troviamo qui presenti tutti i soliti effetti che ci si aspetta di incontrare in un cd player, come l’immancabile flanger, il prezioso filter, un divertentissimo echo, ed in più un paio di aggiunte come il phase, pan, ed infine il transformer. Possiamo fin da adesso rivelare  che all’inizio eravamo abbastanza scettici riguardo l’effettiva qualità di questi effetti, ma una volta provati siamo contenti di riportare che abbiamo decisamente cambiato idea. La qualità ed il suono degli effetti offerti è di buon livello ed il buon vecchio flanger suona alle nostre orecchie epico come non mai.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Effetti.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FEffetti.jpg','Effetti')"><img class="size-full wp-image-1785 aligncenter" title="Effetti" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Effetti.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FEffetti.jpg','Effetti')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte delle volte gli effetti si allineeranno al battito ed al tempo della traccia in maniera corretta; potrebbe comunque capitare di ritrovarsi decisamente fuori battuta e ritmo se tali effetti verranno usati per abbellire generi meno “standardizzati”. Tutto questo è comunque risolvibile tramite il proverbiale tasto “Tap”. Per controllare i vari parametri degli effetti potremo avvalerci delle due rotaries presenti ai lati dello schermo LCD, il quale controllano rispettivamente l’FX Time e L’FX Ratio; tuttavia possiamo dire che l’effettiva resistenza al giro che queste due rotaries presentano non è godibilissima e si presentano dunque come abbastanza “legnose” anche se a dir la verità&#8230;fanno il loro lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso non siate ancora convinti della gestione dei parametri degli effetti tramite le due rotaries, la Stanton vi mette a disposizione i due pulsantini “-“ e “+” presenti al di sotto dello schermo LCD; con questi potremo controllare l’FX time. Dove ci si comincia davvero a divertire, è tramite la maniera alternativa nella quale potremo controllare l’FX ratio, premendo il pulsante “Outer Jog-Wheel”, questo parametro verrà infatti assegnato e potrà essere manipolato tramite la sezione esterna della jog-wheel. Inutile dire che ci siamo ritrovati a giocare con gli effetti per ore solo perché controllare questo parametro in questa maniera è risultato essere davvero divertente, preciso, ed ovviamente aggiunge quel pizzico di fattore “scena” all’azione, che di sicuro non guasta mai.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente tutti gli effetti sono “chainable” e si possono dunque attivare fino a tre effetti contemporaneamente –tuttavia solo uno per “tipo” di effetto- senza gravare eccessivamente sulla qualità audio complessiva.</p>
<h2 style="text-align: center;">Sampling, Looping ed Hot-cues</h2>
<p style="text-align: justify;">Quello che a nostro avviso  rende questo lettore davvero unico e degno dunque di essere acquistato, è il fatto che si ritrova ad esser equipaggiato con un impressionante set di features che di sicurò stimoleranno e potenzieranno la nostra creatività una volta dietro i decks. La sezioni dedicate al sampling, al looping ed agli hot-cues,che questa macchina porta con se, aprono una marea di scenari e  ci regalano possibilità infinite; se usati correttamente vi daranno dunque la possibilità di remixare, creare mash-ups ed infine &#8220;tagliuzzare&#8221; ogni singola traccia&#8230;il tutto Live.</p>
<p style="text-align: justify;">Creare un loop sul C.324 si rivela essere estremamente semplice, ci basterà premere il pulsante &#8220;In&#8221; per settare automaticamente un punto di cue o comunque il punto d&#8217;inizio del loop, ed infine premere il pulsante &#8220;Out&#8221; per settare il punto di chiusura del loop. Per uscire dal loop ci basterà premere di nuovo il pulsante &#8220;Out&#8221;. In caso il nostro loop non sia uscito fuori &#8220;perfetto&#8221;, avremo la possibilità di rimediare alla &#8220;sciagura&#8221; tramite Jog-Wheel; ci basterà tenere premuto il pulsante &#8220;Out&#8221; e dopodichè manipolare e spostare il punto d&#8217;uscita del loop a nostro piacimento. Un indicatore temporale apparirà inoltre sullo schermo, mostrandoci la nuova posizione del nostro loop. Di default il lettore interpreta ogni loop come un loop da 4 battiti -ovvero 1/1- ma vi è da sottolineare che tramite i pulsanti &#8220;-&#8221; e &#8220;+&#8221; potremo estendere -fino a 4\1- od accorciare -fino ad 1\4- il nostro loop a piacimento. Onestamente parlando, ci sarebbe davvero piaciuto aver la possibilità di entrare nell&#8217;area dei &#8220;microloops&#8221; ed arrivare dunque a 1\16 o addirittura 1\32&#8230;peccato. I loops possono poi successivamente essere ri-attivati tramite il pulsante &#8220;Reloop&#8221; o salvati all&#8217;interno di uno dei 4 pads di memoria tramite il pulsante &#8220;Save&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Looping-e-Hot-cues.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FLooping-e-Hot-cues.jpg','Looping+e+Hot-cues')"><img class="size-full wp-image-1778 aligncenter" title="Looping e Hot-cues" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Looping-e-Hot-cues.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FLooping-e-Hot-cues.jpg','Looping+e+Hot-cues')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Pigiare pulsanti alla velocità della luce per usufruire al meglio degli Hot-Cues è da sempre il &#8220;punto debole&#8221; del vostro Altered Ego; è naturale dunque che il fatto che questo lettore sia uno dei pochi ad offrire questa feature gli regali punti in più ai nostri occhi -soprattutto perchè il tutto viene gestito tramite ampi pads e non minuscoli pulsantini-. Il C.324 ci offre infatti 4 &#8220;Memory Pads&#8221; che ci permetteranno di settare e allo stesso tempo &#8220;giocare&#8221; con gli hot-cues in maniera intuitiva e veloce. Una volta che avremo salvato un Hot-Cue all&#8217;interno di uno dei 4 pads, potremo cancellarlo semplicemente premendo il tasto &#8220;Clear&#8221; e ripremendo il medesimo pad che  intendiamo liberare.  La gestione degli Hot-Cues presente su questo lettore è stata davvero ben congeniata e sicuramente ci permetterà di creare interessanti routines o funanmoblici &#8220;juggles&#8221;. L&#8217;unica critica da muovere  è che probabilmente i pulsanti del lettore Stanton hanno -come già detto in precedenza- un &#8220;viaggio&#8221; abbastanza lungo e devono essere premuti con vigore prima di poter ottenere risultati; per tutte le altre features questo non è un problema, ma probabilmente per gli hot-cues -che richiedono una reattività maggiore- si sarebbe potuto fare di meglio&#8230;ma come al solito basta abituarsi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Sampler-e-varie-altre-opzioni.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSampler-e-varie-altre-opzioni.jpg','Sampler+e+varie+altre+opzioni')"><img class="size-full wp-image-1786 aligncenter" title="Sampler e varie altre opzioni" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Sampler-e-varie-altre-opzioni.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FSampler-e-varie-altre-opzioni.jpg','Sampler+e+varie+altre+opzioni')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dove la Stanton si è davvero impegnata e dove non possiamo far altro che complimentarci, è nella sezione e gestione del sampler. Abbiamo a nostra disposizione due opzioni di sample:</p>
<p style="text-align: justify;">-Il primo tipo di sampler può essere attivato tramite il pulsante &#8220;Sampler&#8221; che è possibile trovare alla destra dei 4 memory pads. Quando quest&#8217;ultimo viene attivato, e premesso che i nostri pads siano stati caricati di loops o cue-points precedentemente ,potremo suonare ed attivare i nostri &#8220;samples&#8221; SOPRA ed assieme alla traccia che stà suonando al momento. Questi samples verranno inoltre anche influenzati da qualsiasi effetto che verrà attivato. Importantissimo sottolineare il fatto che si possa aggiustare a nostro piacimento sia il tempo e la velocità del sample, sia il suo volume; per fare questo ci basterà tenere premuto il pad in questione ed il pulsante &#8220;sampler&#8221; e dopodichè aggiustare il tutto tramite le rotaries. Questo ovviamente è un fattore fondamentale visto che ci aiuterà a beat-matchare i nostri &#8220;campioni&#8221; con la traccia primaria e a far si che il tutto si sovrapponga in maniera più armonica.</p>
<p style="text-align: justify;">-La seconda opzione di sampling a noi disponibile è attivabile tramite il sampler sequencer presente in alto a sinistra. Una volta caricati i nostri memory pads con loops o Cue-points, ci basterà attivare il pulsante di registrazione ed eseguire la nostra sequenza in puro&#8221; stile MPC&#8221;. Il sequencer è capace di registrare fino a 32 &#8220;steps&#8221; ed una volta terminata la nostra routine ci basterà premere il pulsante &#8220;play&#8221; -non quello generale, ma quello dedicato al sampler- ed il C.324 ricrearà e suonerà la nostra stessa sequenza in ordine ripetendola fino a quando noi vorremo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: center;"><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p>-Il C.324 si ritrova ad avere un ottimo rapporto qualità-prezzo</p>
<p style="text-align: justify;">-L’ unita è spaziosa e larga, regalandoci dunque un maggiore spazio di manovra. Il lettore sembra essere stato creato con componenti di buona qualità, dando dunque l’impressione di poter sostenere e di uscire indenne da un bel po’ di serate; ma questa è una cosa che solo il passare del tempo ci potrà dire e sulla quale vi terremo aggiornati</p>
<p style="text-align: justify;">-La qualità della lente di lettura interna sembra finalmente essere stata migliorata e dà l’impressione di essere all’altezza, offrendovi dunque performances migliori. La grande varietà di formati audio supportati vi garantiranno una maggiore flessibilità</p>
<p style="text-align: justify;">-Jog-Wheel spaziosa e reattiva</p>
<p style="text-align: justify;">-Le Potenti capacità di Looping, Hot-Cuing e Sampling di questo Cd player –raramente visti o presenti anche su prodotti di fascia più alta- rendono questo lettore una gemma rara per tutti coloro interessati ad iniettare una maggiore creatività ed unicità ai loro sets .</p>
<p style="text-align: justify;">- Un paio di features “inteliggenti” e ben pensate migliorano il work-flow generale e ci risparmieranno qualche imbarazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordiamo inoltre di guardare i vari filmati riguardanti il C.324, all&#8217;interno del nostro canale youtube: <a href="http://www.youtube.com/user/WebDeeJayTV" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2FWebDeeJayTV','http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2FWebDeeJayTV')" target="_blank">http://www.youtube.com/user/WebDeeJayTV </a></p>
<p style="text-align: justify;">Discuti di questa recensione all&#8217;interno del nostro Forum, nel <a href="http://forum.webdeejay.it/threads/87155-%5BRecensione%5D-Stanton-C-324" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fforum.webdeejay.it%2Fthreads%2F87155-%255BRecensione%255D-Stanton-C-324','Thread+Ufficiale.')" target="_blank">Thread Ufficiale.</a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Stanton-C.324-al-buio.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FStanton-C.324-al-buio.jpg','Stanton+C.324+al+buio')"><img class="size-full wp-image-1795 aligncenter" title="Stanton C.324 al buio" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Stanton-C.324-al-buio.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F04%2FStanton-C.324-al-buio.jpg','Stanton+C.324+al+buio')" alt="" width="519" height="389" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>[Recensione] Pioneer Cdj 200</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 19:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ReCoN_DoC</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dj Hardware]]></category>
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		<description><![CDATA[Quest’oggi, siamo lieti di proporvi la recensione scritta di uno dei CD Player più famosi e conosciuti nell’incredibile mondo del deejaying, ideato da una della case produttrici più prestigiose, il Pioneer CDJ-200. Siamo sicuri che questa recensione si dimostrerà essere utilissima per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo mondo, e perchè no, anche a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Cdj-2001.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FCdj-2001.jpg','Cdj+200')"><img class="alignleft size-full wp-image-1932" title="Cdj 200" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Cdj-2001.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FCdj-2001.jpg','Cdj+200')" alt="" width="208" height="269" /></a>Quest’oggi, siamo lieti di proporvi la recensione scritta di uno dei CD Player più famosi e conosciuti nell’incredibile mondo del deejaying, ideato da una della case produttrici più prestigiose, il Pioneer CDJ-200. Siamo sicuri che questa recensione si dimostrerà essere utilissima per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo mondo, e perchè no, anche a tutti coloro in cerca di un buon Cd player da Dj di fascia &#8220;entry-mid-level&#8221;. Ma veniamo ai dettagli e alle caratteristiche&#8230;buona lettura! Enjoy&#8230;</p>
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<p style="text-align: justify;"><span id="more-1848"></span></p>
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<h2 style="text-align: center;">CONFEZIONE E PRIME IMPRESSIONI</h2>
<p style="text-align: justify;">Appena si è contattati dal proprio venditore di fiducia, con la notizia che il lettore è arrivato e pronto per essere ritirato, si corre al negozio per prenderlo e portarselo a casa, pensando magari di ritrovarlo in una scatola di pregevole fattura -vista anche la notorietà e qualità della marca- ma appena si vede il pacco si è, non lo nascondiamo, un pochino delusi. Il nostro CDJ è rinchiuso in una banale scatola di cartone, talvolta bianca, talvolta marrone, come se ne vedono tante in giro, con la differenza che sulla scatola si possono notare scritte con il nome della marca, il nome del modello del lettore e una immagine semplice e un po’ bruttina rappresentante il CD Player stesso. Ma non ci facciamo scoraggiare, portiamo immediatamente il lettore a casa, apriamo la confezione e troviamo il nostro nuovo “piccolo” ottimamente imballato nel polistirolo, ricoperto da una pellicola per proteggerlo dalla polvere. Lo tiriamo fuori ed insieme troviamo il cavo di alimentazione, un cavetto RCA per connettere il lettore al mixer, un cavo Jack piccolo -Jack piccolo per connettere il CDJ in Fader Start- ed il manuale d’istruzioni.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/OVERVIEW1.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FOVERVIEW1.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2016 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/OVERVIEW1.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FOVERVIEW1.jpg','')" alt="" width="381" height="473" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La confezione è andata, non ci interessa più, i nostri occhi sono tutti per il CD Player, esteticamente molto bello, color grigio perla e blu petrolio, con sui fianchi la scritta Pioneer in grigio scuro, la jog-Wheel argentea-metallizzata, dà subito un aspetto di robustezza e qualità, i tasti Play e Cue sono estremamente sensibili, ideali per gli utenti che preferiscono “sfiorare” il tasto anziché schiacciarlo con la dovuta forza -come nei casi dove troviamo tasti in gomma- e premendoli il lettore ci dona il classico “click” che da prova dell’avvenuta pressione corretta del tasto. I tasti In e Out del Loop, il tasto del Beat Loop e quelli di Auto Cue, Time Mode e Text Mode sono di una specie di plastica leggermente gommata, piacevoli al tatto, mentre i restanti tasti sono in plastica normale.</p>
<h2 style="text-align: center;">INPUTS &amp; OUTPUTS</h2>
<p style="text-align: justify;">Sul retro del nostro CD Player troviamo chiaramente il pulsante di accensione On/Off, l’ingresso di corrente (AC), l’output RCA classico, una uscita digitale, l’uscita Control per il Fader Start e un uscita Cuffie con il controllo del volume.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Dietro.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDietro.png','')"><img class="size-full wp-image-2017 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Dietro.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDietro.png','')" alt="" width="508" height="207" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte del lettore troviamo ovviamente l’ingresso per i CD, con il classico carimento a Slot tipico della marca,. Quando nessun CD è presente nel lettore una luce blu posizionata sopra l’ingresso Slot ci segnala che il lettore è “vuoto”, mentre, appena caricato un CD, la luce si spegne. Ciò indubbiamente facilita l’inserimento dei nostri CD se lavoriamo in un ambiente buio o con poca luce.</p>
<h2 style="text-align: center;">FORMATI AUDIO, NAVIGAZIONE, PLAYBACK&amp; SCHERMO</h2>
<p style="text-align: justify;">Il CDJ-200 è in grado di leggere CD masterizzati di tipo CD-R e CD-RW ed è in grado di leggere e visualizzare sullo schermo il nome della canzone, se il CD inserito supporta la funzione CD-TEXT. Il lettore legge inoltre file MP3 di tipo MPEG-1 e MPEG-2. Sono presenti i tasti TRACK-SEARCH per cambiare traccia, SEARCH per muoversi rapidamente all’interno del brano (volendo si può utilizzare la Jog per velocizzare il processo), FOLDER-SEARCH per muoversi tra le cartelle se si utilizzano dischi MP3. Il tempo di caricamento dei CD è abbastanza rapido, circa 5 secondi.  Ovviamente, essendo un lettore di qualche anno fa, manca la funzionalità MIDI e un ingresso USB per chiavette.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Search.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FSearch.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2019 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Search.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FSearch.jpg','')" alt="" width="166" height="416" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Troviamo anche il tasto per inserire/disinserire l’AUTO CUE che, se disattivato permette la riproduzione continua del CD. E’ possibile decidere tramite appositi tasti se visualizzare su schermo il titolo della canzone, il tempo trascorso del brano e il tempo rimanente. E’ possibile impostare il punto di CUE in questo modo: si fa partire la traccia, la si stoppa premendo PLAY, si muove la Jog per trovare il punto di CUE, dopodiché si preme CUE e il punto è salvato. Premendo il tasto CUE il brano parte da tale punto e una volta rilasciato la traccia torna al punto da noi precedentemente selezionato, ma se mentre si tiene premuto CUE si schiaccia il tasto PLAY il brano non si stopperà una volta rilasciato il tasto CUE ma continuerà nell’esecuzione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Schermo.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FSchermo.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2018 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Schermo.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FSchermo.jpg','')" alt="" width="509" height="323" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Infine, nella parte alta del CD Player, troviamo lo schermo, piccolino ma che ci fornisce tutti i dati essenziali. Lo sfondo è scuro, per non abbagliarci al buio, mentre le scritte e i numeri sono di color azzurro-acqua. Viene visualizzato il numero della traccia corrente, il tempo della traccia (rimanente o trascorso), i BPM (talvolta imprecisi, sempre meglio il caro, vecchio orecchio), la percentuale (%) di variazione dei PITCH e quale modalità di variazione è inserita (+ o – 6%, 10%, 16%), se è inserito l’AUTO CUE e il MASTER TEMPO, quale effetto è inserito ed infine se è attivata la funzione HOLD.</p>
<h2 style="text-align: center;">LA JOG-WHEEL E IL PITCH</h2>
<p style="text-align: justify;">La Jog-Wheel del CDJ-200 non si può ovviamente definire &#8220;enorme&#8221;, ha un diametro di circa 110 mm, quindi abbastanza piccola rispetto a quella dei suoi cugini CDJ-800, 1000, 2000 &#8211; anche se è giusto ricordare che questo lettore non è stato progettato per quel tipo di fascia e vuole rimanere per scelta e per portabilità, minore in termini di dimensioni-. Svolge comunque bene il suo lavoro, è precisa nella ricerca del punto di CUE, avendo un rangedi scansione di 75 fotogrammi al secondo, ed aiuta se si vuole mettere in battuta il brano che si vuole mixare, essendo in grado di aumentare o diminuire la velocità della canzone fino al 20%. Inoltre attorno alla jog vi è una luce circolare blu elettrico, che al buio segnala la “posizione” della Jog. Sul lettore non è presente la funzionalità dello SCRATCH, che sarebbe comunque risultato molto difficile vista la dimensione della Jog-Wheel e sinceramente forse anche poco utile per i Dj da mix  verso la quale questo prodotto è orientato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Jog-200.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FJog-200.png','')"><img class="size-full wp-image-2021 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Jog-200.png" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FJog-200.png','')" alt="" width="326" height="459" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La manopola del Pitch non ci è piaciuta molto: fatta di semplice plastica, risulta essere leggermente ballerina, sebbene comunque sia precisa nella ricerca del tempo, potendo arrivare ad una % di aumento o diminuzione dello stesso dello 0,02%. Possiamo cambiare, tramite l’apposito tasto, il valore del PITCH RANGE, impostabile al + o &#8211; 6%, 10% e 16%, quindi niente variazione di PITCH fino al 100%, certo, non fondamentale, ma utile in taluni casi. Abbiamo a disposizione anche la funzione di MASTER TEMPO, che ci permette di non variare la tonalità del brano se noi variamo il tempo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/MANOPOLA-PITCH.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FMANOPOLA-PITCH.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2022 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/MANOPOLA-PITCH.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FMANOPOLA-PITCH.jpg','')" alt="" width="180" height="519" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;">LOOP, BEAT LOOP &amp; EFFETTI</h2>
<p style="text-align: justify;">Siamo giunti alla sezione effetti e qua bisogna dire che la Pioneer non si è affatto sprecata. Troviamo a disposizione solo 3 effetti: JET, ZIP e WAH. Il primo non è altro che il classico FLANGER, il secondo permette, tramite la rotazione della Jog, di velocizzare o rallentare il brano del 100%, il terzo è un FILTER passa-alti o passa-bassi. Tutti gli effetti sono comandabili attraverso la Jog-Wheel per cambiare tonalità o aumentare l’effetto stesso, una volta fermata/lasciata la Jog l’effetto si ferma. Abbiamo a disposizione la funzione HOLD per bloccare l’effetto sul parametro desiderato, consentendoci di lasciare la Jog ma di mantenere l’effetto. La qualità sonora degli effetti è di ottima fattura, ma, visto il prezzo del lettore, ci si sarebbe potuto aspettare  qualche effetto in più.</p>
<p style="text-align: justify;">Il CD Player ci consente di impostare LOOP tramite l’ausilio del tasto IN per settare il punto di inizio del LOOP e il tasto OUT per settare il punto di chiusura del LOOP, entrambi questi tasti sono illuminati di giallo al buio. Se il nostro LOOP non è venuto perfetto abbiamo la possibilità di aggiustarlo tenendo il schiacciato il pulsante OUT ADJUST, che corrisponde al tasto OUT,  muovendo  dunque la Jog per correggere l’errore. Il nostro LOOP può essere tagliato ulteriormente tramite il tasto LOOP CUTTER/BEAT LOOP: più volte schiacciamo il suddetto tasto, più il brano si taglierà, per esempio se noi abbiamo impostato un LOOP da 4 battiti, il LOOP CUTTER lo taglierà a 2, poi a 1, poi a 1/2, 1/4, 1/8, e così via, possiamo poi uscire da questo LOOP sempre più stretto grazie al tasto RELOOP/EXIT, che ci consente inoltre di andare a riprendere il LOOP impostato. Durante il LOOP se premiamo il tasto HOT LOOP riprenderemo il LOOP dal suo inizio. Purtroppo è possibile salvare un solo LOOP per volta.</p>
<h2 style="text-align: center;">CONCLUSIONI: PRO &amp; CONTRO</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/LUCI.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FLUCI.jpg','')"><img class="size-full wp-image-2023 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/LUCI.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FLUCI.jpg','')" alt="" width="304" height="388" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un attento esame del CD Player possiamo dunque giungere ad un verdetto, con i suoi pro e contro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PRO:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-         Qualità Pioneer, non si discute.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Esteticamente molto bello.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Molto accurato nelle gestione del PITCH.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Legge file MP3.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Tasti PLAY e CUE molto sensibili.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Effetti di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Loop, Beat Loop, Hot Loop.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONTRO:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-         Prezzo oggigiorno abbastanza alto per il suo livello e per le features offerte.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Pochi effetti.</p>
<p style="text-align: justify;">-         Manopola del PITCH ogni tanto ballerina.</p>
<p style="text-align: justify;">Da notare che nella sezione &#8220;Contro&#8221; abbiamo preferito non aggiungere la mancanza del midi, delle porte usb (non essendo stato progettato con tali funzioni&#8230;sarebbe stato ingiusto &#8220;penalizzarlo&#8221;) o considerazioni sulla grandezza della Jog-Wheel.  Reputiamo che questi fattori siano relativi e soggettivi dato che persone diverse possono avere necessità diverse (ed anche &#8220;spazi&#8221; diversi se è per questo). Lasciamo dunque ai lettori la facoltà di decidere e di interpretare questi fattori come meglio credono, ovviamente basandosi sulle proprie esigenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Pioneer CDJ-200 risulta essere un lettore affidabile e di qualità, anche dopo un lungo periodo di utilizzo; riuscirà a soddisfare sia tutti coloro alle prime armi  in cerca di un ottimo e solido lettore e grazie ad un paio di features in più siamo sicuri che soddisferebbe anche i più &#8220;pro&#8221;. Forse il prezzo può risultare eccessivo oggigiorno, ma si sà&#8230;il &#8220;brand&#8221; si paga sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi invitiamo inoltre a guardare questo breve filmato, nella quale il vostro Giulio vi dimostra e presenta il lettore. Non dimenticate di visionare anche la seconda parte del filmato.</p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/qZLQ6PAyWvc" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/qZLQ6PAyWvc"></embed></object></p>
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		<title>[Recensione] Pioneer CDJ-100S</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 21:29:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Bietolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dj Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Cdj100]]></category>
		<category><![CDATA[Lettore Cd]]></category>
		<category><![CDATA[Pioneer]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>

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		<description><![CDATA[È il CDJ per antonomasia, è l’antenato di tutti i lettori CD per DJ. È stato commercializzato dalla Pioneer nel 1998 e tutt’ ora resiste ai colpi del tempo riuscendo a competere con macchine tecnologicamente più avanzate. Oggi dunque, il vostro Paolo vi porta sia la recensione scritta sia quello video di questo &#8220;mitologico&#8221; prodotto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/cdj100s_top_large.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2Fcdj100s_top_large.jpg','Pioneer+CDJ-100S')"><img class="alignleft size-medium wp-image-1817" title="Pioneer CDJ-100S" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/cdj100s_top_large-218x300.jpg" alt="" width="195" height="282" /></a>È il CDJ per antonomasia, è l’antenato di tutti i lettori CD per DJ. È stato commercializzato dalla <a href="http://www.pioneer.eu/eur/products/44/index.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Feur%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Feur%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer')" target="_blank">Pioneer</a> nel 1998 e tutt’ ora resiste ai colpi del tempo riuscendo a competere con macchine tecnologicamente più avanzate. Oggi dunque, il vostro Paolo vi porta sia la recensione scritta sia quello video di questo &#8220;mitologico&#8221; prodotto.</p>
<p style="text-align: justify;">All’ occhio si presenta come un lettore CD essenziale e senza troppi fronzoli, ottimo per chi si sta avvicinando al mondo del DJing e per chi non ha necessità particolari (loop, efffetti, scratch etc…); ai classici (ed essenziali) tasti per la ricerca della/nella traccia, Play e Cue troviamo tre effetti selezionabili,  l’autocue , il relay play e il master tempo, funzioni quanto mai pioneristiche (da qui il nome ‘’Pioneer’?!’…mah) per un CDJ del ’98.</p>
<p style="text-align: justify;">Potreste ovviamente sorridere e pensare &#8220;Meglio tardi che mai&#8230;&#8221;, ma reputiamo che sia giusto &#8220;onorare &#8221; questa macchina e dar la possibilità anche ai novelli e nuovi Dj, di sapere appunto cosa questo lettore possa fare (e non fare)&#8230;Enjoy!!<span id="more-1818"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L’ inserimento del CD avviene tramite un caricatore slide, ovvero,  viene fatto scivolare dentro l’unità (un  po’ come i CD  nello stereo per la macchina), il caricamento è veloce, in un secondo circa si è subito pronti a far suonare il primo brano.</p>
<p style="text-align: justify;">Si può lavorare &#8220;sul&#8221; disco attraverso la precisissima Jog Wheel  che si trova appena sopra il caricatore slide;  girandola in senso antiorario si rallenta il brano e viceversa si aumenta la sua velocità. Data la sua precisione bastano quarti di giro per regolare il tempo, non  servono rotazioni 360°; una volta trovata la sincronia tra i brani da mixare possiamo usare il Pitch control per aumentare o diminuire definitivamente la velocità.Il Pitch, come la Jog, ha una precisione millimetrica essendo regolato a ±10%, con leggeri spostamenti si può trovare il tempo giusto senza far fare la corsa completa al cursore. Tenendo premuto il tasto Master Tempo si può estendere la gamma di regolazione del tempo fino a -16% / +10%; la risoluzione rimane dello 0,1% fino al valore -10% e diventa dello 0,2% da -10% a -16%.</p>
<div id="_mcePaste" style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;">
<div><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSC_0001.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDSC_0001.jpg','')"><img class="size-large wp-image-1827 aligncenter" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSC_0001-1024x687.jpg" alt="" width="614" height="405" /></a></div>
<div>Usando i vinili una cosa che spesso non sopportavamo era il cambio di tonalità  rapportata al cambio di velocità, e la <a href="http://www.pioneer.eu/eur/products/44/index.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Feur%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer')" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Feur%2Fproducts%2F44%2Findex.html','Pioneer')" target="_blank">Pioneer </a>mi è venuta incontro (oggi sono un po’ egocentrico) posizionando sopra il Pitch Control un tastino marcato Master Tempo che serve proprio a mantenere inalterata la tonalità del brano durante cambi di velocità</div>
<div>
<p>Per concludere la parte dedicata ai pulsantoni del<a href="http://www.pioneer.eu/it/products/221/266/462/CDJ-100S/index.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.pioneer.eu%2Fit%2Fproducts%2F221%2F266%2F462%2FCDJ-100S%2Findex.html','CDJ-100')" target="_blank"> CDJ-100</a> cito i 3 effetti WAH, JET e ZIP che possono arricchire, se ben usati, i nostri mix; non ve li descrivo nello specifico perché è molto meglio sentirli che leggerli però vi dico che essendo la Jog precisa gli effetti controllati attraverso essa rendono molto bene in quanto seguono l’andamento del nostro dito. Vicino ai tasti blu di inserimento/disinserimento degli effetti troviamo il tastino Hold che serve per lasciare l’effetto inserito senza dover toccare la Jog ( infatti se viene lasciata l’effetto sparisce e la musica torna normale, appena la si gira nuovamente, l’effetto torna);</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSC_0003.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDSC_0003.jpg','DSC_0003')"><img class="aligncenter size-large wp-image-1829" title="DSC_0003" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSC_0003-1024x687.jpg" alt="" width="614" height="405" /></a></div>
<p>Ci sono rimaste due funzioni del pannello centrale da descrivere, il TimeMode e l’ AutoCue; il primo cambia sul display la visualizzazione del tempo del brano (ci indica quanto tempo rimane per la fine della traccia o da quanto tempo è iniziata) mentre il secondo mette automaticamente il Cue senza farla partire direttamente, quindi se ci dimentichiamo il fader alzato e parte la traccia successiva sul CD, non verrà appunto suonata dato che è in pausa.</p>
<p>Veniamo alla parte posteriore, troviamo l’indispensabile cavo d’alimentazione, i connettori stereo RCA per connetterlo all’ amplificatore o al mixer e un jack denominato ‘Control’, del retro della macchina, questa è la parte che più mi interessava descrivere dato che ci offre delle possibilità in più:</p>
<p>-Connettendo il cavo jack-jack da 3.5mm dall’ uscita controla al mixer possiamo usare la funzione di Fader Start, il CD in stato di Cue partirà non appena il fader del canale verrà alzato (questa funzione è disponibile ovviamente solo per i mixer che hanno il Fader Start)</p>
<p>-Connettendo il cavo jack-jack da 3.5mm ad un altro CDJ con la stessa uscita utilizzeremo la funzione di Relay Play, quando una traccia finirà sul primo CDJ verrà messo in pausa e il secondo lettore partirà</p>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSC_0005.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.webdeejay.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F05%2FDSC_0005.jpg','DSC_0005')"><img class="aligncenter size-large wp-image-1831" title="DSC_0005" src="http://www.webdeejay.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/DSC_0005-1024x687.jpg" alt="" width="614" height="412" /></a></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">In conclusione il caro &#8221;centone&#8221; riesce ancora a tenere testa a prodotti tecnologicamente più avanzati, è preciso, essenziale e robusto, è la scelta da fare se non si hanno troppe pretese e si cerca un prodotto soddisfacente.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p><a href="http://www.myspace.com/paolobietolini" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.myspace.com%2Fpaolobietolini','i')" target="_blank">i</a></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
</div>
</div>
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